M5S, Quirinarie annullate: si rivota dopo attacco hacker

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"E' stata riscontrata una intrusione esterna" spiega Grillo sul suo blog. Consultazioni da rifare: c'è tempo fino alle ore 21. Messora a SkyTG24: "Nessun fallimento, voti garantiti". Ma in Rete si scatena l'ironia e crescono i sospetti sulla trasparenza

E' tutto da rifare. Le "Quirinarie", le primarie online organizzate dal Movimento 5 Stelle per scegliere il proprio candidato alla presidenza della Repubblica, sono state annullate a causa di un presunto "attacco di hacker". A renderlo noto è il responsabile comunicazione del M5S Claudio Messora su Twitter, che poi, ai microfoni di SkyTG24, assicura che i voti sono garantiti e aggiunge: "I sistemi di votazione non sono mai perfetti". Intanto, Beppe Grillo pubblica sul blog un post nel quale si legge che "in presenza dell'ente di certificazione è stata riscontrata una intrusione esterna durante il voto e siamo riusciti a  determinare le modalità con cui è avvenuto l'attacco". Dunque è stato deciso "di annullare le votazioni di ieri e ripeterle oggi con nuovi livelli di sicurezza".
Non è la prima volta che il sito di Grillo finisce sotto attacco degli hacker. Un precedente risale alle 'parlamentarie' di dicembre 2012, le votazioni online per scegliere i candidati per le elezioni parlamentari. Anche l'8 giugno 2012 il blog fu oscurato con una pagina sulla quale compariva un comunicato firmato da 'Anonymous', il gruppo di pirati informatici. "L'attacco contro beppegrillo.it NON è opera di Anonymous. Chiedo aiuto alla Rete, e ovviamente anche ad Anonymous, per identificare il gruppo che ha bloccato il sito. Beppe Grillo", scriveva il leader 'cinque stelle'.

Si vota fino alle ore 21 - Minacce informatiche a parte, il M5S ha dunque deciso si annullare le quirinarie e ripetere la consultazione. "Le indicazioni per il voto sono le stesse di ieri - scrive Grillo sul blog - Gli iscritti al Movimento 5 Stelle al 31 dicembre 2012, che abbiano inviato i documenti digitalizzati, potranno proporre il loro candidato per la Presidenza della Repubblica fino alle ore 21. I primi dieci candidati saranno in seguito, il giorno lunedì 15 aprile, votati per scegliere il nome che sarà indicato dal gruppo parlamentare del M5S".

Messora a SkyTG24: nessun fallimento, voti garantiti - E ai microfoni di SkyTG24 interviene Claudio Messora, responsabile comunicazione del gruppo M5S al Senato: "Peggio sarebbe stato se qualcuno avesse tentato di modificare i voti e nessuno se ne fosse accorto. Non è un fallimento, perché è stata verificata una anomalia", permettendo così di "essere sicuri" della "assegnazione reale di voti. La ripetizione della votazione fa parte della procedura" di verifica del voto.

Solidarietà e ironia - Immediata la reazione di molti utenti sul web, divisi tra solidarietà al M5S e ironie miste a sospetti sulla regolarità del voto. Su twitter l'hastag di riferimento degli utenti è passato in pochi minuti da 'iovotoilmiopresidente' a 'ioRIvotoilmiopresidente'. Un utente se la prende con chi ha "rovinato" le presidenziali del M5S: "Usare la rete come parlamento è bellissimo, ecco perché‚ la casta ce lo impedisce e sfotte per la bravata criminale", scrive. E con lui si schiera DesmoFox: "Ho rivotato per lo stesso candidato di ieri...". Ma ad averla vinta è l'ironia. Gianroberto Casaleggio diventa "Gianroberto Casareccio" e l'oggetto dello scherno online sono soprattutto Beppe Grillo e i militanti 'a cinque stelle'. "Fin quando non sta bene a Beppe Grillo. Votazioni infinite", scrive Tany. "Attacchi hacker alle votazioni online del M5S. Quirinarie annullate. O stava venendo su un candidato sgradito?", si domanda Eugenio C. Opinione condivisa da Collapse: "iorivotoilmiopresidente perché‚ quello che avevo votato prima non vi è piaciuto". E Taniuzzacalabra rincara la dose: "Non sapevo che 'Non mi piace il risultato' adesso si dicesse 'Attacco informatico'. La replica grillina arriva da laura f: "Quanta frustrazione contro M5s. Tranquilli stiamo lavorando anche per voi, se siete onesti".

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