Governo, Napolitano: incarico a Pier Luigi Bersani. VIDEO

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Il capo dello Stato: "Serve un esecutivo con pienezza dei poteri. Grossa coalizione? Presenta rilevanti difficoltà". Mandato al segretario del Pd: "Svolgerò questo compito con la massima determinazione". Berlusconi: "Senza di noi maggioranza impossibile"

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha affidato a Pier Luigi Bersani l'incarico di formare un nuovo governo (VIDEO). La decisione è stata comunicata dopo un colloquio al Quirinale con il segretario del Pd: "Ho conferito in continuità con eloquenti precedenti all'onorevole Bersani - ha detto Napolitano - l'incarico di verificare un sostegno parlamentare certo a un governo che abbia la fiducia delle Camere".

Bersani: "Massima determinazione" -
Il segretario del Pd ha detto di essere pronto a tentare di costituire il futuro esecutivo malgrado non sia ancora emersa a suo favore una chiara maggioranza in entrambi rami del Parlamento. "Svolgerò questo compito con la massima determinazione", ha detto ai giornalisti dopo il colloquio con Napolitano: "Incontrerò le forze parlamentari e politiche con idee chiare, poche parole e intenzioni precise su percorsi di riforma. Ci andrò con le mie idee". Dopo aver accettato il pre-incarico, il segretario del Pd ha incontrato il presidente del Senato Pietro Grasso e il presidente della Camera Laura Boldrini. Bersani, inoltre, domani 23 marzo incontrerà le parti sociali prima di vedere le forze politiche la prossima settimana.

L'intervento di Bersani



Napolitano: "Grossa coalizione? Presenta rilevanti difficoltà" -
Napolitano ha detto che l'ipotesi proposta dal Pdl di Silvio Berlusconi e anche da altre forze politiche di una grande coalizione tra centrodestra e centrosinistra presenta "rilevanti difficoltà", dopo che la collaborazione al governo di Mario Monti ha subito "uno strappo" legato alla decisione dello stesso Pdl di ritirare la fiducia al professore alla fine dello scorso anno. Una collaborazione tra le due più grandi formazioni politiche si dovrà comunque avere sulle "lungamente attese" riforme istituzionali anche se il governo potrà avere "un abito più ristretto" (QUI IL VIDEO CON L'INTERVENTO INTEGRALE).

Gli scenari -
Il settennato di Napolitano scade il 15 maggio e il 15 aprile si avvieranno le procedure perché il Parlamento, allargato ai rappresentanti delle Regioni che saranno richiesti a partire dal 15 aprile, voti il suo successore. Si dovrebbe dunque prevedere che il nuovo governo possa essere formato entro il 15 aprile e ottenere la fiducia entro il 20 aprile circa affinché le procedure non debbano passare nelle mani del successore di Napolitano, allungando così inevitabilmente tutto il percorso.   

Berlusconi: "Senza di noi maggioranza impossibile" - Senza di noi nessuna maggioranza è possibile. Bersani ne deve prendere atto. Così Silvio Berlusconi alla vigilia della manifestazione del Pdl di Roma sulla giustizia: "Abbiamo fiducia nella saggezza di Napolitano che con l'incarico a Bersani ha agito nel rispetto scrupoloso della costituzione che impone un percorso. Un percorso che è stretto e se Bersani non avesse i numeri per la fiducia il governo non può nascere e senza il coinvolgimento della nostra parte politica non è possibile creare una maggioranza". Intanto M5s ribadisce il proprio no alla fiducia. Mentre Mario Mauro, capogruppo al Senato di Lista Civica, avverte a SkyTG24: "La nostra partecipazione al governo non è scontata" (GUARDA IL VIDEO).

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