Presidenze di Camera e Senato, a vuoto le votazioni

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Si risolvono con un nulla di fatto le sedute per eleggere i vertici delle assemblee della XVII legislatura. Vendola: "Si scelga un candidato M5S". I grillini: "Apriremo il Parlamento come una scatola di tonno". Berlusconi: "Pd irresponsabile"

Si è ufficialmente aperta la XVII legislatura (Lo speciale elezioni). Deputati e senatori si sono insediati alla Camera e al Senato. All'ordine del giorno, l'elezione dei presidenti delle rispettive assemblee. Ma tra i partiti regna lo stallo. Tre votazioni alla Camera e due al Senato sono andate a vuoto con la maggioranza di schede bianche e i voti del Movimento 5 Stelle che sono andati ai propri candidati: Roberto Fico alla Camera e Luis Alberto Orellana al Senato. "In questo quadro davvero sconfortante, essendo stata respinta irresponsabilmente dal Pd la nostra disponibilità a farci carico delle responsabilità di garantire un governo al Paese, noi ci chiamiamo fuori da ogni trattativa di spartizione delle principali cariche istituzionali" ha dichiarato a fine giornata il leader del Pdl Berlusconi.
I grillini, per il loro battesimo e della nuova legislatura, hanno scelto di sedersi in alto e in posizione centrale dell'emiciclo. Grillo su Twitter scrive: 'Apriremo il Parlamento come una scatoletta di tonno'. E pubblica una foto scattata nell'Aula del Senato in cui si vede un apriscatole poggiato su uno scranno di Palazzo Madama.
Ad aprire i lavori in qualità di presidente  dell'Assemblea, al Senato è stato il senatore in assoluto più anziano, Emilio Colombo, 93 anni, un anno in meno rispetto a Giulio Andreotti, però in precarie condizioni di salute (VIDEO). A presiedere alla Camera è stato invece Antonio Leone, il vicepresidente che nella precedente legislatura ottenne più voti.

La cronaca della giornata:

20.15 Berlusconi: "Pd irresponsabile, ci chiamiamo fuori" - "In questo quadro davvero sconfortante, essendo stata respinta irresponsabilmente dal Pd la nostra disponibilità a farci carico delle responsabilità di garantire un governo al Paese, noi ci chiamiamo fuori da ogni trattativa di spartizione delle principali cariche istituzionali". Lo ha detto Silvio Berlusconi al Tg4. "Il governo si deve fare, chi si sottrae a questa responsabilità non dovrebbe avere più diritto di stare in politica" ha poi aggiunto nel lasciare il San Raffaele (VIDEO), da cui è stato dimesso dopo il ricovero per un'uveite.

19.50 428 schede bianche nella terza votazione alla Camera - Nella terza votazione per l'elezione del presidente della Camera ci sono state 428 schede bianche. Il più votato è stato Roberto Fico (M5S), che ha incassato 113 voti.

19.45 Domani alla Camera basterà maggioranza di 316 voti - Avrà luogo domani, a partire dalle 11, nell'Aula di Montecitorio la quarta votazione per l'elezione del presidente della Camera. Dopo le tre fumate nere di ieri in altrettante votazioni, domani il quorum si abbassa: per essere eletti sarà sufficiente la maggioranza assoluta dei voti (316), computando anche le schede bianche. Una maggioranza di cui il centrosinistra dispone abbondantemente.

19.20 Terza fumata nera alla Camera - Non è stato raggiunto, alla terza votazione a Montecitorio, il quorum necessario per eleggere il presidente della Camera. Le schede bianche sono state, inoltre, ancora una volta, le più numerose.

19.05 Casini al vertice con Bersani - Pier Ferdinando Casini si è aggiunto al vertice in corso alla Camera tra Pier Luigi Bersani, Dario Franceschini e Enrico Letta, sulle presidenze di Camera e Senato.

19.00 Conclusa la terza votazione alla Camera - E' terminata nell'Aula della Camera la chiama della terza votazione dei deputati per eleggere il presidente. E' ora in corso lo spoglio, che avviene in Aula ed è pubblico.

