Quirinale, incontro Berlusconi-Bersani: "Siamo agli inizi"

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Il leader Pdl e il segretario Pd si vedono in vista dell'elezione del prossimo presidente della Repubblica. Alfano: "Non può apparire ostile a una parte del popolo italiano". Enrico Letta: "Nomina largamente condivisa". Bossi: "Marini il meno peggio"

Pdl e Pd hanno cominciato a confrontarsi sul Quirinale. L'incontro si è svolto ai massimi livelli, presenti Bersani e Berlusconi. Giovedì 11 aprile Bersani vedrà il segretario della Lega Maroni. Possibile un dialogo anche tra Pd e M5S.
Bersani ribadisce il "no a governissimi". Per Alfano "il presidente della Repubblica deve rappresentare l'unità nazionale e dunque non può essere, e neanche può apparire, ostile a una parte significativa del popolo italiano. Deve trattarsi di una personalità di indiscusso prestigio e di riconosciuta competenza istituzionale" (video).
Durante l'incontro - spiega il Pdl - non sono stati fatti nomi di possibili candidati.

Il Pd: "Rosa di personalità" - Il Pd lavora per un'ampia condivisione per il prossimo presidente della Repubblica. Lo ha assicurato Enrico Letta: "E' stato un incontro utile per chiarirci sui criteri per individuare una rosa di personalità, una personalità che possa rappresentare l'unità del Paese come ha fatto Giorgio Napolitano", ha spiegato.
"Vogliamo che si parta con l'idea di eleggere un presidente largamente condiviso che interpreti l'unità nazionale e ci sembra che il Pdl voglia muoversi su questa strada", ha aggiunto il vice segretario del Pd (video).
Umberto Bossi sostiene la candidatura di Franco Marini per il Quirinale: "Potrebbe essere il meno peggio". Berlusconi? "Vuole uno dei suoi. Bisogna che parli un po' con sia con Bersani che con Berlusconi per aver una idea di chi propongono", aggiunge.

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