Grillo: dal Pd mercato delle vacche. La replica: è falso

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Sul suo blog il comico genovese attacca il partito di Bersani accusandolo di offrire posti e poltrone ai neoeletti del movimento. Ma da via Nazareno smentiscono: "Nessuna trattatativa sottobanco. Noi giochiamo a viso aperto"

"In questi giorni è in atto il mercato delle vacche”. Beppe Grillo sbatte di nuovo la porta in faccia al Pd. Lo fa con un post scritto sul suo blog: “Al M5S arrivano continue offerte di presidenze della Camera, di commissioni, persino di ministri. Il Pdmenoelle ha già identificato a tavolino le persone del M5S per le varie cariche dando loro la giusta evidenza mediatica sui suoi giornali e sulle sue televisioni. E' il solito modo puttanesco di fare politica. Per attuarlo però ci devono essere persone disposte a vendersi. E il M5S, i suoi eletti, i suoi attivisti, i suoi elettori non sono in vendita”.

Attacchi a Bersani e a Renzi - "Bersani è fuori dalla storia e non se ne rende conto. I giochini sono finiti e quando si aprirà la voragine del Monte dei Paschi di Siena forse del pdmenoelle non rimarrà neppure il ricordo" – prosegue Grillo. Che ne ha anche per il sindaco di Firenze. "Renzi - tuona - che come uniche credenziali ha quelle di aver fatto il politico di  professione senza nessun risultato apprezzabile ora si candida a  premier, ma non aveva perso le primarie?".

"Il M5S non farà alleanze" - "Il M5S è composto da persone responsabili che vogliono un cambiamento radicale della morale pubblica, fermarlo è impossibile, in particolare con i soliti giochini da palazzo. Il M5S voterà in aula ogni legge che risponda al suo programma, non farà alleanze”.

Il Pd smentisce: "Nessuna trattativa" - "Nessuna trattativa né calcolo sottobanco come scrive il Corriere. Il Pd gioca a viso aperto. Lo spiega bene Bersani". Così il Pd, in un tweet, smentisce trattative con i grillini per trovare i numeri al Senato. In un articolo il quotidiano scrive che "Bersani ed Errani sono convinti di avere il sostegno decisivo di molti senatori 5 Stelle" e che "il lavoro di 'scouting' sarebbe andato in porto, contattando i singoli parlamentari. Insieme con i montiani sarebbe possibile un governo a guida Pd".
Renzi: “Sbagliato inseguire Grillo, ma non pugnalo Bersani” - "Trovo sbagliato e dannoso inseguire Grillo sul suo terreno, quello delle dichiarazioni ad effetto. Quello della frase di tutti i giorni. Tanto lui cambia idea su tutto, la storia di questi ultimi 30 anni lo dimostra. Grillo non va rincorso, va sfidato. Sulle cose di cui parla, spesso senza conoscerle". Lo afferma il sindaco di Firenze Matteo Renzi nella sua newsletter con cui rompe il silenzio postelettorale. E in cui aggiunge: "Pensiamo di uscirne vivi offrendo a Grillo la Camera e a Berlusconi il Senato, secondo gli schemi che hanno già fallito in passato?".
“Io ho combattuto Bersani a viso aperto quando non lo faceva nessuno - aggiunge Renzi -, guardandolo negli occhi. Non lo pugnalo alle spalle, oggi: chiaro? Nello zoo del Pd ci sono già troppi tacchini sui tetti e troppi giaguari da smacchiare per  permettersi gli sciacalli del giorno dopo".

Napolitano esclude una sua rielezione
- Il presidente Napolitano intanto esclude ogni ipotesi su una sua possibile rielezione. "La carta d'identità conta" ha spiegato il Capo dello Stato (VIDEO) ai giornalisti durante il suo viaggio a Berlino, aggiungendo: "L'ho già detto tante volte. Non credo che sarebbe onesto dire 'state tranquilli io posso fare il capo dello stato fino a 95 anni' ".Il presidente ha spiegato le due ragioni per le quali non accetterebbe un secondo mandato: "Sia perché sono convinto che i padri costituenti concepirono il ruolo del presidente della Repubblica sulla misura dei sette anni, infatti non e' un caso che nessun presidente della Repubblica abbia fatto un secondo mandato, e sia perché ci sono fattori di età e limitazioni dal punto di vista funzionale crescenti".

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