18.30 Incontro Bersani, Letta Franceschini - Un incontro tra Pier Luigi Bersani, Enrico Letta e Dario Franceschini, è in corso nell'ufficio del segretario del Pd alla Camera per fare il punto sui contatti avviati per le presidenze di Montecitorio e palazzo Madama.

18.05 Seconda votazione al Senato: 223 schede bianche - 18.05 Nella seconda votazione per l'elezione del presidente del Senato le schede bianche sono state 223. Al grillino Orellana sono andati 52 voti, 12 a Sibilia, 8 a Marino, 5 a Esposito, 3 a Casson, 2 a Scilipoti, 1 a Casini, 1 a Gentile. Schede nulle: 3. Presenti 311, votanti 311, maggioranza 160. I senatori sono convocati per la terza votazione domani 16 marzo alle 11.

17.40 Camera, in corso terza votazione - E' in corso nell'Aula della Camera la terza votazione (l'ultima per oggi) per l'elezione del presidente. Il quorum richiesto anche in questa votazione è la maggioranza dei due terzi considerando anche le schede bianche.

17.35 Seconda fumata nera al Senato - L'aula del Senato registra la seconda fumata nera per la Presidenza del Senato. La terza votazione si terrà sabato 16 marzo e sarà sufficiente la maggioranza assoluta dei voti dei presenti, computando anche le schede bianche.

17.15 Conclusa la seconda votazione al Senato
-  Si è chiusa in aula al Senato la seconda votazione per la Presidenza. Sono necessari 160 voti e sta per cominciare lo spoglio delle schede.

16.35 Fumata nera alla Camera - Come atteso, anche la seconda votazione per l'elezione del nuovo presidente della Camera ha portato a un esito negativo in mancanza di un accordo tra i partiti. Come stamattina, il candidato più votato è stato il deputato Roberto Fico del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo che ha raccolto 110 voti su 630. Il centrosinistra e il centrodestra hanno votato in massima parte scheda bianca (in tutto sono state 450).

16.15 Camera, terminata la seconda votazione - E' terminata nell'Aula della Camera la chiama della seconda votazione dei deputati per eleggere il presidente. E' ora in corso lo spoglio, che avviene in Aula ed è pubblico.

16.08 Inizia la seconda votazione al Senato - E' cominciata a Palazzo Madama la seconda votazione a scrutinio segreto e per appello nominale per la Presidenza del Senato. Servono 160 voti.

15.50 Vendola a Pd: "Spero in scelta per candidato M5S" -  "L'auspicio è che si possa determinare una scelta in favore di un candidato del Movimento cinque stelle": lo dice il leader di Sel Nichi Vendola a SkyTG24 (VIDEO) in merito all'elezione del presidente della Camera e sottolineando di auspicare un "atto unilaterale del centrosinistra che decidesse questo".  Per il leader di Sel Nichi Vendola il centrosinistra dovrebbe prendere atto dell'esito elettorale che fa sì che il Movimento cinque stelle "è il primo partito qui dentro. Occorre confrontarsi con la realtà".

15.48 Cancellieri: fase complessa confido in Napolitano - "Sicuramente ho fiducia assoluta nel Presidente della Repubblica: quindi sono sicura che si troverà una soluzione. Comunque il Paese troverà la sua strada": lo ha detto il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, appena giunta a Bologna per partecipare alla settima edizione del Premio Marco Biagi, dedicato alla memoria del giuslavorista ucciso undici anni fa a Bologna dalle nuove Brigate Rosse. A chi le chiedeva un commento sulla prima impasse registrata oggi in Parlamento, Cancellieri ha risposto: "Credo che sia complesso...". Cancellieri si è comunque detta convinta che "l'Italia ce la farà ad avere il capo giusto. Poi, uomo o donna non conta".

15.40 Crimi smentisce la questione dell'ineleggibilità - Per corretta informazione comunico che la Giunta per le elezioni che si è riunita oggi era provvisoria e aveva come unico compito valutare e approvare le opzioni dei senatori  eletti in più di una circoscrizione e nessun altro adempimento era autorizzata ad eseguire". Lo mette in chiaro Vito Crimi sulla sua  pagina Facebook, smentendo le voci sulla questione di ineleggibilità di Silvio Berlusconi seguite all'elezione in Commissione della grillina Serenella Fuxsia. "Si rappresenta inoltre - puntualizza Crimi - che la giunta per  le elezioni nella sua composizione definitiva esaminerà le cause di ineleggibilità senza necessità di formale investitura da parte di alcuno".

