La Germania fa litigare i partiti. Bersani: "Gaffe di Monti"

1' di lettura

Ancora polemiche dopo le parole del premier, che chiarisce: “Nessuno ha bisogno della benedizione della Merkel”. Alfano lo attacca. Il segretario Pd: “La Cancelliera mi rispetta”. Intanto Napolitano: "No a un bis al Quirinale". LA CRONACA DELLA GIORNATA

Il giorno dopo le parole di Mario Monti (che ha tirato in campo Angela Merkel), le polemiche non si placano. Nel penultimo giorno di campagna elettorale è infatti ancora il "caso Germania" a caratterizzare, per non dire a infiammare, il dibattito politico.
Giovedì 21 febbraio Monti ha comunque effettuato una correzione di tiro (VIDEO): "So bene che la Cancelliera Merkel non interferisce nelle elezioni italiane. Non solo non è vero ma non è neanche verosimile". Il Professore ha inoltre spiegato che l'affermazione che la Cancelliera non avrebbe gradito una vittoria del Pd a pochi mesi dalle elezioni tedesche era una deduzione per "smentire" l'affermazione di Berlusconi che dipinge la Cancelliera benedicente l'alleanza Monti-Pd.

Parole che però non hanno risparmiato il premier uscente dalle critiche piovute più o meno da tutti gli schieramenti. Bersani si è detto dispiaciuto per quella che ha definito una “gaffe” (VIDEO). “I governi europei si rispettano reciprocamente – ha detto il segretario del Pd – un intervento del genere da parte del leader tedesco è impensabile". Attacchi sono arrivati a Monti anche dal segretario Pdl Angelino Alfano (“Se l’avesse fatto Berlusconi…” VIDEO) e da quello della Lega Roberto Maroni (VIDEO), oltre che dal leader di Sel Nichi Vendola.
Intanto, sempre nella giornata di giovedì 21, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, con una nota ha chiuso alla possibilità di un secondo mandato al Quirinale.
A Cremona invece la procura ha aperto un’inchiesta che ipotizza il reato di falso in atto pubblico in relazione a firme raccolte le liste per le regionali dell'ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini e per quelle per le politiche della lista Monti. Si tratterebbe di una trentina di firme “copiate” da una lista all'altra.

La cronaca della giornata (qui per la versione mobile)

Leggi tutto