Berlusconi: "Sì a Bersani premier con Alfano vice"

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Il Cavaliere: "Ci sediamo al tavolo solo per un governo insieme". Il leader Pd: "Siamo seri". Martedì l'incontro del segretario con Pdl e Lega, mercoledì toccherà al M5S: l'appuntamento sarà trasmesso in streaming. Alla Camera ricevute le parti sociali

"Siamo disponibili al dialogo solo se si parla di un governo insieme, sì a Bersani premier con Alfano vice". E' l'avvertimento del leader del Pdl Silvio Berlusconi al premier incaricato Bersani, in vista dell'incontro tra le due forze politiche, sulla possibilità di formare un governo. Il 27 marzo sarà la volta del M5S: l'incontro con Bersani, su richiesta dei grillini, sarà trasmesso in streaming.
Intanto, si sono svolte oggi 25 marzo le consultazioni di Bersani con le parti sociali. In mattinata Bersani ha incontrato i segretari di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, e dell'Ugl Giovanni Centrella. A seguire ha ricevuto i rappresentanti Confartigianato, Confcommercio, Cna, Confesercenti e Casartigiani. Poi è stata la volta di esponenti del mondo delle associazioni.

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20.12 Bersani: "Non chiediamo l'impossibile ma un pezzo di responsabilità"
- "Noi non chiediamo a nessuno l'impossibile", chiediamo "a Scelta Civica di avere un'intesa: è possibile e alle altre forze che hanno minore responsabilità di non impedire questa soluzione"'. Lo ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani alla direzione del partito. Bersani ha parlato del 'doppio binario' tra governo e riforme e ha evidenziato che questo "consente a tutti di assumersi un pezzo di responsabilità".

20.11 Bersani: "Colle? Non mescolare temi ultronei ma ok confronto" -
"Non bisogna mescolare temi ultronei ma noi siamo disponibili, come abbiamo dimostrato sulle presidenze delle Camere, a ragionare perché sulle istituzioni ci sia un'assunzione comune di responsabilità". Così Pier Luigi Bersani, nel suo intervento in direzione, ribadisce la linea rispetto alla richiesta del Pdl di legare la scelta per il nuovo presidente della Repubblica con il governo.

20.00 Letta: "Qualunque tentativo dopo Bersani è peggiore" -
"Qualunque tentativo dopo questo è un tentativo peggiore per l'Italia e per il Pd". Lo ha detto Enrico Letta, nella relazione con cui ha aperto la direzione del Pd, spiegando che il tentativo Bersani è l'opzione A e dopo qualunque tentativo sarebbe peggiore.

19.15 Quirinale, Finocchiaro: "Non è oggetto di trattativa" -
"Il prossimo presidente della Repubblica non è oggetto di contrattazione" tra i partiti: lo dice Anna Finocchiaro, senatrice del Pd, ospite della puntata di Porta a Porta in onda questa sera. "Penso che il presidente della Repubblica - sottolinea - non abbia bisogno di avere appuntata una spilletta, ma debba essere una personalità riconosciuta da centrodestra e centrosinistra come di garanzia per tutti".

19.00 Consultazioni Bersani: domani gruppi parlamentari
- Proseguono domani con le delegazioni dei gruppi parlamentari le consultazioni del presidente del Consiglio incaricato Pier Luigi Bersani. Lo si legge in una nota del Pd. Il programma di incontri alla Camera dei Deputati inizierà alle 10.00 con il Gruppo di Minoranza Linguistica della Valle d'Aosta, alle 10.30 con il Gruppo Misto del Senato e alle 11.00 con una delegazione del Psi. Alle 13.15 il leader del Pd  incontrerà la delegazione della Conferenza dei Presidenti di Regione. Gli incontri proseguiranno nel pomeriggio con alle 15.30 il Gruppo Grandi Autonomie e Libertà, alle 16.15 con Lega Nord e Pdl e infine alle 17.45 con Scelta Civica.

18.30 Alfano: "Se accordo per Colle sì a governo Bersani" -
Angelino Alfano si dice disposto alla nascita di un governo Bersani se in presenza di un accordo per il Quirinale che "riconosca al Pdl la sua storia culturale trentennale". Ma, spiega il segretario del Pdl, "se ci dicono di no il popolo sceglierà" andando al voto.

18.15 Maroni: "Alfano vice-premier? No comment" -
Si è trincerato dietro un 'no comment, passiamo ad un'altra domanda", il leader della Lega Roberto Maroni quando gli è stato chiesto cosa ne pensi della possibilità che Angelino Alfano possa essere vicepremier in un un governo guidato da Bersani.