15.38 Bossi: noi con Pd per governo? No, sarebbe tradire Berlusconi - "Così si passerebbe da traditori rispetto a Berlusconi". Così Umberto Bossi, parlando con i giornalisti alla Camera, risponde a chi gli chiede se la Lega sarebbe disponibile ad appoggiare un governo targato Pd. "Berlusconi ha fatto vincere Maroni in Lombardia - sottolinea Bossi - e allora come si fa" ad appoggiare un governo del Pd, visto che poi "siamo assieme anche in Veneto... Come si fa...". Detto questo, per Bossi "se un governo si mette in piedi poi non c'è più niente che lo butta giù".

15.23 Di Pietro: "Da Bersani missione impossibile" - "Non so se Pierluigi Bersani riuscirà a portare a termine la missione impossibile che si è assegnato e a formare un nuovo governo non all'insegna dell'inciucio e delle alleanze impresentabili. Gli faccio i migliori auguri, però ci credo poco". Lo scrive sul suo blog il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge:"Se così non sarà, se anche nella formazione del
nuovo governo il Parlamento registrerà una situazione di paralisi e stallo, credo che i partiti di centrosinistra farebbero bene a non perdersi nel labirinto delle trattative interminabili alla ricerca di soluzioni assurde e innaturali".

15.01 Al via il secondo scrutinio alla Camera - Al via alla Camera la seconda  votazione per l'elezione del presidente. In base al regolamento stabilito nel 1971, è richiesta in questa votazione la maggioranza di 2/3 dei voti computando le schede bianche e le nulle, come ha ricordato il presidente di turno Antonio Leone. Inoltre, ha sottolineato, è necessario scrivere sulla scheda sia il nome sia il cognome del candidato scelto e "in mancanza del nome il voto sarà considerato nullo".

14.59 Spunta ipotesi candidatura di Monti a presidenza  - Circola con insistenza in diversi ambienti parlamentari, nel Pdl, nel Pd e persino in Scelta Civica, l'ipotesi di una candidatura di Mario Monti a presidente del Senato. Uno scenario su cui fonti vicine al premier non vogliono rilasciare dichiarazioni, ma che nel palazzo trova, al momento, diverse conferme.

14.54 De Gregorio: sospeso dall'Ordine dei giornalisti della Campania - L'Ordine dei Giornalisti della Campania, come previsto dalla legge, ha sospeso il giornalista professionista Sergio De Gregorio - già sotto procedimento disciplinare - in seguito al provvedimento di arresti domiciliari notificato dopo la decadenza dalla carica di senatore.

14.48 Crimi: "Nessun errore, Ornellana ha lasciato scheda bianca" - 52 voti anziché 54, il  numero di senatori eletti nelle file dei 5 Stelle. Ma Vito Crimi, capogruppo dei grillini a Palazzo Madama, chiarisce che tra i suoi non c'è stata alcuna defezione. Dei due voti mancanti, uno è attribuibile a Giovanna Mangili, l'eletta brianzola che ha decido di fare un passo indietro, "l'altro che manca all'appello - mette in  chiaro Crimi - semplicemente è dello stesso Orellana" che ha  preferito non votare e lasciare scheda bianca. "Anche alla Camera -  rimarca Crimi - nessuna defezione. Il voto in meno è dovuto a un errore: qualcuno ha scritto Raffaele anziché Roberto Fico".

14.30 Lombardi (M5S): "Urne? Siamo pronti a tutto" -  "Noi siamo sempre pronti a tutto". Così la capogruppo in pectore a Montecitorio del Movimento 5 Stelle Roberta Lombardi ai giornalisti che le chiedono se, qualora non dovesse nascere un governo, vista la linea dei grillini di non dare la fiducia, sarebbero anche pronti a tornare al voto.

