Consultazioni lampo di Napolitano, sfuma l'ipotesi Renzi

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Terminati gli incontri al Quirinale. Enrico Letta: "Pd disponibile a formare esecutivo". Berlusconi: "Serve un governo forte e duraturo". Scelta civica pronta a sostenere esecutivo a tempo. M5S: "Noi unica opposizione"

"Disponibili a concorrere al governo" dice Enrico Letta. "Serve un governo forte e duraturo" è l'opinione di Silvio Berlusconi (VIDEO). La giornata di consultazioni lampo voluta dal Capo dello Stato appena rieletto vede la convergenza delle forze principali sull'ipotesi di un esecutivo delle larghe intese. A favore anche il gruppo di Scelta Civica, che chiede un governo anche a tempo che possa realizzare le riforme indicate dai saggi. (VIDEO). Il partito democrato arriva al Colle dopo aver affrontato in giornata una dura direzione nazionale nel corso della quale Bersani ha ribadito le proprie dimissioni. (VIDEO)
Dall'eventuale futuro governo si chiama invece fuori il Movimento 5 Stelle che rivendica di essere "l'unica opposizione nel Paese" (VIDEO). Contrari sono anche i delegati di Sel, con Nichi Vendola che si dice indisponibile a votare qualunque governo che abbia "il blocco berlusconiano al suo interno" (VIDEO). Dalla Lega arriva invece un secco no all'ipotesi che il prossimo premier possa essere Giuliano Amato (VIDEO)
Dopo aver sentito tutti i gruppi parlamentari Giorgio Napolitano ha deciso di prendersi la notte per riflettere e comunicherà le proprie conclusioni mercoledì 24 aprile. In giornata è circolata anche l'ipotesi che potesse essere Matteo Renzi il premier incaricato. Ipotesi però passata in secondo piano nell'arco della serata.

La cronaca della giornata:

20.13 Enrico Letta: "Napolitano deciderà domani"
- "Ci atterremo alle scelte che il presidente della Repubblica fara' nella giornata di domani". Lo ha detto Enrico Letta dopo il colloquio della delegazione del Pd con il capo dello Stato

20.12 Pd: "Disponibili a concorrere a governo"
- Da parte del Pd c'è "la disponibilità e la volontà a concorrere alla nascita di un governo sulla scia delle dichiarazioni del presidente" Napolitano ieri alle Camere. Lo ha detto Enrico Letta dopo il colloquio con Napolitano.

20.06 Grillo attacca Berluscon
i - "Il M5S è rimasto il solo soggetto politico a contrastare Berlusconi - scrive Grillo sul suo blog - Il M5S è il nemico da abbattere su ogni canale televisivo. Berlusconi si riferisce con disprezzo agli attivisti e ai parlamentari del M5S dandogli dei burattini. Ma chi ha creduto in Parlamento che Ruby fosse la nipote di Mubarak? Chi ha occupato in massa il Tribunale della Repubblica di Milano? Burattini senza fili che non hanno nemmeno bisogno di ordini. Muovono la coda per puro riflesso", conclude.

18.48 Berlusconi: "Serve governo forte e duraturo. Massimo sostegno a premier" - Abbiamo confermato la nostra posizione, ovvero la necessita' che ha il Paese, data la crisi, di un governo forte che possa prendere provvedimenti importanti e che non sia di passaggio ma duraturo e fondato sull'accordo delle forze politiche in campo". Lo ha detto Silvio Berlusconi al termine delle consultazioni con Giorgio Napolitano.

18.46 M5S: "In Sicilia rottura con Crocetta" - "Anche in Sicilia ormai il modello e' quello dell'inciucio Pd-Pdl. Il governo Crocetta ha preso una strada di rottura col Movimento. La rivoluzione di Crocetta è finita prima di cominciare". E' l'analisi dei 15 deputati 5stelle dell'Assemblea regionale siciliana.

18.38 Lombardi (M5S) "Renzi? Cambio generazionale non è questione di età" - "Abbiamo dimostrato anche con l'indicazione Rodotà che la giovinezza è nelle idee e non nelle caratteristiche anagrafiche". Lo ha detto Roberta Lombardi, capogruppo dei Cinque stelle alla Camera, al termine delle consultazioni con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, rispondendo a una domanda su un'eventuale apertura a Matteo Renzi.