18.10 Alfano: "Domani da Bersani con la Lega senza Berlusconi"
- Angelino Alfano, durante la registrazione di Porta a Porta, ha annunciato che Pdl e Lega andranno insieme alle consultazioni con Bersani "domani pomeriggio alle 16,15". Non ci sarà Silvio Berlusconi: "Abbiamo fatto una riunione - spiega - e abbiamo valutato insieme che lui non ci sarà".

17.40 Bersani: "Alfano vicepremier? Facciamo i seri"
- "Ormai siamo al dunque, bisogna che facciamo discorsi seri". Così Pier Luigi Bersani ai cronisti che gli chiedevano della proposta del Cavaliere di un governo Pd-Pdl con Angelino Alfano vicepremier."Io sto proponendo una soluzione che dice: qualcuno si carica di un'azione di governo coerente e non paralizzata da veti reciproci. Poi tutti insieme ci si corresponsabilizza delle riforme", ha aggiunto.

17.35 Consultazioni Bersani-M5S saranno trasmesse in streaming - Le consultazioni di Pier Luigi Bersani con il Movimento 5 Stelle che si terranno mercoledì alle 10 saranno trasmesse in streaming. La richiesta è partita dai gruppi dell'M5S ed è stata accolta dal segretario del Pd. Saranno gli uffici della Camera ora a predisporre tecnicamente la diretta.

17.15 Bersani: "Mi auguro assunzione responsabilità da partiti" - "Mi auguro che questi tempi che abbiamo dato alla riflessione delle forze parlamentari, che hanno avuto 48 ore durante gli incontri con le forze sociali, siano stati utili per arrivare a un'assunzione di responsabilità". Così Bersani, dopo le consultazioni con le parti sociali. "Ora - ha aggiunto - tocca alle forze  politiche, quindi da domani cominceremo gli incontri con tutte le rappresentanze parlamenti secondo la linea più volte descritta che cerca di trovate una soluzione alle condizioni date".

17.00 Bersani incontra M5S mercoledì alle 10 - Nell'ambito delle consultazioni per la formazione del nuovo governo, il premier incaricato Pier Luigi Bersani incontrerà il Movimento 5 Stelle mercoledì mattina alle ore 10.00.

16.35 Orfini: "Se fallisce Bersani si avvicinano le elezioni"
- La riunione della Direzione di questa sera del Pd è stata convocata "per riferire al partito sulle consultazioni" del segretario di questi giorni. Lo ha detto il parlamentare del Pd Matteo Orfini a margine della riunione dei deputati. "Noi - dice Orfini - continuiamo a proporre un governo di cambiamento sugli otto punti proposti da Bersani". E a chi gli chiedeva cosa accadrà se il tentativo del segretario dovesse falilre Orfini ha replicato: "La palla va al Capo dello Stato" ma, ha aggiunto incalzato dai cronisti su questo punto,"non penso sia possibile un governo che metta insieme noi e il Pdl". Dunque "se fallisce Bersani si avvicinano le elezioni".

16.00 Bersani giovedì al Quirinale
- Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani salirà giovedì al Quirinale per riferire al Presidente della Repubblica l'esito delle consultazioni. Lo ha riferito, a quanto si è appreso, Enrico Letta ai deputati durante la riunione del gruppo. "Il tentativo di Bersani e' difficile, ma possibile", ha spiegato, "senza l'unita' del partito invece e' impossibile".

15.30 Don Ciotti: "Io ministro? sono ministro della Chiesa"
-  Don Luigi Ciotti ha smentito l'ipotesi che possa diventare ministro in un eventuale governo Bersani. "E' da 42 anni che lo sono nella chiesa ministro di Dio, ma non è il mio compito quello", ha spiegato dopo avere incontrato il leader del Pd alla Camera. "Faccio altro e volentieri collaboro a percorsi comuni, lo faccio con Libera", ha sottolineato, ma "sono già ministro della Chiesa".

14.45 Bersani a le Monde: "Non riesco a essere demagogico" - "Non riesco a essere demagogico". Lo dice il leader del Partito Democratico, Pierluigi Bersani, in un lungo articolo del quotidiano le Monde. "Questa elezione - afferma Bersani, nel pezzo firmato dal corrispondente a Roma Philippe Ridet - non mi ha insegnato nulla di più su me stesso di ciò che già sapessi guardandomi allo specchio. Ho avuto la conferma che non riesco ad essere demagogico".

14.01 Alfano: "Non avere niente a che fare con Monti"
- "Vi consiglio di leggere un passaggio di Monti sul Corriere di oggi, un passaggio descrittivo del suo animo e della sua mente: lui ritiene, in sostanza, che sia scandaloso che noi possiamo partecipare alla formazione del governo e all'elezione del presidente della Repubblica. Quello di Monti e' un comportamento vergognoso: non dobbiamo avere nulla a che fare con lui." E' quanto ha detto il segretario del Pdl, Angelino Alfano, durante la riunione dei gruppi parlamentari. Per Alfano quella di Monti sui marò e' stata una vergognosa figura: "Pensate a quanti ne abbiamo portati indietro noi, col governo Berlusconi."