14.21 Hollande: "Difficile trovare una maggioranza in Italia" - Sulla situazione politica italiana arriva anche il commento del capo dell'Eliseo Francois Hollande. "Il presidente della Repubblica dovrà fare la scelta di designare un presidente del Consiglio che cercherà una maggioranza, cosa che sembra difficile, ma nell'interesse del popolo italiano non dubito che le forze politiche ci lavoreranno".

14.01 Camera: 459 schede bianche, 108 voti a Fico - Nella prima votazione per l'elezione del presidente della Camera ci sono state 459 schede bianche. Il più votato è stato Roberto Fico (M5S), che ha incassato 108 voti del suo gruppo parlamentare. In particolare: presenti e votanti 618, maggioranza richiesta 420, Fico 108, Marantelli 6. Voti dispersi: 21. Schede Bianche: 439. Schede Nulle: 24.

13.51 Grillo posta foto di apriscatole: "Apriremo Parlamento" - Beppe Grillo posta la foto di un apriscatole appoggiato su uno scranno al Senato.



13.50 Senato, 246 schede bianche, 52 voti a Orellana - Nella prima votazione per l'elezione del presidente del Senato, hanno votato scheda bianca 246 senatori. 52 voti del Movimento 5 Stelle sono andati a Luis Alberto Orellana. A Sibilia 4, Mussolini 3, Compagna 2, Colombo 1, Scilipoti 1. Presenti 313, votanti 313, maggioranza 160. Schede nulle 4.

13.40 Morra (M5S): "Mi ha colpito la disattenzione dell'Aula" - "Emozionato" ma anche colpito dalla "disattenzione" dell'aula. E' questa la sensazione del grillino Nicola Morra al suo debutto da senatore. "L'aula è legata a riti che hanno loro importanza ma che potrebbero essere gestiti in maniera diversa. Mi ha colpito la disattenzione, lo scialo, come si usa dire il mercato delle vacche...l'attenzione con il tempo si è allentata". Il neosenatore non si sottrae però a una foto 'ricordo' con altri due esponenti del Movimento 5 Stelle. E quando gli fanno notare che non è permesso, risponde con il sorriso: "Lo ignoro".

13.40 Camera, a vuoto la prima votazione -
Anche a Montecitorio la prima votazione non ha portato all'elezione del presidente.

13.30 Leone a SkyTG24: "Questo parlamento è rinnovato" - "Questo Parlamento è rinnovato. E' un dato positivo" dice a SkyTG24 Leone, che ha presieduto l'apertura di Montecitorio. "Oggi ci sarà uno stallo, non arriverà all'elezione di Camera e Senato" (VIDEO)

13.22 Terminata la votazione alla Camera - E' terminata nell'Aula della Camera la chiama della prima votazione dei deputati per eleggere il presidente. E' ora in corso lo spoglio, che avviene in Aula ed è pubblico.

13.20 Fumata nera per prima votazione al Senato
- La prima votazione per l'elezione del presidente del Senato registra una fumata nera. La seconda votazione sarà nel pomeriggio

13.13 Grillo: "Siamo rivoluzione culturale non politica - Il Movimento 5 Stelle sta realizzando in Italia "una rivoluzione culturale", non politica: lo ha dichiarato Beppe Grillo che in un'intervista al telegiornale "Tagesschau" della prima rete tv pubblica tedesca Ard ha spiegato che con il suo movimento partito dal basso è "come quando si rovescia una piramide". I 162 parlamentari del M5S vogliono "cambiare la cultura e la società", ha insistito Grillo, "si tratta di una rivoluzione culturale e sociale, non politica".

13.09 Grillo alla tv tedesca: impossibile accordo con Berlusconi e Bersani - "Non posso raggiungere accordi con il partito di Bersani o di Berlusconi". E' quanto ha dichiarato Beppe  Grillo alla televisione pubblica tedesca Ard. Nell'intervista il leader del Movimento 5 Stelle ha detto che "l'Italia è economicamente e moralmente un cumulo di macerie" e che "gli italiani hanno voltato  le spalle ai partiti politici perché hanno distrutto e prosciugato il nostro paese". "Per anni", ha poi aggiunto, i partiti di destra e di  sinistra hanno agito "solo nel proprio interesse".