18.28 Movimento 5 Stelle: "Per modalità elezione rischio che Napolitano sia di parte" - "Abbiamo detto al presidente Napolitano che c'e' il rischio che possa essere considerato un uomo di parte e lui si e' impegnato che dimostrerà con i fatti a tutto il Paese di essere una figura di garanzia". Così i capigruppo del M5S Vito Crimi e Roberta Lombardi al termine delle consultazioni con il presidente Giorgio Napolitano.

18.26 Renzi: "Da Pd nessuna proposta di nome"
- "Non c'è nessuna ipotesi di
candidatura che venga avanzata da noi, c'è una disponibilità da parte del centrosinistra ad aderire all'appello di Napolitano". Lo ha detto Matteo Renzi, lasciando la direzione. "Non tiriamo in mezzo Napolitano" ha aggiunto ribadendo: "La mia è la candidatura piu' sorprendente e meno probabile".

18.23 Lombardi (M5S): "Noi unica opposizione nel paese, cittadini con noi" - "Siamo noi l'unica opposizione in questo paese" ma "non saremo contrari per principio ai provvedimenti che il  governo varera' : valuteremo caso per caso". Cosi' i capigruppo del M5S al termine delle consultazioni con il presidente Giorgio Napolitano

18.13 Spread in calo
- Lo spread Btp-Bund chiude sotto i 270 punti base (268), segnando il livello piu basso dal 25 febbraio scorso, ossia il secondo giorno delle consultazioni elettorali. Il rendimento del Btp a 10 anni scende al 3,94%.

18.06 Direzione Pd approva mozione a sostegno Napolitano - Il Pd ha approvato, con 7 voti contrari e 14 astenuti (tra cui Rosy Bindi) il documento con cui il Partito Democratico da' "pieno" sostegno al tentativo del presidente Giorgio Napolitano di dare vita a governo.

17.56 Umberto Ranieri: "Renzi premier sarebbe scelta coragiosa"
- L'indicazione di Matteo Renzi come premier da parte del Pd "sarebbe una scelta coraggiosa che risponderebbe ad una domanda politica, un passo importante nella ricostruzione del rapporto tra politica e cittadini. Spero che a Renzi non manchi la consapevolezza della complessità dell'impresa ma d'altra parte il sostegno a Renzi anche da chi lo criticava e' il segno che si puo' trovare un unità vera e non strumentale". Cosi' Umberto Ranieri, durante la direzione del Pd, propone la candidatura del sindaco di Firenze.

17.46 Scelta Civica per un governo a tempo - Scelta civica di Mario Monti è pronta a partecipare ad un governo che duri almeno il tempo necessario per fare le riforme istituzionali ed economiche indicate dai "saggi" nominati dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Lo ha detto al termine delle consultazioni in Quirinale Andrea Olivero, membro della delegazione di Scelta civica. "Abbiamo indicato (al presidente) come prioritario che ci sia un governo stabile con l'obiettivo di fare le riforme che il presidente e i saggi hanno indicato", ha detto Olivero ai media. "Sia pertanto un governo che deve durare almeno il tempo necessario per fare queste riforme", ha aggiunto. "La nostra determinazione è dare il nostro apporto costruttivo".



17.41 Elezioni Udine - Guarda i primi risultati in tempo reale e segui lo scrutinio.
12 sezioni su 98 scrutinati, pari al 12,24 % del totale. Avanti il centrosinistra.

17.35 Bersani su Marini: "E lui non poteva essere presidente?" - Pier Luigi Bersani ha reso omaggio a Franco Marini, dopo la mancata elezione al Quirinale. "Dite quel che volete, ma che non potesse essere Presidente della Repubblica non mi convincerete mai...", ha detto il segretario del Pd giusto al termine dell'intervento dell'ex presidente del Senato alla direzione del partito. (IL VIDEO)

17.23 Marini: "Non sfiorato dall'idea di aver fallito" - "Malgrado le ultime vicende non sono sfiorato dall'idea di aver fallito quando 25 anni fa ho contribuito come uno dei fondatori veri". Così Franco Marini alla direzione Pd.




