Incarico a Letta: "Il governo non nascerà a tutti i costi"

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Il vicesegretario del Pd è il nuovo presidente del Consiglio incaricato: "Domani le consultazioni". Napolitano: "Non c'è alternativa". Alfano al Pd: "Non ci stiamo a governicchio". Probabile voto di fiducia lunedì. SEGUI IL LIVE BLOGGING

Il vicesegretario del Pd Enrico Letta, convocato da Giorgio Napolitano al Colle, ha accettato con riserva l'incarico di guidare il nuovo governo. Nella giornata di giovedì 25 aprile Letta incontrerà i partiti per le consultazioni: "Questo governo non nascerà a tutti i costi, ma solo se ci saranno le condizioni", ha detto (VIDEO).
In base a come andranno le consultazioni giovedì Letta potrebbe sciogliere la riserva domenica per poi affrontare il voto di fiducia lunedì 29 aprile. Sembra probabile che si vada verso un governo composto da 18 ministri, di cui 12 con portafogli.
Il nome di Letta, insieme a quello di Giuliano Amato, era circolato nelle ultime ore, dopo le consultazioni-lampo svoltesi al Colle e dopo la direzione del Pd che ha dato piena fiducia al capo dello Stato.
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, rieletto nei giorni scorsi, ha espresso soddisfazione e serenità per questa decisione (VIDEO): “Si è aperta la strada alla formazione del governo di cui ha urgente il paese, una formazione troppo lungamente attesa dal paese. Questa è la sola prospettiva possibile: una larga convergenza tra le forze politiche che possono assicurare la maggioranza”.

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