Bersani: "Salta confronto Rai? E io vado a Sky"

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Sfuma l'ipotesi di un confronto a sei negli studi della tv pubblica e il segretario Pd rilancia il dibattito sul canale all news. Polemiche sulla proposta montiana, poi smentita, di tagliare le vacanze scolastiche estive

Nel giorno dell'audizione del ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, sul caso Monte dei Paschi anche un altro argomento infiamma la campagna elettorale: l'ipotesi, poi smentita, che Monti volesse modificare il calendario scolastico in modo da limitare ad un mese le vacanze estive.

Lunedì 28 gennaio, infatti, si era diffusa la notizia che la bozza di riforma del mercato del lavoro a cui sta lavorando la lista Monti prevedrebbe anche una riduzione delle vacanze. E a nulla sembra valsa la precisazione del professore. Su Twitter gli utenti continuano a commentare a notizia e, neanche a dirlo, sono per la maggior parte contro. E cavalcano la polemica anche gli esponenti politici. La campagna elettorale, intanto, prosegue tra le stoccate dei vari leader. Pier Ferdinando Casini (Udc) definisce la candidatura di Antonio Ingroia, ex pm palermitano, "poco seria" e "non sana". Ingroia replica accusando l'Udc di avere "candidature impresentabili".
Intanto, sembra tramontata l'ipotesi di un confronto tv tra i vari candidati premier in una rete Rai. A fronte della disponibilità di Pier Luigi Bersani di avere un confronto con
tutti e sei i candidati premier e anche con Berlusconi, dal Pdl sarebbe giunta l'obiezione che il regolamento della Commissione di Vigilanza Rai prevede che sia riservato uno spazio ai leader delle coalizioni e dunque non a Beppe Grillo, Antonio Ingroia e Oscar Giannino. Ma la condizione posta dal Pd era appunto la presenza anche di questi candidati. "Non si può fare? Io vado a Sky" chiosa il segretario del Pd. (VIDEO).
A scuotere la giornata arriva anche l'accusa del commissario Ue Olli Rehn (VIDEO) rivolta al governo Berlusconi ("Ha soffocato la crescita economica e non ha rispettato gli impegni").


Tutti gli aggiornamenti:

20.15 Monti: "Basta autoflagellarsi" - Ora che siamo considerati uno dei Paesi più stabili "dovremmo continuare a autoflagellarci? Evidentemente no". Così Mario Monti, ospite del Tg5, conferma l'ipotesi di ridurre le tasse, pur se con prudenza e "gradualità" e che le sue non sono "promesse" elettorali "irresponsabili".

19.45 Grillo: "Faremo il botto" - "Questa legge elettorale, la 'loro' legge elettorale, gli si ritorcerà contro. Noi faremo il botto". Cosi' Beppe Grillo, al termine del suo comizio a Catanzaro. "Questo è l'ultimo treno - ha aggiunto - ma io sono ottimista. Se parte la Calabria... La Sicilia è partita, e lì non ci davano una lira".

19.30 Bersani: "Io giro l'Italia, Berlusconi pensa a Balotelli" - "Io ho fatto in questi giorni migliaia di chilometri. Berlusconi invece ha passato la giornata pensando a Balotelli e con il suo procuratore per vedere se riesce a fare questo colpo che sotto elezioni fa sempre impressione". Lo ha detto a Trieste il segretario del Pd Pierluigi Bersani parlando all'assemblea del gruppo europeo Scialista democratico."Ecco - ha concluso - questa è la differenza".

18.43 Lombardia, respinto ricorso dei Radicali -
E' stato respinto il ricorso presentato dal partito Radicale contro la bocciatura della lista Amnistia, Giustizia e Libertà e della candidatura di Marco Cappato alla presidenza della Regione Lombardia. Diventa quindi definitiva l'esclusione alle elezioni regionali dei radicali che avevano deciso di presentarsi nonostante non avessero raccolto un numero sufficiente di firme. "Contestiamo la legge regionale che ha creato discriminazioni tra i gruppi politici e ci ha impedito di raccogliere le firme - ha spiegato Cappato -. Ci hanno anche impedito l'accesso agli atti per controllare le firme presentate dalle altre liste".

17.53 Vigilanza Rai: no competenza su format Rai - La Commissione di Vigilanza precisa di non avere "alcuna competenza" nella scelta dei "format dei programmi di approfondimento della Rai". La bicamerale ricorda che il regolamento sulla par condicio garantisce "pari condizioni a tutti i soggetti in competizione, ferma restando la distinzione tra capilista e capicoalizione".