17.12 Maroni: "No a governo Amato o a governo tecnico" -
Un governo a guida Giuliano Amato o Mario Monti non avrebbe il via libera della Lega". Lo afferma Roberto Maroni, segretario della Lega Nord, al termine delle consultazioni con Giorgio Napolitano.



17.05 Franceschini: "Noi dobbiamo dire di sì a Napolitano"




17.01 Franceschini: "Bersani paga per colpe non sue" - "Non possiamo battere i pugni sul tavolo e mostrare i muscoli". Così Dario Franceschini, leader di Areadem, alla direzione Pd. "Abbiamo davanti a noi la prima vera scelta politica da quando è nato il Pd. Non siamo più in uno schema bipolare ma tripolare e se hai il 28% dei voti e la maggioranza dei seggi, Non possiamo battere i pugni sul tavolo e mostrare i muscoli" e un gruppo dirigente deve spiegarlo. "Bersani paga colpe non sue, a cominciare dai franchi tiratori. La cosa che manca più non è la solidarietà ma la generosità soprattutto nei momenti difficili".

16.44 Bersani: "Vicesegretario Pd e capigruppo al Colle" -
"Il vicesegretario e i capigruppo al Colle sono pienamente legittimati ad andare alle consultazioni". A dirlo è il segretario Pd Bersani, che aggiunge: "Dobbiamo trovare un principio d'ordine".




16.36 Bersani: "Confermo senza esitazioni le mie dimissioni" -
Pier Luigi Bersani è tornato ad attaccare i franchi tiratori che hanno affossato le candidature di Romano Prodi e Franco Marini al Quirinale. "Ho dovuto annunciare le dimissioni dopo la bocciatura a opera di franchi tiratori delle candidature di Franco Marini e Romano Prodi", ha spiegato alla direzione del Pd. "Molti dei nostri grandi elettori sono venuti meno a decisioni democratiche e formali, fino a portarci sull'orlo di una crisi gravissima e senza precedenti della nostra democrazia".



16.35 Pd, al voto documento sostegno per Napolitano -La direzione del Pd dovrebbe proporre, a quanto si apprende, al voto un documento di esplicito e pieno sostegno alle indicazioni del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

16.25 Renzi: "La mia candidatura è la meno probabile"
"E' l'ipotesi più sorprendente e meno probabile, non credo sia sul tappeto". Così Matteo Renzi, entrando alla direzione del Pd (qui lo streaming), sull'ipotesi che sia lui il candidato premier.

16.15 Grillo: "E' stato un weekend di vomito" - "In quest'ultimo tranquillo week end di vomito è successo un fatto straordinario. Di fronte a Montecitorio era assiepata una folla inferocita per l'ennesimo sberleffo del potere. Per l'inciucio conclamato, per il matrimonio osceno tra due amanti, il pdl e il pdmenoelle, che copulavano da vent'anni. Per la nomina di un ottuagenario spacciata come "gesto di responsabilità". Lo scrive in un post del suo sito Beppe Grillo.

16.00 M5S: "Andremo a conusltazioni al Colle" -
I capigruppo M5S saliranno al Colle per le consultazioni. Lo hanno deciso a stragrande maggioranza in un'assemblea i parlamentari grillini.

15.50 Richetti: "Renzi premier? E' tempo di responsabilità" -
"Siamo in un momento in cui a chiunque fosse chiesta una responsabilità non ci si puòsottrarre". Così il deputato renziano Matteo Richetti a chi gli chiede se Matteo Renzi sarebbe disponibile a fare il premier.

15.30 Carfagna: "Napolitano è esempio, non sprechiamo occasione"
- "Giorgio Napolitano ha tenuto una lezione di politica. La politica che abbiamo ascoltato dalle sue parole è lontana anni luce da quella che non ci piace e che si è contraddistinta, come ha voluto ricordarci, da "contrapposizioni, lentezze, esitazioni, tatticismi", ma si avvicina molto alla definizione di Aristotele, "l'Arte di governare le società", osserva la portavoce del gruppo Pdl alla Camera, Mara Carfagna, che sul suo blog scrive: "Il Presidente Napolitano ci ha mosso dei richiami che restano validi e, oggi piu' di ieri, devono smuovere le coscienze di tutti i parlamentari". 

