Governo, tutte le ipotesi in campo

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Secondo i quotidiani in edicola, il Capo dello Stato sarebbe orientato a dare un mandato con riserva al leader del Pd, con una scaletta precisa di nodi programmatici e numerici da sciogliere. RASSEGNA STAMPA

Dopo l'ultima giornata di consultazioni, è attesa per oggi la decisione del presidente Giorgio Napolitano sull'incarico per la formazione del nuovo Governo. Secondo i quotidiani in edicola, Napolitano sarebbe orientato a dare un mandato con riserva al leader del Pd, Pier Luigi Bersani, con una serie di nodi programmatici e numerici da sciogliere. "Governo, oggi incarico a Bersani" è il titolo de la Repubblica che, in un articolo di Umberto Rosso spiega che il Capo dello Stato affiderà al leader del Pd "una ‘scaletta’ su cui far ruotare la verifica con le forze politiche".

"Governo, il tentativo di Bersani" l’apertura de la Stampa, che dedica alla formazione del governo un fondo a firma del direttore Mario Calabresi dal titolo "Le risposte che il Paese aspetta". "La buona notizia della giornata di ieri - scrive Calabresi -  è che finalmente è stata fatta chiarezza: ogni ipotesi di dare vita ad un governo con i voti di Grillo sembra definitivamente tramontata. Dovrebbe così finire l’affannosa e a tratti grottesca rincorsa dei favori del Movimento 5 Stelle". "Se il presidente Napolitano darà a Pierluigi Bersani l’incarico di verificare se esistono in Parlamento le condizioni per dare vita a un governo - continua Calabresi - gli schemi di gioco andranno completamente cambiati.  Il campo di gioco ora sarà limitato alle forze politiche che rappresentano il 75 per cento degli italiani che non hanno votato per Grillo".

"Governo, Bersani ci prova” è anche il titolo del Corriere della Sera che ricostruisce, in un articolo a firma del quirinalista Marzio Breda, la strada del “mandato condizionato” per Bersani.
Dà un’altra lettura delle posizioni del Capo dello Stato invece Libero che titola “grasso che cola” e nel sommario spiega: "Napolitano medita di dare l’incarico al presidente del Senato".

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