Monti: "F-35? Decisi da D'Alema, confermati da Berlusconi"

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Il premier torna sulla polemica per le spese militari: "Il nostro Governo è stato l'unico a ridurre il numero dei caccia". Sulle tasse spiega: "Hanno salvato il Paese, ma giusto ridurle gradualmente"

Il premier Mario Monti presenta a Milano il suo piano per il lavoro e interviene anche sul tema delle tasse. Il premier riconosce che grazie ad esse l'Italia "ha evitato il fallimento", ma considerando l'andamento positivo dello spread "adesso possiamo impegnarci in una riduzione puntuale e graduale delle tasse". Il premier si sofferma anche sulla "necessità di aumentare l'età pensionabile effettiva", aumento che poi precisa essere già presente nella riforma Fornero. In un'intervista poi torna sulla polemica per l'acquisto degli F-35 e spiega: "L'Italia ha aderito al programma F35 nel 1999 con il Governo D'Alema, ha confermato la partecipazione con il secondo Governo Berlusconi nel 2002 e poi ci sono stati ulteriori passi fatti dal governo Prodi e nel febbraio nel 2009 dal governo Berlusconi. Il nostro Governo è stato l'unico a ridurre il numero degli F35 da 131 a 90".
Le parole di Monti arrivano nello stesso giorno in cui Roberto Maroni e Beppe Grillo attaccano Giorgio Napolitano sul caso Mps e mentre Silvio Berlusconi prepara per domenica 3 febbraio un annuncio "di grande importanza". Il Pd, invece, cerca di ritrovare vigore dopo il comizio di Bersani e Renzi e il segretario, ai microfoni di Studio Aperto, assicura: "Con Renzi abbiamo sempre remato nella stessa direzione. Il nostro è un partito plurale, aperto, dai valori comuni e solidi, unito nelle battaglie".

La cronaca della giornata

20.30 F-35? Decisione di D'Alema, confermata da Berlusconi e Prodi -
"E' utile qui ricordare che l'Italia ha aderito al programma F35 nel 1999 con il Governo D'Alema, ha confermato la partecipazione con il secondo Governo Berlusconi nel 2002 e poi ci sono stati ulteriori passi fatti dal governo Prodi e nel febbraio nel 2009 dal governo Berlusconi. Il nostro Governo è stato l'unico a ridurre il numero degli F35 da 131 a 90". Lo dice Mario Monti, intervistato da Presadiretta. Monti ha poi affermato che l'acquisto dei 90 F35 rappresenterà un risparmio a medio e lungo termine "perché i 90 F35 andranno a sostituire gli oltre 250 velivoli ora in uso, questo comporterà un deciso contenimento dei costi di manutenzione e di esercizio, si spenderà meno e si avrà un significativo miglioramento di qualità ed efficienza operativa". Il presidente del Consiglio ha sottolineato che "la partecipazione al programma F35 è giustificata da ragioni strategiche, industriali e di efficienza economica", "assicurando la coerenza con gli indirizzi strategici decisi in sede Nato e in sede Unione Europea".

19.53 Ingroia: "Commissione d'inchiesta su Stato Mafia"
-  "Le dichiarazioni di ieri di Brusca sono in linea rispetto al passato e dimostrano quello che abbiamo sempre sostenuto e cioè che ci sono mandanti politici nella trattativa". Così il leader di Rivoluzione civile, Antonio Ingroia, a margine dell'apertura della campagna elettorale a Napoli. Per Ingroia il presidente della Commissione antimafia, Pisanu, nella sua relazione non ha voluto riconoscere questa verità "per una sostanziale autoassoluzione della politica, ma le cose cambieranno perché noi nel nuovo Parlamento faremo una commissione d'inchiesta sulla trattativa Stato-mafia".

