Napolitano: "E’ ora di pensare all’interesse del Paese"

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Il capo dello Stato commenta la situazione politica: “Abbiamo bisogno di unità e di dare continuità alle nostre istituzioni”. Poi aggiunge: "Questo probabilmente è il mio ultimo atto pubblico". Duro attacco di Grillo a Boldrini e Grasso

"Senza dubbio in questo momento abbiamo bisogno di unità”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a margine della cerimonia in ricordo della strage delle Fosse Ardeatine ai giornalisti che gli facevano osservare quanto fosse complessa la situazione politica.
"Abbiamo bisogno di unità, ma anche di pensare adesso all'interesse generale del Paese e di dare continuità alle nostre istituzioni democratiche", ha aggiunto il capo dello Stato, prima di lasciare la cerimonia.
Napolitano, nella stessa giornata, ha poi partecipato a un'altra cerimonia, quella di commemorazione delle vittime della strage nazista di Sant'Anna di Stazzema. E sulle possibilità di creare un esecutivo ha detto: "Non si può essere altro che fiduciosi, bisogna essere fiduciosi per forza". "Questo è probabilmente  l'ultimo atto pubblico ufficiale che io compio" al termine del  settennato "e sono felice che sia questo", ha poi aggiunto Napolitano.

Grillo attacca Boldrini e Grasso - "La democrazia va salvaguardata riconciliando l'opinione pubblica con le istituzioni", ha commentato invece la presidente della Camera, Laura Boldrini. "Bisogna ricordarsi sempre il nostro passato, qui si capisce il valore della democrazia", ha aggiunto partecipando alla stessa manifestazione.



La replica di Boldrini - E negli stessi minuti, Beppe Grillo ha sferrato un altro duro attacco ai presidenti delle Camere. In un post sul suo blog, il leader 5 Stelle sostiene che Laura Boldrini e Pietro Grasso sono "la più moderna manifestazione della partitocrazia", aggiungendo che i due presidenti non sono stati "democraticamente scelti" con votazioni nei loro gruppi, ma nominati da Bersani.
Quantro a Grasso, in particolare, sostiene sempre il leader di M5S, è "l'unico procuratore antimafia estimatore di Berlusconi".
"Affermazioni del tutto fuori luogo" replica il presidente della Camera Laura Boldrini, finita anche lei sotto gli strali dell'ex comico. "Mi stupisce - ha proseguito la Boldrini - che possa dire questo. Io ho una storia che parla per me". Il presidente della Camera ha poi voluto sottolineare che "smantellare tutto non è più democrazia, fa venire i brividi".

Continuano le consultazioni di Bersani - Venerdì scorso Napolitano ha affidato al segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, una sorta di pre-incarico: un modo per sondare il terreno con le altre forze politiche e capire se sarà possibile formare un esecutivo in grado di ottenere la maggioranza al Senato (a Montecitorio non ci sono problemi).
Bersani ha iniziato il suo giro di consultazioni nella giornata di sabato con un faccia a faccia con le parti sociali e oggi, domenica 24 marzo, proseguirà gli incontri. Ma il momento della verità è atteso con l'inizio della settimana, tra lunedì e martedì, quando il segretario democratico incontrerà i principali partiti, dal Pdl a Scelta Civica, senza tralasciare un ultimo tentativo con il Movimento 5 Stelle (che finora ha più volte chiuso le porte al Pd).

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