M5S: "Il 15 tutti a piedi dal Colosseo al Parlamento"

Movimento Cinque Stelle, comizio (foto d'archivio)
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Il deputato Vignaroli annuncia l'iniziativa: "Per la prima seduta del Parlamento, venite con noi ad accompagnarci fino alla porta". Intanto, il Movimento pubblica sul sito il bando per cercare assistenti parlamentari

Restituzione immediata dei rimborsi elettorali, scelta dei collaboratori dei parlamentari, nessuna fiducia al Governo, la prima riunione degli eletti a Roma. Questi i punti decisi nel corso dell'assemblea generale del Movimento 5 Stelle, che si è tenuta sabato 9 marzo a Napoli. Tra le altre novità emerse, anche l'iniziativa lanciata dal neodeputato Simone Vignaroli, che ha chiamato a raccolta tutti i simpatizzanti del Movimento e chiesto loro di accompagnare gli eletti a piedi dal Colosseo al Parlamento in occasione della prima seduta del governo, che si terrà il 15 marzo.
Infine, la ricerca di assistenti parlamentari attraverso un bando pubblicato on line, come annunciato sul sito del Movimento dalla capogruppo 'pro tempore' alla Camera, Roberta Lombardi.

Il 15 tutti a piedi al Parlamento - "Il 15 marzo per la prima seduta del Parlamento vorremmo arrivare tutti a piedi, partendo dal Colosseo. Venite con noi ad accompagnarci fino alla porta". Così Vignaroli, a una conferenza di attivisti del movimento a Roma, ha annunciato l'iniziativa pubblica da tenere il primo giorno della XVII legislatura, per 'accompagnare', anche fisicamente, gli eletti del Movimento Cinque Stelle in Parlamento. Una delle ipotesi avanzata è stata anche quella di una "passeggiata" di gruppo, dal Colosseo a piazza Montecitorio, ma le stesse fonti sottolineano la difficoltà di organizzare in tempi brevi una iniziativa di questo tipo in quanto "sarebbe necessario ottenere preventivamente il via libera del questore di Roma. Qualcosa, comunque, faremo",
concludono i Cinque Stelle.

Assistenti parlamentari cercasi: Intanto, la capogruppo 'pro tempore' alla Camera, Roberta Lombardi pubblica sul sito del M5S un bando per cercare assistenti parlamentari.  La selezione avverrà attraverso il vaglio dei curricula che giungeranno all'indirizzo curricula@cinquestelle.it. "Il 15 marzo entreremo nelle aule parlamentari...non lasciateci soli", è l'appello di Lombardi: "Cerchiamo persone che vogliano aiutarci a far uscire dal buio questo Paese da affiancare ai gruppi parlamentari di Camera e Senato. Persone pulite, trasparenti e oneste, competenti e volenterose. Un Parlamento Pulito prima di tutto dall'assunzione degli assistenti e di coloro che lavoreranno con i gruppi. Sceglieremo i migliori tra i curricula che riceveremo, perché vogliamo svolgere un lavoro eccellente".

Le posizioni "aperte" - Si cercano anche un "direttore amministrativo con laurea in economia ed esperienza pregressa di contabilità, gestione dei flussi di cassa e dei flussi con la banca" e un "revisore dei conti: iscritto all'albo, responsabile del bilancio dei gruppi parlamentari in coordinamento con la società di revisione esterna". Dopo aver vagliato i curricula, dalla prossima settimana, cominceranno gli incontri: "Il tempo stringe, se vuoi candidarti per lavorare in Parlamento puoi mandare il tuo curriculum vitae a curricula@movimento5stelle.it", conclude Lombardi.

Grillo: quanto il Pd chiama, l'intellettuale risponde - E nella giornta di sabato 9 marzo non è mancata la voce ironica del leader del Movimento, Beppe Grillo. "Quando il pdmenoelle chiama, l'intellettuale risponde. Sempre! In fila per sei con il resto di due. La funzione principale degli intellettuali è quella di lanciare appelli. L'appello e l'intellettuale sono
imprescindibili".


Beppe Grillo, anche se non la cita direttamente, sembra proprio voler rispondere all'iniziativa promossa da un gruppo di intellettuali e rilanciata da Repubblica, che ha lanciato un appello al Movimento 5 Stelle affinché possa nascere un governo. Poi sul suo blog si legge: "Intellettuale: 'Persona fornita di una buona cultura o cultore di studi per lo più riconducibili a un moderno valore umanistico' (Devoto Oli). Cosa sarebbe infatti un appello senza una lista di intellettuali che fanno a gara per essere primi firmatari?".

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