13.03 Terminata la votazione al Senato - Comincia ora lo spoglio delle schede in seduta pubblica. Il voto è stato espresso a scrutinio segreto.

13.02 Votano uno dopo l'altro gli aspiranti Fico-Franceschini - Casualità dell'alfabeto, ma i due più quotati aspiranti presidenti della Camera hanno votato l'uno dopo per l'elezione della prima carica di Montecitorio. Al banco con l'urna sono sfilati Roberto Fico e Dario Franceschini.

13.00 Sel, in Aula posti di estrema destra - "Ci siamo messi all'estrema destra in Aula perché a sinistra è tutto pieno. Ci siamo messi lì perché tanto non ci metteremo mai più in quei posti". Lo ha affermato Serena Pellegrino, deputata di Sel spiegando dove si è  posizionato il gruppo Sel provvisoriamente nell'aula della Camera. Pellegrino è arrivata alla buvette con altri 4 neo eletti, volti nuovi e giovani, che facilmente possono essere confusi con i  'grillini'.

12.43 Lombardi: schede bianche perdita di tempo e soldi - "Il Pd non ci ha chiesto nuovi incontri anche perché sanno che faremmo la diretta streaming". Lo ha detto la capogruppo designata 5 stelle, Roberta Lombardi, parlando con i giornalisti alla Camera. E sulla scelta di votare scheda bianca da parte del Pd e Pdl, ha sottolineato: "E' una perdita di tempo e uno sperpero di denaro pubblico, una pratica vergognosa". Oggi potrebbe esserci una sorpresa? "Non credo - ha risposto - a meno che lo Spirito Santo non li illumini...".

12.33 Senato, colloquio tra Monti e Chiti - Il presidente del Consiglio, Mario Monti, e il vice presidente uscente del Senato, Vannino Chiti, si sono trattenuti a colloquio per una decina di minuti vicino alla porta principale di uscita dall'Aula. I due accompagnavano le loro parole gesticolando.

12.24 Sui siti via Schifani e Fini - Con l'apertura formale della XVII  legislatura, i siti internet di Camera e Senato si sono adeguati alla situazione di 'vacanza' per quanto riguarda gli ormai 'ex' presidenti: nelle relative sezioni non ci sono più le foto e le biografie di  Gianfranco Fini e Renato Schifani.

12.23 Crimi: chiederemo ineleggibilità Berlusconi e i suoi legali - "La legge su ineleggibilità è nel caso di Berlusconi, qualora fosse accolta la nostra istanza, vedrebbe  cadere a catena anche i suoi avvocati". Lo scrive su Facebook Vito Crimi, capogruppo dei 5 Stelle al Senato, richiamando la legge 361 del '57 sul tema. Nel suo post, Crimi illustra i commi del provvedimento che renderebbero ineleggibili anche i legali del Cavaliere.

12.20 Rapida stretta di mano tra Casini e Monti - Si percepisce freddezza tra Pier Ferdinando Casini e Mario Monti. Quando il leader dell'Udc entra in Aula saluta un po' tutti e si intrattiene a parlare con Maurizio Gasparri, Gaetano Quagliariello e Gaetano Schifani.
Solo in un secondo momento, dopo diversi minuti di conversazione con vari senatori, si avvicina al banco dove è seduto Mario Monti e c'è solo una rapida stretta di mano. Poi Casini si allontana per parlottare con alcuni esponenti del Pd.

12.18 Lombardi: vogliamo gli scranni più alti - "Non solo perché sono trasversali, sono simbolici del modo in cui vogliamo stare in Parlamento: vigilare, controllare quello che fanno i vecchi partiti". Roberta Lombardi, capogruppo designata dal M5S alla Camera, conferma, in una pausa dei lavoro a Montecitorio: "chiederemo che ci vengano assegnati i posti in alto" dell'emiciclo.

