Tv, Bersani a Berlusconi: "Le regole gli danno l'orticaria"

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Botta e risposta sulla vendita di La7. Il Cavaliere: il segretario del Pd "ha fatto un avvertimento mafioso". La replica: "Giusto il tempo di una smacchiatina". Giannino dopo il caso del master: "Pronto a un passo indietro"

"Una smacchiatina?". Stavolta Pier Luigi Bersani lo ha rivolto al 'Giaguaro' in persona quel tormentone che, da Crozza in poi, è diventato quasi lo slogan ufficioso della sua campagna. L'occasione è stata la staffetta che in questi giorni vede i leader avvicendarsi nella girandola di interviste e forum. Ultima, in ordine di tempo, quella a Corriere.it dove si è consumato il nuovo botta e risposta. Al centro della querelle l'acquisto di La7 da parte di Urbano Cairo.
"Su La7 Bersani ha fatto un avvertimento mafioso. Ha detto: aspettate a vendere perché se saremo al governo interverremo a fare non so cosa a Mediaset per cui La7 varrà di più. E' una situazione da denunciare". Immediata la replica di Bersani: "A Berlusconi le regole danno l'orticaria". E aggiunge: "E' curioso perché tutte le volte che uno parla di regole Berlusconi si offende - ha detto - ma io non ho nominato né lui né La7".
Altro argomento caldo quello delle alleanze con Monti che rilancia "una grande coalizione" perché "serve un largo consenso per affrontare i problemi", e quello fiscale, con Berlusconi che è tornato a parlare di Imu.
Infine, monta il caso Oscar Giannino.
Ad appena 5 giorni dalle elezioni, il candidato premier di Fare per fermare il declino, si trova al centro delle polemiche per la notizia del falso master a Chicago, evidenziata dal professor Luigi Zingales, suo ex alleato nel movimento. E si dice disponibile a lasciare: "Abbiamo convocato la direzione nazionale per il 20 febbraio - ha spiegato lo stesso Giannino - per valutare ulteriormente questa vicenda che è di ostacolo al nostro volo e che è fonte per me di grande amarezza".

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