Grillo replica a L'Espresso: il resort non esiste

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Il leader del M5S attacca il settimanale che pone dubbi su alcuni investimenti in Costarica di Walter Vezzoli, autista del comico genovese. "Non c'è trasparenza su azionisti e bilanci" risponde la rivista di De Benedetti

Prosegue il botta e risposta tra Beppe Grillo e il settimanale l'Espresso. "Il resort non esiste" scrive il leader del M5S sul suo blog. "Non c'è trasparenza nei bilanci" replica il settimanale.
Al centro della querelle l'inchiesta della rivista di informazione e politica su "tredici società aperte dall'autista di Grillo in Costa Rica e dalla cognata del leader di M5S per compiere investimenti e operazioni immobiliari, incluso un resort di lusso. In un Paese inserito nella lista nera dei paradisi fiscali". Questo quanto scrive L'Espresso, che ricostruisce la presunta attività parallela dell'autista di Beppe Grillo, Walter Vezzoli, 43 anni, che da oltre dieci segue come un'ombra il fondatore del Movimento Cinque Stelle". 

M5S: Il resort non esiste - "L'autista, la cognata e l'ingegnere" replica dunque Grillo nell'ultimo post del suo blog (titolo che si prende gioco dell'articolo de L'Espresso titolato "Grillo, l'autista e la cognata"). Il blog attacca il settimanale con un fotomontaggio della copertina de L'Espresso: al posto di Grillo, presente nell'originale, c'è l'immagine dell'ingegnere De Benedetti. L'articolo, invece, riporta l'intervista a Vezzoli del Fatto Quotidiano che esclude investimenti sospetti e dichiara: " "Vivevo all'estero, il resort non esiste e Grillo non c'entra nulla". 
Grillo, sul suo blog, si rivolge direttamente "ai giornalisti" del settimanale: "consultare Wikipedia e scoprire che per società anonima (Sociedad Anonima, abbreviazione: S.A.), in Costa Rica e in quasi tutti i Paesi del mondo in cui si parla spagnolo, si intende quella che in italiano viene comunemente denominata Società per Azioni".
Infine, invita alla "Verifica delle fonti: La Costa Rica non è paradiso fiscale già dal 2011. Questa è la lista OCSE dei Paesi con gli standard fiscali riconosciuti dall'organismo internazionale in cui compare la Costa Rica insieme agli altri stati come l'Italia".


L'Espresso: no trasparenza sui bilanci - E non lascia correre il settimanale di De Benedetti, che puntualizza: "Contrariamente a quello che sostiene il blog di Beppe Grillo, L'Espresso non ha mai parlato di società anonime aperte da Walter Vezzoli in Costa Rica. Noi abbiamo scritto che l'autista di Grillo risulta amministratore di 13 società in Costa Rica, tutt'ora attive. In Costa Rica per 'sociedad anonima', così come per tutte le altre società, non c'è trasparenza su azionisti e bilanci. Proprio come succede, per esempio, in Svizzera e nei paesi caraibici".
E aggiunge: "Fino al 2009, quando vennero create le 13 società di Vezzoli, il Costa Rica era anche inserito nella lista nera dell'Ocse e dell'Agenzia delle Entrate come paradiso fiscale. Oggi, l'Agenzia delle Entrate considera il Costa Rica un paese a fiscalità privilegiata per 'attività i cui proventi affluiscono da fonti estere". E ancora: "Quanto al progetto Ecofeudo, la società omonima creata da Vezzoli, dalla cognata di Grillo e da Simone Pennino risulta ancora attiva, così come il documentatissimo sito Web che propaganda il progetto per la costruzione di un resort", conclude L'Espresso.

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