17.42 Ingroia: "Vendola continua ad attaccare chi fa le sue battaglie" - "Rilevo che anche sull'introduzione del reato di tortura, oggetto fin dall'inizio del nostro programma politico, Vendola viene sulle nostre posizioni, il che raddoppia il mio stupore per il fatto che si eserciti a polemizzare continuamente con noi". Dichiara in una nota Antonio Ingroia candidato premier con Rivoluzione civile.

17.41 Ingroia: nessuno sfugga a confronto tv - "Sul dibattito televisivo tra i leader stanno venendo fuori le solite strategie elettorali da Prima Repubblica. Nessuno sfugga al confronto tv, le regole della democrazia impongono che i candidati premier presentino il proprio programma a tutti i cittadini. Restiamo in fiduciosa attesa di ciò che deciderà in merito la Commissione di Vigilanza Rai". Lo afferma il leader di Rivoluzione Civile, Antonio Ingroia, in merito al confronto televisivo a sei con Bersani, Berlusconi, Monti, Grillo e Giannino.

15.48 Bersani: "Meno vacanze? Teniamo aperte le scuole tutto il giorno" -  "Prima di parlare di allungare o accorciare vacanze estive, teniamo le scuole aperte tutto il giorno per attività didattiche". Così Pier Luigi Bersani, su Twitter, rilancia dopo la proposta nel programma di Scelta Civica sul calendario scolastico.

15.33 Bersani: No confronto tv in Rai? Vado a Sky - "Non si può fare? Vado a Sky": così il segretario del Pd Pierluigi Bersani sul confronto tv a sei alla Rai che rischia di saltare. (VIDEO)

15.00 Mps, Grilli: "Sistema bancario è solido” - Uno dei "punti forza dell'Italia è a riconosciuta solidità del sistema bancario": lo dice il ministro Vittorio Grilli. "Le nostre banche hanno mostrato capacità uniche. Non sono necessari salvataggi. Non bisogna insinuare dubbi sulla solidita' del sistema, non risponde a realtà. Neppure le vicende Mps modificano il quadro”.

14.08 Monti: mi identifico nelle parole di Napolitano -  "Stamattina mi sono recato al  Quirinale per la commemorazione della Giornata della Memoria. Mi identifico profondamente nelle parole del Presidente Napolitano (VIDEO), che rispecchiano fedelmente i valori alla base della nostra Costituzione e della nostra appartenenza all'Europa". Lo scrive sul suo profilo Facebook il presidente del Consiglio Mario Monti.

13.59 Alfano: inaccettabile l'intervento di Rehn
- "E' inaccettabile che Olli Rehn, vicepresidente di un'istituzione indipendente quale la Commissione Europea, intervenga nella campagna elettorale di uno Stato membro, peraltro con affermazioni false, tecnicamente sbagliate e facilmente smentibili". E' quanto dichiara il segretario politico del Pdl, Angelino Alfano, in risposta alle dichiarazioni del Commissario Ue ("Nell'autunno 2011 il governo di Berlusconi ha deciso di non rispettare più gli impegni")

13.40 Rischia di saltare il confronto tv in Rai - Rischia di saltare il confronto tv tra i 6 candidati premier in Rai, previsto per sabato. A quanto si apprende, non ci sarebbe l'accordo tra i candidati sul numero dei partecipanti al faccia a faccia visto che Silvio Berlusconi sarebbe contrario ad un confronto a sei.  

13.20 Monti: "Chi ha mai parlato di taglio delle vacanze?" - "Ma chi ha mai parlato di taglio delle vacanze scolastiche???". E' quanto scrive su Twitter il presidente del Consiglio Mario Monti. "Abbiamo proposte sulla scuola", sottolinea il premier, nell'Agenda Monti.

13.10 Bersani: "Sondaggi? Tendenza è che la destra perde" - Pier Luigi Bersani non è preoccupato dei sondaggi (qui i sondaggi SkyTG24-Tecnè) che darebbero il centrodestra in rimonta: "Un sondaggio al giorno non dice niente. Io nei sondaggi leggo una tendenza di fondo: che dopo 10 anni di governo della destra loro stanno perdendo, e c'è la possibilità reale di una alternativa, che siamo noi. Perché chi arriva primo vince, e noi abbiamo questa possibilità, con l'aiuto di tutti". 

12.28 Maroni: “Monti non può scappare da sue responsabilità” - "Rinnovo l'invito al presidente Fini a convocare immediatamente il presidente del Consiglio in Aula, perché venga a dire che cosa è successo e che cosa ha intenzione di fare il governo". Lo ha detto sul caso Mps il segretario della Lega, Roberto Maroni, secondo il quale Monti "non può scappare da questa sua responsabilità: il Pd avrà delle responsabilità, può darsi, ma il governo non può far finta di niente".

