Brunetta a SkyTG24: "La manovra correttiva servirà"

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L'esponente Pdl e Irene Tinagli (Lista Monti) ospiti de Lo Spoglio, lo spazio di approfondimento di SkyTG24. L'ex ministro attacca il premier sulle tasse e il Pd sul Monte Paschi. L'economista centrista: "Se vinciamo 4% di tagli della spesa"

Sono gli economisti Renato Brunetta (Pdl) e  Irene Tinagli (Lista Monti) gli ospiti della puntata di lunedì 28 gennaio de Lo Spoglio, lo spazio di approfondimento politico di SkyTG24 condotto e curato da Ilaria D'Amico (TUTTI I VIDEO).
Nelle precedenti puntate sono stati intervistati Silvio Berlusconi, Mario Monti, Pier Luigi Bersani e Antonio Ingroia.
Nella prima parte dell'approfondimento, Renato Brunetta ha annunciato che "una manovra correttiva servirà", attaccando Monti sul suo programma fiscale e il Pd sul caso Monte Paschi di Siena.
L'economista Irene Tinagli, candidata nella lista di Mario Monti alla Camera, ha parlato di un programma credibile, che prevede il "4% di taglio della spesa pubblica", destinando i risparmi a famiglie, imprese e innovazione.

Brunetta: "Le frasi di Mussolini? Io il Giorno della Memoria non le avrei dette" - "Io nel Giorno della Memoria non l'avrei detto ma quello che ha detto Berlusconi è l'opinione della stragrande maggioranza degli italiani". Così Renato Brunetta (VIDEO) commenta le polemiche suscitate dalle frasi di Berlusconi su Mussolini e il fascismo. Brunetta aggiunge però che sono "inaccettabili le strumentalizzaioni da parte di certi politici, forse per non far parlare del caso Monte Paschi di Siena".

Brunetta: "La manovra correttiva sarà necessaria" - Il responsabile economico del Pdl, parla poi del premier Monti, che ha presentato il suo programma fiscale: "E' spudorato: le cose che dice sono fuori dalla grazia di Dio". Monti, in particolare, "ha detto delle stupidaggini", ha citato cose "che sono già legge". A proposito di una eventuale manovra correttiva, non esclusa dal premier, Brunetta dice che "ha il dovere morale e politico di dire la verità. Manovra correttiva sì o no: non dipende dalle elezioni, come fosse una minaccia".
"La manovra correttiva servirà eccome", spiega l'esponente Pdl, "bisogna essere rigorosi, il nostro programma parla di attacco al debito. "Pensiamo di ridurre la spesa pubblica di 80 milairdi in 5 anni" e "il debito di 400 miliardi" (VIDEO).

L'attacco di Brunetta al Pd sul Monte Paschi - Brunetta commenta poi l'affaire Monte Paschi di Siena: "Un affare tra cattiva finanza, cattiva politica, forse dentro ci saranno anche tangenti, ma questo lo accerteranno i giudici". "Questa banca - spiega Brunetta - è governata direttamente da Pci, Pds, Ds, Pd. Questo è uno scandalo di dimensioni tale che Tangentopoli sembra una mancia di un garagista". "Bersani spieghi politicamente le responsabilità nazionali e locali del Pci, Pds, Ds, Pd" in questo caso. "La mia accusa è politica", aggiunge Brunetta, che chiede il commissariamento dell'istituto bancario.

Tinagli: "Il programma di Monti sulle tasse è credibile" - La seconda parte del progemma ospita poi l'economista Irene Tinagli, candidata nella lista civica di Mario Monti, che sulla presentazione del progrmma fiscale da parte del premier parla di "un piano articolato e credibile" e "non improvvisato", che ha "un'ottica di un'intera legislatura".
"La cautela c'è, il piano è estremamente graduale", spiega l'economista, ma "occorrono misure che accompagnino rigore e aiutino a far ripartire l'economia" (VIDEO).

Tinagli: "C'è una comunità internazionale che ci guarda e  che valuterà" - Quanto alle frasi di Monti, che non ha escluso la possibilità di una manovra, "Monti in queste settimane con gli altri economisti ha fatto una serie di previsioni su come intervenire e quindi si sente sicuro di dire che se riesce ad attuare questo suo programma non ce ne sarà bisogno". "Dipende - spiega Tinagli - dai programmi che il nuovo governo deciderà di prendere. C'è una comunità internazionale che ci guarda e che valuterà in base all'operato del nuovo esecutivo".

Tinagli: "4% di taglio della spesa pubblica" - Tinagli prevede poi il "4% di taglio della spesa pubblica in 5 anni, che al netto dell'inflazione si propone sostanzialmente di concretizzare un blocco della spesa". Questi risparmi "saranno investiti due punti sulle famiglie con agevolazioni e detrazioni, l'1% sulle imprese e un altro 1% nell'innovazione" (VIDEO).
L'economista vicina a Monti dice poi che "il caso Monte Paschi non è di oggi" e che serve "fare una valutazione sull'assetto e su come funziona il sistema bancario" (VIDEO).
Quanto alle critiche rivolte a Monti di contiguità ad ambienti bancari, spiega l'economista, "un conto è avere un politico, un un tuo uomo all'interno di un consiglio di amminsitrazione della banca per poter influenzare delle decisioni, un conto è che una persona con un certo curriculum, qualificato, che - una volta terminato il proprio lavoro - accetta di collaborare con te". "Le norme ci sono" ricorda Tinagli parlando dei requisiti voluti da Monti che devono essere rispettati da tutti i candidati che si presentano nella sua lista.

Il fact checking di SkyTG24 - Le dichiarazioni degli ospiti nel corso del programma sono state "verificate" in tempo reale tramite il metodo del fact checking (I RISULTATI: VIDEO 1/ 2 - FOTO), grazie alla collaborazione della redazione di SkyTG24 con la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Anche Il Sole 24Ore contribuisce per questa parte al progetto editoriale del canale all news.
#LoSpoglio, #Skyvoto2013 e le hashtag per interagire su Twitter.

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