Quirinale, il Pd diviso. Anche su Twitter e Facebook

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Il partito di Pierluigi Bersani non si è presentato affatto compatto alla prima votazione per l'elezione del Presidente della Repubblica. Molti esponenti hanno confessato la propria "disobbedienza" alla linea ufficiale sui social network. STORIFY

C'è chi ha votato Stefano Rodotà e l'ha scritto a chiare lettere sul proprio profilo Twitter. E chi, invece, non ha detto a chi è andata la propria preferenza, ma ha fatto capire che non si è trattato certo di Franco Marini. Poi ci sono quelli della scheda bianca già al primo turno e chi fa invece ha preferito sparigliare le carte con altri nomi: Romano Prodi, Emma Bonino o lo stesso Giorgio Napolitano. Insomma, il partito di Pierluigi Bersani non si è di certo presentato compatto alla prima votazione (FOTO) per l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica. E questo lo si è capito non solo dal numero di voti andati a Franco Marini (inferiori alle aspettative), ma anche dalle dichiarazioni fatte da molti esponenti del PD su Twitter e Facebook.

In questo Storify abbiamo raccolto le principali posizioni, insieme ai commenti più critici.


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