19.28 Ichino: "Nuovo codice supera statuto dei lavoratori" - Il nuovo codice del lavoro proposto da Scelta Civica "sarebbero sicuramente un superamento dello Statuto dei Lavoratori": e' quanto ha detto Pietro Ichino, spiegando che "questo non significa una sua abrogazione ma l'inserimento in una normativa che tiene conto della diversità del mondo attuale". "Lo Statuto dei lavoratori - ha proseguito Ichino - e' entrato in vigore in tempi in cui per esempio internet non esisteva e anche in molti altri campi sono accadute cose che lo statuto non prevedeva e non poteva prevedere. L'idea che non si possa toccare una legge di 42 anni fa e' conservatrice ed e' quanto di piu' lontano ci sia dalla nostra visione delle cose".

18.44 Giannino: "Dopo voto legge elettorale e ritorno alle urne" - "Attualmente i sondaggi delineano un post voto molto problematico". Lo ha detto Oscar Giannino, fondatore del movimento 'Fare per fermare il declino', a margine di un'iniziativa elettorale. "Perché - ha aggiunto - con un Senato zoppo, cioè con una risicatissima maggioranza qualunque dei due schieramenti maggiori, destra o sinistra, vinca e con Monti a far da stampella c'e' uno scenario già visto molte volte: instabilità di Governo, breve durata, poca incisività e quindi ulteriore rischio per l'Italia in Europa". "In questo caso - ha detto - replichiamo il nostro appello a Monti, Bersani e Berlusconi: piuttosto che un Parlamento zoppo meglio cambiare in tre mesi la legge elettorale, e andare a rivotare in autunno perché abbiamo già visto come finisce altrimenti e non e' il caso di replicare".

18.04 Monti: "Età pensionabile nella riforma Fornero"
- "Il riferimento all'aumento dell'età pensionabile è relativo alla riforma precedente". Così Mario Monti, su Twitter, precisa il punto sull'innalzamento dell'età pensionabile effettiva inserito nel programma.

17.51 Grillo: "Al Qaeda bombardi Roma" - Fornisce le coordinate Gps, allude a una
"ridente cittadina, un po' più a Sud di Bologna: Roma" e invita Al Qaeda, in caso di rappresaglie per l'escalation militare in Mali, a indirizzare lì i propri missili. Nel caso. Beppe Grillo non viene meno alla sua fama trasgressiva e la provocazione che arriva dal palco di Piazza Maggiore a Bologna, sotto una pioggia scrosciante, e' appunto quella di suggerire un obiettivo alternativo all'eventuale terrorista islamico che volesse rispondere alla missione franco-alleata, dalla quale Grillo si dissocia richiamandosi alla Costituzione. Le coordinate sono, per la precisione, spiega, quelle della Camera "ma fatelo prima del 25 febbraio altrimenti - aggiunge riferendosi al giorno dopo le elezioni nelle quali corre anche il suo M5S - finisce che ci prendiamo anche noi".

17.45 Grillo: "Anche Napolitano vuole mettere sotto silenzio lo sfascio di Mps" - "Anche il loro presidente della Repubblica dice che ci vuole la privacy, vuole mettere sotto silenzio questo sfascio. E' incredibile". Così Beppe Grillo, riferendosi alla vicenda Mps, parlando nella tappa elettorale di piazza Maggiore a Bologna, gremita nonostante la pioggia.

17.24 Monti: "Riduzione graduale delle tasse"
- "Lo spread si è dimezzato e adesso possiamo impegnarci in una riduzione puntuale e graduale delle tasse, bloccando la spesa. Mi sembra una cosa buona e liberale": e' quanto ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti presentando a Milano le linee guida sul welfare di Scelta Civica.

17.07 Monti: "Aumento tasse è servito a salvare il Paese"
- "Rispetto ad altri periodi in cui il peso delle tasse è stato molto alto, questo volta se non altro sono servite e non sono finite in un impalpabile calderone e l'Italia si e' salvata dal fallimento". Così il premier Mario Monti a Milano. "Negli ultimi giorni - ha proseguito Monti - sulle tasse molti hanno detto molte cose e noi stessi abbiamo detto tutto quello che dovevamo dire. Abbiamo messo le tasse che ci ha lasciato il  mio predecessore da mettere e quelle che servivano per evitare il fallimento e onorare gli impegni dell'Italia".

