Elezioni, affluenza in calo alla Camera: alle 12 è del 14,9%

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Secondo i dati diffusi dal Viminale, nel 2008, alla stessa ora, era stata del 16,5%. Boom invece per le Regionali: Lombardia +6,3%, Lazio +5,3%, Molise +1,3%

Alle ore 12, secondo i dati ufficiali diffusi dal Viminale, ha votato per la Camera il 14,9% degli aventi diritto. Affluenza in leggero calo rispetto al 16,5% registrato alle elezioni del 2008 alla stessa ora. Ma se il dato è più basso per quanto riguarda il voto al Parlamento, sorprende invece il boom dell’affluenza (nonostante il maltempo, che in questi giorni sta imperversando sull’Italia) per quanto riguarda le Regionali. Si vota infatti anche per rinnovare i consigli regionali di Lombardia, Lazio e Molise.
E alle 12, sempre secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Interno, ha votato per le Regioni il 15,7% degli elettori rispetto al 9,9% registrato alle elezioni regionali precedenti. Un boom soprattutto per Lombardia e poi per il Lazio. Meno spiccato invece per quanto riguarda il Molise, dove l’affluenza rimane più o meno in linea con quella precedente.

Lombardia, alta affluenza per regionali - E' stata del 17,06 l'affluenza registrata alle ore 12 per le regionali della Lombardia. Alle precedenti regionali, l'affluenza alle urne, alla stessa ora, era stata del 10,72%. A Milano ha votato per le regionali il 16,59% (9,14% alle precedenti regionali).

Lazio, affluenza alle regionali in aumento - E' stata del 13,89% l'affluenza registrata alle ore 12 per le regionali del Lazio. Alle precedenti regionali, l'affluenza alle urne, alla stessa ora, era stata dell'8,60%. A Roma ha votato per le regionali il 14,16% (8,20% alle precedenti regionali).

Affluenza in rialzo anche per le Regionali in Molise - E' stata del 9,71% l'affluenza registrata alle ore 12 per le regionali del Molise. Alle precedenti regionali, l'affluenza alle urne, alla stessa ora, era stata del 8,35%. A Campobasso ha votato per le regionali il 13,53% (10,82% alle precedenti regionali). 

Napolitano: “Appello al voto? Non serve” - Un appello al voto? "E' talmente  implicito in quello che c'è scritto nella Costituzione che non ce n'è bisogno". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio  Napolitano, all'uscita dal seggio di via Panisperna a Roma dove si è recato a votare insieme alla moglie Clio (VIDEO). Il Presidente della  Repubblica si è allontanato a piedi dal seggio ed ha preso poi un  caffè di in via dei Serpenti, una consuetudine per il Capo dello Stato che abita nelle vicinanze.

Oltre 50 milioni di italiani chiamati al voto - Domenica 24 febbraio, dalle ore 8 alle ore 22, e lunedì 25 febbraio, dalle ore 7 alle ore 15, sono chiamati alle urne oltre 50 milioni di cittadini per rinnovare il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati (COME SI VOTA). Nelle stesse date si svolgono anche le elezioni del presidente e del Consiglio regionale di tre Regioni: Lombardia, Lazio e Molise (COME SI VOTA).

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