1° maggio, Camusso: "Senza lavoro il Paese muore"

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Per il premier Letta l'occupazione "è il cuore di tutto". La presidente della Camera Boldrini da Portella della Ginestra avverte: "La disperazione prende troppe volte la forma della violenza". Sindacati a Perugia. LA CRONACA DELLA GIORNATA: FOTO - VIDEO

Dopo il monito del presidente Napolitano alla vigilia del primo maggio ("Abbiamo il dovere politico e morale di concentrarci sul tema del lavoro"), nel giorno della festa dei lavoratori si sono moltiplicati gli appelli per quella che la presidente della Camera Laura Boldrini, da Portella della Ginestra, definisce "l'emergenza delle emergenze". Il premier Letta (che in giornata è volato a Parigi per incontrare Hollande) avverte: "Se non risolviamo il nodo del lavoro falliremo".
A Perugia (dove ai primi di marzo un imprenditore ha ucciso due impiegate della Regione) si si sono invece riuniti i sindacati confederali. Per Susanna Camusso (Cgil) "senza lavoro il Paese muore". Sulla stessa linea Angeletti: "O si risolve il problema del lavoro o affondiamo". Grillo attacca: "Primo Maggio Caporetto dei lavoratori".

La cronaca della giornata (qui la versione mobile)

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