Grillo: "Italia di fatto fuori dall'Euro"

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Il leader del M5s in un'intervista al tedesco Handelsblatt rilancia la proposta di un referendum online sulla moneta unica e sul trattato di Lisbona. Polemica per l'"endorsment" dell'ambasciatore Usa, che poi chiarisce: "Non appoggio nessuno"

Nuove dichiarazioni choc di Beppe Grillo sull'euro, rilasciate questa volta al giornale economico tedesco Handelsblatt. "L'Italia è di fatto già fuori dall'euro" ha detto in un'intervista il leader del Movimento 5 Stelle (definito "una rivoluzione francese senza ghigliottina"), spiegando che secondo lui i Paesi del Nord Europa manterranno l'Italia nell'eurozona "finché non riavranno gli investimenti effettuati dalle loro banche sui titoli di Stato italiani. Dopo ci lasceranno cadere come una patata bollente".

Referendum online su euro - Grillo continua proponendo un referendum, da tenere online, per decidere l'uscita dell'Italia dalla moneta unica e sul trattato di Lisbona. Due temi nei quali, secondo lui, "la nostra costituzione è stata ignorata". L'ex comico genovese quindi attacca duramente Mario Monti, definito come un "liquidatore nel nome delle banche. Anziché colpire i redditi più alti e tagliare l'apparato dello stato, ha colpito i cittadini con nuove tasse".

Grillo: "Non sono anti europeista"
- Nel corso dell'intervista Grillo però non si definisce anti europeista. "L'Europa non deve avere paura", spiega chiedendo tuttavia che la Ue abbia più democrazia. "L'Europa ha bisogno di un piano B, ci dobbiamo chiedere: cose è diventata l'Europa? Perché non abbiamo una politica sull'informazione comune, una politica fiscale comune, una politica sull'immigrazione comune? Perché solo la Germania si è arricchita?".

Grillo critica Napolitano - Intanto sul suo blog Grillo torna a commentare il sit in del Pdl davanti al tribunale di Milano. "Povero Paese - scrive il leader del M5S - dove deputati e senatori della Repubblica si umiliano in gruppo per il loro padrone e occupano un tribunale della Repubblica senza che nessuno intervenga, senza il minimo pudore."
Nel suo post Grillo attacca anche Giorgio Napolitano, scrivendo: "Povero Paese dove un presidente della Repubblica invece di andare in prima serata in televisione a condannare un atto eversivo di portata enorme come la triste sfilata di parlamentari negli uffici giudiziari, riceve Alfano (ex ministro della Giustizia...) al Quirinale il giorno dopo."

Polemiche per frasi ambasciatore Usa - Nel corso della giornata il Movimento 5 Stelle resta nell'occhio del ciclone a causa di una frase dell'ambasciatore americano David Thorne che, intervenendo al liceo Visconti di Roma ha detto agli studenti: "Voi giovani siete il futuro dell'Italia. Voi potete prendere in mano il vostro Paese e agire, come il Movimento 5 Stelle, per le riforme e il cambiamento". Parole che hanno suscitato reazioni bipartisan, con neoparlamentare del Pd Michel Anzaldi che parla di "gravissima ingerenza nelle vicende italiane", e Carlo Giovanardi del Pdl che chiede al governo americano di chiarire le parole del suo ambasciatore. Il blog di Grillo ha invece ripreso e pubblicato le affermazioni di Thorne. Qualche ora più tardi è arrivato un chiarimento attraverso l'account Twitter dell'ambasciata Usa.

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