11.59 Ingroia: “Casini ha sempre candidato impresentabili” - "Casini dice che la mia candidatura non è seria? E allora la sua? Lui ha sempre candidato impresentabili a partire da Cuffaro...". Lo ha detto il leader di Rivoluzione Civile Antonio Ingroia a margine di una conferenza stampa.

11.58 Casini: “La candidatura di Ingroia non è seria” - "Un magistrato serio non dovrebbe, come ha fatto Ingroia, fare indagini delicatissime sulla mafia e poi presentarsi sullo stesso territorio per prendere i voti dei cittadini, utilizzando quelle indagini per prepararsi la candidatura". Lo ha detto il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini incontrando la stampa a Montecitorio.

11.42 Rehn (Ue): “Berlusconi ha soffocato economia” - “Nell'autunno 2011 il governo di Berlusconi ha deciso di non rispettare più gli impegni" su riforme e risanamento dei conti presi con l'Ue e il "risultato è stato il prosciugarsi" dei finanziamenti al paese, con lo schizzare dello spread. Portando poi alla "crisi" politica e al governo Monti. Così il commissario Ue Olli Rehn. Il commissario  accusa l'ex premier Silvio Berlusconi di aver soffocato la crescita in Italia. Tra agosto e novembre 2011, ha sostenuto Rehn nel corso di un'audizione all'Europarlamento, "il governo Berlusconi ha deciso di non rispettare più gli impegni presi in estate con l'Europa e in questo modo ha soffocato la crescita economica italiana".


11.35 Casini: “Manovra? Da Monti né ricatti né minacce” - "Sulla manovra, Monti ha solo detto una cosa ovvia. Non ha fatto ne' minacce ne' ricatti, ma solo una constatazione". Lo ha detto Pier Ferdinando Casini, in una conferenza stampa a Montecitorio. "Monti - ha proseguito il leader Udc - ha detto che la manovra è in qualche modo possibile o meno a seconda dell'andamento dei mercati, che guardano al voto. Nel senso che - ha aggiunto ancora - dal voto dipende la stabilità e se c'è una situazione di ingovernabilità totale ci sarà una percezione negativa dell'Italia sui mercati".  "Monti non ha detto 'se vinco io non serve la manovra e se vincono gli altri, sì. Questa - ha concluso – è solo un'interpretazione della sinistra".


11.17 Di Pietro: “Tagli Welfare colpa di Berlusconi e Monti” - "L'allarme lanciato dalla Spi-Cgil, secondo cui negli ultimi cinque anni i Fondi nazionali destinati alle politiche sociali sono stati tagliati del 75%, confermano l'effetto disastroso delle politiche portate avanti dal governo Berlusconi prima e dal governo Monti poi". Lo scrive sulla sua pagina Facebook il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, candidato con Rivoluzione Civile - Lista Ingroia. "Rivoluzione Civile - dice ancora Di Pietro - vuole cancellare le divaricazioni create dai professori tra i pochi che stanno troppo bene e i tanti che stanno troppo male. Il nostro impegno è quello di difendere le fasce sociali più deboli attraverso provvedimenti che garantiscano una maggiore equità sociale".

11.00 Bersani: “Prime risorse nuovo governo al Welfare”
- Le prime risorse del governo dovranno essere indirizzate al sociale. Pier Luigi Bersani, incontrando a Padova i rappresentanti dell'Anffas regionale, non ha dubbi nel prendere questo impegno, ricordando anche di aver "iniziato da giovane come assessore ai servizi sociali in Emilia Romagna". Il leader Pd ha raccolto l'appello del mondo del sociale e della disabilità. "Ci sono segni che costano e segni che non costano. Questo è un segno che non costa. Io intendo, se toccherà a me, che Palazzo Chigi non sia solo il luogo della concertazione tra le forze economiche". Nella sede del governo, infatti, "devono esserci il privato sociale e i comuni che discutono".


10.30 Ingroia: “Bersani sbaglia a non dialogare con noi” - "Pier Luigi Bersani sbaglia quando dice di non ritenere utile il dialogo con noi; anche perché non può poi accusarci di non andare incontro alle esigenze elettorali del suo partito non accettando la desistenza in alcune regioni". Lo ha detto Antonio Ingroia, intervistato in diretta da "Unomattina". "Un Bersani senza Monti sì, Bersani con Monti no", sintetizza poi in una battuta il suo orizzonte per ipotetiche alleanze dopo il voto.

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