Berlusconi: "Stabilità o l'Italia pagherà un prezzo alto"

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Il Cavaliere interviene nel dibattito post-voto con un videomessaggio. Chiede di dare un segnale ai mercati prima delle consultazioni. E invita a partire non dalle alleanze, ma dalle cose da fare

Nell'attuale situazione politica non si può partire da alleanze preconcette ma dalle cose che si vogliono fare e ogni forza politica responsabile deve mettere in cima alla propria lista di valori quello della governabilità.
E' quanto dice il leader del Pdl Silvio Berlusconi in un videomessaggio di circa 7 minuti appena postato sulla sua pagina di Facebook, assicurando che resterà in campo come leader del centrodestra. "Non si deve partire dalle alleanze ma dalle cose da fare. Nessuna forza politica responsabile può ignorare il valore della governabilità", ha detto Berlusconi. Nel suo intervento l'ex premier ha ringraziato gli elettori per i milioni di voti ricevuti dal Pdl e dal centrodestra nonostante "il momento di profondo disgusto per la politica che noi per primi condividiamo" (le tappe verso il nuovo governo).

Appello alla governabilità e alla stabilità
- Ma anche se ha raggiunto l'obiettivo "di confermarsi nella sua missione di libertà", il Pdl è attento al "valore della governabilità" e della "stabilità". Per Berlusconi infatti "sono tempi troppo lunghi" quelli che separano il voto dall'insediamento delle nuove Camera, previsto il 15 marzo (le tappe verso il nuovo governo). "Se un messaggio di stabilità non verrà lanciato prima, rischiamo di pagare un prezzo troppo alto", ha detto. "Per questo spetta alle forze politiche nella loro autonomia e responsabilità il compito di cominciare a dipanare la matassa della legislatura non ancora iniziata", ha aggiunto Berlusconi, contraddicendo il candidato premier del centrosinistra Pier Luigi Bersani, che ha rimandato invece il confronto politico al nuovo Parlamento.

In cima, alleggerimento della pressione fiscale e abolizione Imu - Per Berlusconi le "cose" da fare sono la "riduzione delle spese, della pressione fiscale, conti in ordine per restare in Europa a testa alta e riforma delle istituzioni per rendere l'Italia una democrazia moderna". E, prima di tutto, fare ogni sforzo per rovesciare una politica economica di austerità senza crescita". Chiudendo il messaggio, il Cavaliere ha anche voluto assicurare, dopo le incertezze dei mesi scorsi sulla sua leadership dello schieramento, che sarà "personalmente in campo" anche in questa fase.

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