12.15  M5S in alto per accerchiare i partiti - Anche la scelta dei deputati 5 stelle di sedersi nei posti in alto, lungo tutto l'emiciclo dell'aula di Montecitorio, è stata discussa in una delle riunioni dei giorni scorsi alla Camera. Una scelta adottata, spiega un deputato M5S, proprio "per accerchiare" i vecchi partiti. E anche per vigilare, come aveva detto lo stesso Beppe Grillo, sul loro operato. I deputati grillini vorrebbero rimanere seduti lì, fanno sapere, ma non si sa se sara' possibile. E' più probabile che poi vadano ad occupare gli scranni dove finora si erano seduti i deputati dell'Udc e della Lega.

12.05 Senato, al via il voto. Quorum a 160 - Sono iniziate al Senato le  operazioni di voto per l'elezione del presidente. Il primo a entrare  nella cabina allestita davanti alla presidenza e' stato il senatore  Luigi Manconi (Pd). Il quorum per l'elezione è di 160 voti, ma,  com'e' noto, i gruppi Pd, Pdl, Lega e Scelta civica hanno annunciato scheda bianca.

12.01 Lombardi: saremo sempre avanti -
"Nessuna tattica, nessuna assenza strategia: noi saremo sempre in aula e, se si tratterà di votare a fiducia, voteremo contro". Lo dice la capogruppo M5S designata alla Camera, Roberta Lombardi precisando di parlare dell'atteggiamento che i parlamentari M5S terranno "alla Camera..".

12.00 L'hashtag di Grillo '#e'unpiacere' TT - In poco più di un'ora l'hashtag  '#e'unpiacere' ha scalato la classifica dei trend topics su Twitter, primo tra le 'tendenze Italia'. Tutto nasce dal tweet con cui Beppe  Grillo ha salutato l'ingresso dei parlamentari 5 Stelle al Senato e  alla Camera per la XVII Legislatura. Il 'sarà un piacere', spot dello 'Tsunami tour', si è  trasformato stamani in #e'unpiacere, ora che l'arrivo dei grillini  nelle due Camere è diventato realtà. Il tweet di Grillo ha animato la Rete tra 'cinguettii' ironici e altri carichi di speranza per l'esordio dei 5 Stelle in Parlamento.

11.58 Camera, al via la prima chiama - Al via, da pochi minuti, la prima 'chiama' per l'elezione del presidente di Montecitorio. Lo scrutinio è nominale ed i parlamentari, uno ad uno, in ordine alfabetico, depositano nell'urna, sui banchi della presidenza, la loro scelta. Per l'elezione del presidente, al primo scrutinio, servono i due terzi dei deputati. Non contano le schede bianche. Secondo quanto si è appreso stamattina non solo il Pdl ma anche il Pd e i parlamentari eletti nel polo Monti dovrebbero votare scheda bianca.

11.43 La giunta comunica i deputati subentrati - La Giunta per le Elezioni provvisoria sta comunicando i nomi dei deputati che subentrano a quelli eletti in più circoscrizioni.

11.40 Finocchiaro: mai trattato con Lega - "Leggo sui quotidiani di un mio 'colloquio segreto' con i rappresentanti della Lega su ipotetiche  trattative per le presidenze delle Camere. E' una notizia totalmente  priva di fondamento". Lo dice la senatrice del Pd Anna Finocchiaro.

11.32 Berlusconi uscirà dall'ospedale alle 17 - Silvio Berlusconi, assente giustificato per malattia, da sarà dimesso oggi. E' verosimile che possa uscire dall'ospedale intorno alle 17.00". E' quanto afferma all'Adnkronos Salute Alberto  Zangrillo, medico personale di Silvio Berlusconi, ricoverato da  venerdì scorso all'ospedale San Raffaele di Milano. Zangrillo, alla domanda su quanti giorni di convalescenza sono previsti per Barlusconi ha risposto: "Quelli stabiliti. Sette giorni a partire dal 10 marzo".

11.28 Bersani: vertice registra problemi ma no soluzioni - "Quando noi vendiamo i titoli a 4,90 e la Germania a 0,6 la situazione non sta in piedi e anche il vertice ha registrato i problemi senza dare la soluzione politica". Pier Luigi Bersani, a margine della prima seduta
della Camera, esprime preoccupazione per la capacità dell'Europa di affrontare la crisi dell'economia reale.