13.00 Berlusconi: "Sì a Bersani premier con Alfano vice" - "Noi diremo a 'questi signori' che ci sediamo al tavolo solo se si parla di un governo insieme. Per esempio Alfano vice premier con Bersani premier. Con la partecipazione normale delle forze espresse dagli elettori". Lo afferma Silvio Berlusconi all'assembla dei gruppi. Il Cavaliere ha poi attaccato Monti sulla vicenda dei marò, chiedendone le dimissioni da senatore a vita.

12.50 Sangalli: "Subito un governo" - "Abbiamo ribadito l'assoluta necessità e urgenza di dare subito un governo al Paese perché questo è richiesto dalla drammatica situazione economica del paese ed è anche la richiesta delle nostre imprese che sono al collasso". Così Carlo Sangalli, presidente di reteimprese Italia, al termine delle  consultazioni con il premier incaricato Pierluigi Bersani.



12.30 Bersani incontra Rete Imprese Italia - Concluso l'incontro con i leader dei sindacati, Pier Luigi Bersani sta incontrando alla Camera i rappresentanti di Rete Imprese Italia: Confartigianato, Confcommercio, Cna, Confesercenti e Casartigiani. Subito dopo il segretario del Pd consulterà la galassia ambientalista e i rappresentanti del Cai, del Fai, della federazione Pro Natura, di Greenpeace, di Legambiente, del Tci e del WWF.

12.15 Bersani: "Ci vorrebbe un governo che fa miracoli"
- "La verità è che c'è una situazione drammatica". Così, riferendosi alla crisi economica, il leader del Pd Pier Luigi Bersani, nel parlare con i cronisti in una pausa delle sue consultazioni. "Avete visto quello che ha detto Confindustria?", ha aggiunto spiegando che anche da parte dei sindacati che ha incontrato oggi è stata manifestata la stessa preoccupazione. Dunque, secondo il segretario la crisi non e' "ancora davanti" e per questo serve un governo: "anzi - sorride - servirebbe un governo che fa miracoli".

12.10 Centrella: "Chiediamo un governo forte"
- "Chiediamo un governo forte, non di  minoranza, che metta in campo azioni per il lavoro". Cosi' il  segretario generale dell'Ugl, Giovanni Centrella, sintetizza al  termine delle consultazioni quanto riferito al premier incaricato  Pierluigi Bersani.

12.00 Camusso: "Via Imu fino a 1000 euro"
- "Bisogna fermare la crisi dell'economia ed il degrado del Paese" e "porre l'accento su come si danno risposte al lavoro". Così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, al termine delle consultazioni del premier incaricato Pier Luigi Bersani con i sindacati alla Camera. Serve un governo, ha aggiunto Camusso, che cominci "ad occuparsi dell'economia reale e della condizione delle persone". In quest'ottica, "abbiamo chiesto di togliere il pagamento dell'Imu sulla prima casa fino a mille euro" ha riferito la leader della Cgil. "Tares, Iva e Imu - ha spiegato - sono una miccia che va disinnescata".



11.40 Bonanni: "No alle urne, esecutivo a tutti i costi" - "Siamo contrarissimi all'ipotesi di tornare a votare, se accadesse il rischio è che l'Italia somigli alla Germania di Weimar". Così Raffaele Bonanni, segretario della Cisl, dopo aver incontrato il leader del Pd, Pier Luigi Bersani. Per Bonanni il ritorno alle urne porterebbe "il populismo ad estendersi e il populismo porta sempre con sé atteggiamenti autoritari".  Dunque, ha continuato il leader della Cisl, "bisogna fare un governo a tutti i costi, non capiamo davvero la posizione delle varie forze politiche che non vogliono fare alleanze".



11.30 Angeletti: "Vogliamo un governo che riduca le tasse sul lavoro" - "Un piano di riduzione delle tasse sul lavoro che sia il perno della politica economica del governo". E' questa la principale delle richieste avanzate dal segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, al presidente del Consiglio incaricato, Pierluigi Bersani, durante il turno di consultazioni dei sindacati per la formazione del Governo. Per Angeletti "l'emergenza economica è la priorità assoluta".


10.40 Bersani incontra i sindacati - Si sono riuniti nella Sala del Cavaliere presso la Camera dei deputati il leader del Pd, Pier Luigi Bersani, con i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni, Luigi Angeletti e Giovanni Centrella. Continua cosi' il giro di consultazioni del premier incaricato Bersani allo scopo di riuscire a formare un governo.

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