15.23 Bondi precisa: "Su Renzi opinione personale" - "Trovandomi da tempo fuori Roma per ragioni personali e essendomi espresso a titolo puramente personale su una questione come quella del prossimo presidente incaricato, ho il dovere di precisare che il Pdl si esprimerà valutando le proposte degli altri partiti e gli elementi programmatici che emergeranno, salvo naturalmente le libere determinazioni del Presidente della Repubblica". E' quanto precisa in una nota il coordinatore del Pdl, Sandro Bondi.

14.18 Amato: "Nessuno mi ha chiamato" -





14.03 A Pisa scontri durante il convegno con Giuliano Amato



13.25 Vendola: "Voteremo contro fiducia a governo Pdl" - "Siamo contrari a una fiducia a qualunque governo che abbia al suo interno il blocco berlusconiano". Così Nichi Vendola, al termine delle consultazioni, ha ribadito il suo no a ogni governo di larghe intese. "Siamo contrari alla formula del governissimo, a ogni alleanza il cui perno sia Pd-Pdl".




13.25 Amato: "No a patrimoniali e a prelievi su conti" -
Giuliano Amato ha risposto con due secchi "no" alle domande dei cronisti sulla possibilità che, se fosse lui a guidare il prossimo governo, possano essere adottati provvedimenti che riguardino una patrimoniale sulle famiglie e il prelievo forzoso dai conti correnti bancari.

13.16 Sondaggi SkyTG24-Tecné: calano M5S centrosinistra, cresce il centrodestra


13.08 Maroni su Twitter: "No netto ad Amato"



12.45 Fdi: "No a larghe intese, Renzi buon profilo per cambiamento"
- Fratelli d'Italia non è disponibile a votare la fiducia a un governo di larghe intese, ma vorrebbe un esecutivo "di cambiamento", che garantisca anche "un salto generazionale". E uno dei profili che andrebbe bene è quello di Matteo Renzi. Lo hanno detto per Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Maurizio Crosetto al termine delle consultazioni con il presidente Giorgio Napolitano al Quirinale.



12.20 Svp: "Pronti a sostenere larghe intese" - La Svp è pronta a sostenere un  governo di larghe intese. Lo ha detto, al termine del colloquio con Giorgio Napolitano, il capogruppo alal Camera Richard Theiner.  "Il nostro programma - ha spiegato- è lavorare sulla nostra autonomia. Auspichiamo di poterlo fare anche con un governo di larghe intese".



12.05 Pisicchio: "Incarico tra pochissime ore" - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, "fra pochissime ore si esprimerà" sulla scelta del prossimo presidente del Consiglio incaricato". Lo ha detto Pino Pisicchio, capogruppo del gruppo Misto-Centro Democratico alla Camera, al termine dell'incontro con il Capo dello Stato. Pisicchio si è detto assolutamente d'accordo "con le cose dette da Napolitano nel discorso di ieri, anche in quelle meno gradevoli".

11.50 Gruppo misto: "No a governo larghe intese" -  "Abbiamo detto con chiarezza al presidente della Repubblica la nostra indisponibilità a dare la fiducia ad un governo delle larghe intese". Lo ha detto il presidente del gruppo parlamentare misto del Senato, Loredana De Pretis, al termine del colloquio con Giorgio Napolitano al Quirinale. "Riteniamo che il Paese abbia bisogno di un segno di vero cambiamento e non si può uscire da una grave crisi con un governo che vede la presenza di coloro che portano gran parte della responsabilità di questa crisi".



11.40 Boldrini non rilascia dichiarazioni - Nessuna dichiarazione anche dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, al termine del colloquio al Quirinale con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Anche la Boldrini infatti è uscita dallo studio del presidente senza fermarsi a parlare con i giornalisti, come aveva fatto poco prima il presidente del Senato Pietro Grasso.