11.15 Il Senato saluta il Papa - L'Aula del Senato ha dedicato un applauso a Papa Francesco (LO SPECIALE), citato da Emilio Colombo, il senatore che, per anzianità, sta presiedendo la prima seduta di Palazzo Madama. Colombo ha rivolto un augurio "rispettoso e fervido" per un "fecondo pontificato". Quasi tutti i senatori si alzano in piedi ma molti esponenti del Movimento 5 Stelle rimangono seduti.

10.14 Mangili (M5S) si dimette - La senatrice Giovanna Mangili, eletta con il Movimento 5 Stelle, rassegna le dimissioni "per motivi personali". Lo ha annunciato il presidente Emilio Colombo nel corso della seduta inaugurale della XVII legislatura nell'Aula del Senato.

11.13 Colombo: Senato dovrà ricomporre diversità - "La consultazione elettorale ha rinnovato profondamente le rappresentanze parlamentari ed ha fatto emergere significative diversità. Spetterà al Parlamento comporle o renderle compatibili al servizio di un paese che vive una difficile e complessa stagione". Lo ha detto Emilio Colombo nel discorso di insediamento della XVII legislatura al Senato. (VIDEO)

11.10 Colombo: Europa sia perta e giusta - "L'Europa sia aperta e giusta: tenga conto delle esigenze di rigore ma anche quelle di sviluppo". Lo afferma il Presidete anziano Emilio Colombo, nell'apertura di legislatura nell'aula del Senato.

11.13 Deputati grillini riuniti alla Camera - Riunione dei deputati grillini alla Camera. Nella pausa dei lavori nell'emiciclo, tutti i deputati, guidati da Roberto Fico, il candidato 5 Stelle alla presidenza di Montecitorio, si sono ritrovati nell'aula della commissione agricoltura, dove si erano riuniti anche nei giorni scorsi.

11.11 Cosentino si è costituito - Il deputato uscente del Pdl Nicola Cosentino si è appena costituito a Napoli, nel carcere di Secondigliano. A suo carico c'erano due ordinanze di custodia cautelare in carcere.

11.00 Inizia al Senato la XVII legislatura - Suona la campanella nell'aula di  Palazzo Madama: a dare inizio alla 17esima legislatura al Senato è il più anziano dei presenti, il senatore a vita Emilio Colombo, che  esordisce rendendo omaggio al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

10.55 Costituita giunta provvisoria - Seduta sospesa alla Camera per  consentire di riunirsi alla Giunta delle Elezioni provvisoria, composto dei dodici deputati della precedente legislatura presenti  anche nell'attuale. A presiederla Pino Pisicchio.

10.50 Aula in piedi per ricordare Moro -
L'aula della Camera ha reso tributo, alzandosi in piedi ed applaudendo, ad Aldo Moro, lo statista democristiano che, il 16 marzo 1978, fu sequestrato e ucciso insieme alla sua scorta dalle Br (LE FOTO)

10.49 Leone ricorda Aldo Moro - Antonio Leone conclude il discorso di insediamento della XVII legislatura nel ricordo di Aldo Moro, di cui domani ricorre l'anniversario del sequestro. "Tutti ricordiamo quella data perché scandisce ancora il tempo nella nostra memoria collettiva ed è divenuta parte di un comune patrimonio di storia nazionale, rimandandoci ad una stagione di incertezze diversa, ma certo non meno complessa di quella attuale. L'impegno di tanti che si sono battuti per difendere la nostra democrazia e le nostre Istituzioni ci guidi a fare il meglio per l'Italia, a ripartire da oggi", conclude il vicepresidente provvisorio della Camera.

10.46 Leone: ok riforme ma rispetto per le procedure -  Le riforme istituzionali e dei regolamenti parlamentari vanno fatte, ma " sempre nel rispetto delle procedure e delle regole previste". Lo dice il presidente provvisorio della Camera Antonio Leone, che puntualizza: "la manutenzione delle regole passa attraverso il rispetto delle procedure previste dalle regole stesse per la loro modifica".

