Berlusconi: se sinistra al Colle, daremo battaglia in piazza

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Il Cavaliere annuncia l'intenzione di fare una dura opposizione, se la presidenza della Repubblica dovesse andare alla sinistra. Poi attacca la magistratura: associazione a delinquere, vogliono farmi fuori. Csm: moderare i toni

Se la sinistra occuperà anche il Quirinale sarà battaglia. Silvio Berlusconi partecipa alle assemblee dei parlamentari del Pdl che indicano Renato Brunetta e Renato Schifani alla guida dei gruppi di Camera e Senato e avrebbe minacciato di agitare la piazza se il prossimo Capo dello Stato sarà un esponente indicato dalla sinistra.
"Dopo che in campagna elettorale Bersani ha sempre detto che, anche col 51% si sarebbe comportato come se avesse il 49%, si è smentito e si è già preso tutto" è l'affondo di Berlusconi. Al Senato addirittura ha scelto di eleggere "un pm, che va contro contro il sentire del 37,7% dei cittadini preoccupati per la 'magistrocrazia'. Perché all'interno della magistratura - attacca l'ex premier - c'è una parte che ha formato una specie di associazione a delinquere che usa il potere giudiziario a fini politici". E dopo Laura Boldrini e Piero Grasso, avrebbe continuato Berlusconi, credo che la sinistra sceglierà anche il Presidente della Repubblica. E allora sarà battaglia nelle piazze e nel Parlamento.

"Vogliono farmi fare la fine di Craxi - Il Cavaliere è pronto. "Sono pronto come 20 anni fa a non dare il Paese che amo a questi signori", avrebbe detto Berlusconi con riferimento al centrosinistra che ha conquistato la maggioranza della Camera ma non del Senato alle elezioni di febbraio. "Vogliono farmi fare la fine di Bettino Craxi" avrebbe aggiunto "ma hanno sbagliato persona". Poi l'affondo contro i magistrati, nuovamente accusati di "associazione a delinquere", pronti a sferrare l'ultimo attacco che questa volta colpirà, sempre a dire dell'ex premier, la sua stessa persona, privandolo della libertà. Immediata la replica del Csm: "Faccio un appello a moderare toni e gesti e ritrovare uno spirito di leale collaborazione" ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti. E ha ricordato che "il Csm, d'intesa con il capo dello Stato, ha deprecato toni e gesti non consoni a comportamenti che devono ispirare tutti gli attori istituzionali".

Pdl in campagna elettorale - Berlusconi, intanto, dopo l'apertura di Angelino Alfano (IL VIDEO), respinta al mittente dal Pd, ripete che se anche un governo dovesse nascere "non avrà vita facile e dobbiamo considerarci sempre in campagna elettorale. Dal Paese uscirà presto la necessità di un cambiamento - aggiunge - e noi dobbiamo essere lì pronti". Anzi, continua, "consideriamoci già in campagna elettorale, torniamo tra la gente e nelle piazze".
Berlusconi insiste nell'imputare ai senatori del Movimento Cinque Stelle parte della responsabilità dell'elezione di Grasso: con il voto di sabato per l'elezione del presidente del Senato "il M5s ha confermato come dicevamo noi di essere di estrema sinistra", dice. Ma Berlusconi non nasconde la sua ammirazione per Grillo e al "suo successo". "Ci ho pensato molto - ammette - noi da persone responsabili e esperte abbiamo detto e fatto cose concrete. I grillini hanno portato avanti un sogno rivoluzionario. Ma noi adesso dobbiamo inventarci qualcosa senza abiurare, da persone responsabili quali siamo, alle cose concrete. Dobbiamo presentarci come un sogno, come una rivoluzione italiana che porti i cittadini verso il benessere e la sicurezza".

Non serve una legge sul conflitto di interessi - Per Berlusconi infine, non serve una legge sul conflitto d'interesse (la proposta di Bersani è già pronta sul tavolo del Pd) o sulla corruzione ma serve la ripresa economica e occorre aiutare le imprese". E l'ex premier torna anche a rispolverare la proposta presidenzialista e una legge per consentire l'elezione diretta del Capo dello Stato, modificando la Costituzione per dare vita a un nuovo sistema politico.
Una battuta, infine, Berlusconi la rivolge a Mario Monti: "Si è offerto come presidente della Repubblica ed è stato respinto con risate. Poi come presidente del Senato. Spero non si liberi il posto di ct della nazionale...".

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