Fini a SkyTG24: "Non faremo alleanze preventive". Video

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Il leader di Fli, ospite de Il Sorpasso, guarda allo scenario post-voto: "Cercheremo di confrontarci in Parlamento con tutti sulla base delle cose da fare". E su Berlusconi: "Ha poche speranze di rimonta". L'intervista integrale

"Dopo il voto non faremo un'alleanza con Bersani contro Berlusconi o con Berlusconi contro Bersani, perché sarebbe tornare indietro. Cercheremo di confrontarci in Parlamento con tutti sulla base delle cose da fare, non di alleanze preventive contro qualcuno". Così il presidente della Camera e leader di Fli, Gianfranco Fini, esponente della coalizione che sostiene la candidatura di Mario Monti, analizza gli scenari post voto, ospite de Il Sorpasso, il programma curato e condotto da Fabio Vitale in onda oggi 2 febbraio su Sky TG24 e in streaming su Sky.it.

"Contraddizioni nelle due coalizioni avversarie"
- Fini sottolinea inoltre le contraddizioni delle coalizioni avversarie: "Il Pd ha sostenuto il governo Monti, mentre Vendola lo definiva causa di massacri sociali, poi finita la legislatura hanno fatto un’alleanza. E' chiaro che c'è una certa ambiguità e il rischio di politiche in contrasto tra loro. La stessa cosa è accaduta dall’altra parte".

"Berlusconi ha poche speranze di rimonta" - Berlusconi, poi, secondo il presidente della Camera, ha poche speranze di rimonta: "Gli italiani se vorranno votare in maniera alternativa alla sinistra voteranno la coalizione che sostiene Monti". "L'errore gravissimo che io ho commesso - continua Fini - è far defluire Alleanza Nazionale nel Pdl. Io ho capito tardi che Berlusconi vuol comandare, non cerca di convincere".

L'Imu e il caso Mps - A proposito dell'Imu, inoltre, Fini spiega: "Correggere l'Imu è possibile, dire 'aboliamola' è propaganda". Mentre sul caso Monte dei Paschi: "La politica tramite le fondazioni aveva le mani in pasta nella gestione delle banche. Questo vale per tante forze politiche". La vicenda, dimostra anche che "la sinistra gestiva in modo quasi diretto Mps" ma, pe Fini,  lr "responsabilità penali", se ci sono, riguarda i vertici della banca "e non i vertici di partito, mi sembra una cos  del tutto evidente".

"Le dittature non fanno cose buone" - "Le dittature non fanno cose buone, le mie posizioni da anni non sono equivocabili" dice poi Fini in relazione alle parole di Berlusconi nel Giorno della memoria. E sul concetto di "destra" oggi: "La destra non deve essere populista, deve garantire la cultura legalità", dice Fini sottolineando che "tra destra e sinistra ci sono ancora diverse categorie di valori".

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