10.45 Arrestato Alberto Tedesco (gruppo Misto, ex Pd) - Scaduto il mandato parlamentare, è stato posto agli arresti domiciliari l'ex senatore Alberto Tedesco (gruppo Misto, ex Pd) per associazione per delinquere, concussione, corruzione, falso e turbativa d'asta. I carabinieri hanno eseguito due misure cautelari a carico dell'ex assessore alla sanità pugliese.

10.40 Da Leone auguri a Papa Francesco - Il vicepresidente provvisorio della Camera Antonio Leone comincia il proprio discorso di apertura della XVII legislatura con un augurio a Papa Francesco, e dall'Aula di Montecitorio si leva l'applauso dei deputati, che si alzano tutti in piedi "La sua elezione rappresenta un momento di intensa emozione e di grandi aspettative".

10.37 Leone: Napolitano gestirà con saggezza la situazione - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano "saprà gestire con l'equilibrio e la saggezza di  sempre la particolare complessita' dell'attuale fase politica". Lo ha affermato il presidente provvisorio della Camera Antonio Leone,  rivolgendo un indirizzo di saluto al Capo dello Stato nel suo discorso con il quale ha aperto i lavori dell'Assemblea.

10.35 Al via la XVII legislatura - Il presidente provvisorio Antonio  Leone ha aperto la prima seduta della Camera alle 10,35. Inizia così la diciassettesima legislatura. Alle 11 è  prevista la seduta inaugurale anche al Senato.

10.27 I parlamentari grillini tutti nelle ultime file - Tutto pronto per la prima seduta dell'Aula della Camera. I grillini, entrati per primi, hanno occupato, letteralmente correndo, tutte le due ultime file in cima ai settori prima usati da Pdl, Lega, Udc e Fli. In molti sono accaldati e uno di loro si è tolto la giacca (cosa non consentita dal regolamento a seduta in corso), sfoggiando una vistosa camicia color prugna. Il leader del Pdl Angelino Alfano è entrato e prendere il suo vecchio posto.

10.23 Beppe Grillo: "La storia ha inizio" - "La storia ha inizio", così Beppe Grillo saluta l'avvio della 17esima legislatura, quella segnata dallo sbarco dei 'grillini' in Parlamento.
10.20 Crimi (M5S): un nostro a ballottaggio o non votiamo nessuno -  "Noi proseguiamo per la nostra strada: votiamo il nostro candidato. E' un precorso di coerenza che vogliamo mantenere. Noi voteremo il nostro candidato e se non sara' al ballottaggio, non voteremo alcun candidato". Lo ha detto Vito Crimi, capogruppo del Movimento Cinque Stelle al Senato, arrivando a Palazzo Madama. (VIDEO)



10.15 Di Battista: "Mi sento dipendente del popolo"
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10.09 Grillini i primi ad entrare in Parlamento -  'Grillini' in fila davanti alla porta dell'aula della Camera, per la prima seduta della nuova legislatura, e quello del Movimento 5 Stelle è il primo gruppo a fare ingresso nell'emiciclo. "E' un bel momento - sottolinea la capogruppo, Roberta Lombardi - e il primo giorno che i cittadini possono esprimere il loro voto in Parlamento ed esprimersi per il loro presidente di Camera e Senato".

10.00 Regole del voto - Prima seduta di Camera e Senato per eleggere i presidenti delle assemblee. Ecco come si vota: Al Senato occorre la maggioranza assoluta dei voti dei componenti dell'Assemblea, richiesta anche al secondo scrutinio, quindi 160 voti su 319 componenti (315 più 4 senatori a vita). Se non si arriva alla fumata bianca, la seduta viene aggiornata al giorno  successivo, quando alla terza votazione per l'elezione è sufficiente la maggioranza assoluta dei voti dei presenti, computando anche le schede bianche.
Alla Camera, invece, per l'elezione del presidente al primo scrutinio è richiesta la maggioranza dei due terzi dei membri dell'Assemblea, 420 preferenze. Nei due successivi sono necessari i due terzi dei voti, computando anche le schede bianche. Dalla quarta  votazione è sufficiente la maggioranza assoluta dei voti. Probabile quindi che occorra attendere almeno fino a sabato per conoscere il nome del successore di Gianfranco Fini.

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