16.20 Monti: "Necessario aumentare età pensionabile effettiva" - C'è "la necessità di aumentare l'età pensionabile effettiva, e garantire nel tempo l'equilibrio dei sistemi pensionistici pubblici nonostante il progressivo invecchiamento del Paese e le ricadute che ciò comporta sul mercato del lavoro". E' quanto si legge nelle linee di politiche di lavoro che Mario Monti presenterà a Milano.

15.30 Fini: "Berlusconi ha poche speranze di rimontare" - Gianfranco Fini vede "poche speranze per Silvio Berlusconi di rimontare, al di la' della propaganda". Nel corso del 'Sorpasso' su SkyTg24, il leader Fli sottolinea che "gli italiani ricordano l'ultima fase del precedente governo, comprensiva di figure barbine anche a livello internazionale" e prevede dunque che "voteranno per la nostra coalizione se vorranno avere un orientamento alternativo alla sinistra".

14.30 Alfano: "L'ultima settimana saremo in vantaggio" - Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, crede nella rimonta del centrodestra e ipotizza il vantaggio della coalizione nell'ultima settimana di campagna elettorale. "Ci davano per morti - ha sostenuto - e ci hanno trovati vivi. Tenevano a sinistra, riunioni per stabilire chi dovesse essere il ministro degli Esteri, dell'Economia e su chi dovesse andare al Quirinale. Ecco, sappiano che noi siamo vivi e siamo in battaglia".

14.20 Finocchiaro: "Nessuno trascini Napolitano nella campagna elettorale" - "Mi auguro che nessuno voglia trascinare il Capo dello Stato dentro la campagna elettorale per fare propaganda". Lo afferma Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd. "E non è certo da pulpiti come quello della Lega o del Pdl che qualcuno può prendere lezioni" aggiunge.

13.15 Schifani: "La legge sulla par condicio è ignobile" - Lo ha detto Renato Schifani a Trapani, ad una manifestazione elettorale. "Berlusconi è rimasto un anno in silenzio ed ha dato fastidio a qualcuno appena è tornato a parlare in televisione. Bersani e il Pd dimenticano che con le Primarie hanno occupato le tv per un mese".

13.00 "Con Renzi abbiamo sempre remato nella stessa direzione" - Il nostro è un partito plurale, aperto, dai valori comuni e solidi, unito nelle battaglie". A dirlo il segretario del Pd Pier Luigi Bersani in un'intervista a Studio Aperto.

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12.55 Bersani: "Non accetto polveroni da chi ha tolto falso in bilancio"
- Sugli istituti di credito "abbiamo sempre detto che il peso delle fondazioni non può essere predominante" e "bisogna rivedere anche altro" ma io dico "sbrano" perché alla fine "emergeranno tre titoli: il falso in bilancio che non c'è più; il meccanismo dei derivati lasciato troppo correre e lo scudo fiscale che ha consentito rigiri anche di cose poco pulite. Queste cose hanno un nome e un cognome e io non accetterò un polverone da parte di chi le ha messe". Così  Pierluigi Bersani a 'Studio Aperto' sulla vicenda del Monte dei Paschi di Siena.

12.40 Maroni: "Napolitano su Monte dei Paschi copre il Pd" - "Conosco e stimo Napolitano, non voglio pensare questo, ma la brutta impressione è che sia sceso in campo per coprire lo scandalo Monte dei Paschi e attenuare i riflessi negativi che sta avendo sulle sorti elettorali del Pd". Così Roberto Maroni durante un evento elettorale a Milano.

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12.30 Ingroia: "Bersani e Grillo mestieranti della politica" - Bersani da una parte e Grillo dall'altra si sono mostrati mestieranti della politica perché chi guarda al bene del Paese cerca il dialogo e un'alternativa di governo. Bisogna smascherare le ipocrisie. Mentre noi cercavamo un accordo con il Pd, Bersani stringeva un accordo sottobanco con Monti che con Berlusconi, glielo ricordiamo, sono le due facce della stessa medaglia". A dirlo il leader di Rivoluzione civile, Antonio Ingroia, a Palermo.

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