11.36 Migliore (Sel): "Da Grillo parole inaudite"



11.17 Grillo diffonde i numeri delle Quirinarie -  Alla fine Beppe Grillo diffonde i  numeri delle quirinarie M5S a cui hanno preso parte 28.518 iscritti  sui 48.292 aventi diritto. A Stefano Rodotà, candidato al Colle e  classificatosi terzo dietro Milena Gabanelli (quasi 6 mila voti) e Gino Strada (quasi 5 mila voti), sono andati 4.677 voti (sul blog tutti i risultati). A Romano Prodi sono andati oltre mille voti

11.09 Direzione Pd anticipata alle 16
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E' stata anticipata di un'ora, alle 16, la direzione del Pd che dovrà discutere la linea del partito sul prossimo governo. Il cambiamento di orario è stato necessario dopo che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha fissato per le 18.30 la consultazione con i capigruppo del Partito Democratico.

11.07 Grasso lascia il Quirinale senza dichiarazioni
- E' terminato l'incontro tra il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il presidente del Senato. Pietro Grasso è uscito dallo studio del Presidente senza rilasciare dichiarazioni. Al momento è in corso il colloquio tra il capo dello Stato e la presidente della Camera, Laura Boldrini.

11.05 Alle 14 assemblea M5S per decidere su consultazioni - Nuova assemblea dei parlamentari grillini alle 14 a Montecitorio. Deputati e senatori riprendono la riunione, sospesa nella serata del 22 aprile (anche perché molti non erano presenti) per proseguire il dibattito su Giorgio Napolitano e per decidere sulle consultazioni. Nel Movimento, infatti, secondo quanto si apprende ci sono posizioni diverse: c'è chi vorrebbe che si 'disertasse' il Colle (l'incontro è previsto per oggi pomeriggio alle 17.30), ma c'è chi considera controproducente una mossa di questo tipo.

11.00 Amato: "Se ho sentito Napolitano? Nessuna telefonata" - "Chiamarmi presidente? Sono stato presidente del Consiglio e per le regole italiane c'è un 'semel semper', mi chiamano sempre presidente. Io però preferisco pensare che sia per il tennis club di Orbetello, che presiedo da tempo". Lo ha detto Giuliano Amato rispondendo alle domande dei cronisti su un suo possibile incarico di premier. Ai giornalisti che gli chiedevano se avesse sentito Napolitano nelle scorse ore, Amato ha detto: "Nessuno mi ha telefonato".

10.39 Con il presidente del Senato Pietro Grasso prendono il via le consultazioni – Il presidente del Senato Pietro Grasso è al Quirinale. Con questo colloquio si aprono le consultazioni del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Subito dopo salirà al Colle la presidente della Camera, Laura Boldrini.

10.30 Grillo: “Partiti sabotano se stessi, stanno per sparire" - Non è il Movimento 5 Stelle a sabotare i partiti, sono loro "a sabotare se stessi". E in Italia, secondo Beppe Grillo, "si vive una frattura storica, poiché i vecchi partiti stanno per sparire". Il leader di M5S lo dice sempre alla Bild. "Non si può nutrire più alcuna speranza nei vecchi partiti. Da loro non arriva più nulla". E' arrivato il momento, aggiunge, in cui si assiste "alla nascita di nuovi movimenti come il mio, che vengono dal basso".

10.20 Grillo a Bild: “In autunno Italia in bancarotta” - "L'Italia in autunno va in bancarotta". Beppe Grillo parla col tabloid tedesco Bild, che così titola l'intervista. "Berlusconi è finito. Le Pmi vanno in bancarotta. Fra settembre e ottobre allo Stato finiranno i soldi, e sarà difficile pagare pensioni e stipendi".

10.00 Bondi (Pdl) favorevole a Renzi - La mia opinione del tutto personale è che un incarico a Matteo Renzi per la formazione del nuovo governo sarebbe in linea con una domanda di cambiamento che sale dal Paese e alla quale il Pdl e il presidente Silvio Berlusconi sono pronti da tempo". Lo afferma Sandro Bondi spiegando che "siamo in un momento in cui dalla confusione e dal caos possono nascere un nuovo ordine e un nuovo assetto politico favorevole al superamento della crisi in cui versa l'Italia".

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