Matteo Renzi: Pdl su corsia d'emergenza non di sorpasso

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Così il sindaco di Firenze ospite a Lo Spoglio, lo spazio di approfondimento politico condotto da Ilaria D'Amico. E ancora: "Non mi candiderò alla segreteria del partito dopo Bersani"

Matteo Renzi, sindaco di Firenze ed esponente di spicco del Pd, è stato ospite de Lo Spoglio, lo spazio di approfondimento politico condotto e curato da Ilaria D'Amico.


Primarie e Pd - "Continuo a fare il sindaco" ha detto Matteo Renzi intervistato da Ilaria D'Amico. "Ho rinunciato a correre a Roma ma resto cittadino. Non farò una mia correntina dentro il Pd". "Chi vince, rappresenta tutti" (video). E ancora: "Gli altri corrono per il pareggio, Bersani per vincere" (video).

Ingroia e voto utile - Quello alla lista di Ingroia "è il classico voto inutile" che "magari ti fa perdere in Lombardia, io mi auguro di no". Renzi ha attaccato, tra l'altro, alcuni esponenti della sinistra e parlato della Lista Ingroia come di un collocamento falliti a sinistra (video). Più che una "scelta civica", sostiene il sindaco di Firenze, quella per Ingroia sembra una "scelta cinica".

Monti e l'Imu - Per quanto riguarda il presidente del consiglio Monti, Renzi si chiede: perché non ha fatto le cose che promette oggi? (video). Renzi passa poi al centrodestra e alla Lega. Il Carroccio - dice - parla di federalismo ma attua il centralismo. Il sindaco aggiunge: "Le multe per le quote latte ci costano più dell'Imu sulla prima casa". Il centrosinistra invece sta dando prova di grande compattezza, "Bersani farà quello che ha promesso". (video)

Il sorpasso - Il sorpasso del Pdl e della Lega?  "Sono numeri che non stanno in piedi, è impossibile". Per il sindaco di Firenze c'è una frammentazione del quadro politico ed è quindi "molto probabile che si vinca noi". "A destra - ha aggiunto - c'è la corsia di emergenza, a sinistra quella di sorpasso. E' piu' facile che noi vinciamo anche in Lombardia e Veneto che loro vincano la Camera". Secondo Renzi la crescita del centrodestra "si è esaurita" e la vittoria del centrosinistra, con la frammentazione esistente, "è molto più probabile anche se ci fossero meno voti del 2008".  "C'è un esodo di voto dal Pdl e dalla Lega verso Grillo" (video), continua Renzi. Che comunque si dice convinto: gli italiani non voteranno in base alle promesse sulle tasse (video).

Tsunami tour e Beppe Grillo- Su molti temi Grillo ha ragione, dice Renzi. Non ci sarebbe da stupirsi nel caso di un grande successo elettorale del Movimento di Grillo. "Lo Tsunami tour mi ha colpito molto. C'è qualcosa che sta succedendo in Italia. Grillo riesce a interpretare un'esigenza di cambiamento che parla alla pancia degli italiani ma non ha una prospettiva di futuro". Grillo, sostiene poi il sindaco di Firenze, "ha detto autentiche castronerie" (quando ha parlato di mafia per esempio).  E ancora: rappresenta una grandissima istanza di democrazia, ma nel M5S il metodo non è democratico. La rinuncia ad andare in tv da Sky? "E' più da coniglio che da grillo... Non si scappa dalle domande" (video).

Diritto al lavoro: più vicino a Monti che non alla Cgil
- "Sul tema del diritto del lavoro sono molto più vicino a Mario Monti che non alla Cgil", dice Renzi. Le posizioni che esprime Pietro Ichino erano quelle a cui facevo riferimento durante le primarie e non ho cambiato idea. Bersani non ha la posizione della Camusso e nemmeno quella di Ichino. Detto questo, Ichino ha sbagliato ad andarsene. Quando perdi una battaglia, non vai via con il pallone (video). Renzi è poi tornato sul senso profondo della sua campagna per le primarie (video).

Prodi al Quirinale - Dopo l'uscita pubblica a Milano in più di qualcuno, Renzi compreso, guarda a Romano Prodi come papabile per la presidenza della Repubblica. Certo, dice il sindaco di Firenze "chi entra Papa esce cardinale", ma il Professore "sicuramente ha tutte le condizioni per essere un grande presidente della Repubblica".

Non mi candiderò alla segreteria del Pd - Quanto al suo, di futuro, Renzi ribadisce la linea: non si candiderà alla segreteria del partito e continuerà con il suo mestiere di sindaco. Nessuna intenzione, chiarisce, di "rompere le uova nel paniere" a Bersani con una sua corrente. "Non mi candiderò alla segreteria  del partito dopo Bersani, ma continuerò a fare il mio lavoro. La  battaglia che sto portando avanti per il Pd , la sto facendo da cittadino e non per avere delle poltrone". "La mia battaglia ora è quella per far vincere il centrosinistra". E' fondamentale, sottolinea il sindaco di Firenze, che il centrosinistra al governo non ripeta gli errori e, soprattutto, non si divida come in passato. "Se Bersani vince le elezioni - è il monito - sarà fondamentale che faccia ciò che ha detto. Se fa la fine di Prodi ci portano via tutti" (video).

Fact checking - In occasione dell’appuntamento con ‘Lo spoglio’ prosegue la collaborazione con la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata per il fact checking: la “verifica” in tempo reale delle affermazioni dei protagonisti della campagna elettorale: video e le foto.

Il voting - Nel corso del programma, i telespettatori hanno potuto esprimere il proprio parere tramite  My Sky HD e l’app TG24 per IPhone e Ipad: il video e le foto con i risultati.

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