Ratzinger si dimette: le reazioni della politica italiana

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Napolitano esprime "grande rispetto", il premier uscente Monti si dice "vicino a Ratzinger". Berlusconi si dice "ammirato" mentre Bersani parla di un "gesto di portata storica". Ingroia: "Scelta difficile da commentare"

Papa Benedetto XVI ha annunciato al mondo la sua volontà di dimettersi. Il Papa lascerà la carica il 28 febbraio. Non succedeva da 600 anni che un Pontefice abdicasse al suo ruolo. Insieme alle reazioni dei leader di tutto il mondo, arrivano quelle della della politica italiana, con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha dichiarato: "Quello del Papa è un gesto di straordinario coraggio e responsabilità. Da parte mia gli esprimo grande rispetto". Quello del Pontefice è "un ruolo straordinariamente impegnativo da tenere sulle spalle e si deve fare i conti con il prolungamento della vita in condizioni non sempre sostenibili". Napolitano ha anche raccontato che nel colloquio di qualche giorno fa in Vaticano aveva visto Ratzinger "provato e consapevole della fatica".

Monti: "Vicinanza al Papa" - Il presidente del Consiglio uscente, Mario Monti, si è detto "molto scosso" dall'inattesa notizia. "Non sono davvero in grado di commentare su un tema così importante e profondo". Il premier ha poi aggiunto: "Sono vicino al Pontefice".

Le reazioni di Berlusconi e Alfano - "Ammirato di fronte a un gesto di grande responsabilità" è invece Silvio Berlusconi, mentre il segretario del Pdl Angelino Alfano ha voluto pubblicamente "riconoscere la grandezza di un pontificato e di un Papa che ha saputo vedere la crisi antropologica prima ancora di quella economica. Esprimiamo gratitudine profonda per ciò che ha fatto".

Bersani: "Gesto storico" - "Questa è una notizia di portata storica, ed è storica due volte", ha commentato il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, secondo il quale la decisione "viene presa non certo per debolezza. Ratzinger è un grande teologo che ha messo la teologia al servizio della Chiesa". Dunque, ha aggiunto, "è un gesto di impostazione, di novità per il futuro".

Le altre reazioni politiche - Le dimissioni di Papa Ratzinger sono "un gesto rivoluzionario" che dimostra "la forza della Chiesa", commenta invece Pier Ferdinando Casini . Per il leader dell'Udc Benedetto XVI è "un uomo straordinario forse fragile nel fisico, ma che ha dimostrato di avere una spiritualità eccezionale".
"E' un fatto storico, è un atto di responsabilità che va rispettato", ha affermato Antonio Ingroia, candidato premier di Rivoluzione civile. Ingroia ha aggiunto: "E' una decisione che mi coglie di sorpresa e che è difficile da commentare".
"La notizia delle dimissioni del Papa ci turba molto", sono state invece le prime parole del leader di Sel Nichi Vendola. "Sono notizie che confermano che viviamo dentro un tempo storico, una storia con la S maiuscola".

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