Berlusconi: la sinistra vuole solo aumentare le tasse

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Il Cavaliere torna ad attaccare Monti: "Con lui moria di mille imprese al giorno". Casini: vuole dividere l’Italia. Lazio, esclusa lista dei Radicali. E dall'agenda del Professore filtra la possibilità di chiudere le scuole d'estate solo un mese

A meno di un mese dalle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio le forze politiche in campo iniziano a discutere sui possibili scenari post-voto, non escludendo possibili alleanze tra forze ora contrapposte. Pier Luigi Bersani, in un'intervista al francese Les Echos, è tornato a proporre il dialogo con Mario Monti. Premesso che "le forze di centro (...) non penso giocheranno un ruolo determinante - spiega il segretario del Pd - per quanto riguarda il futuro governo siamo pronti a discutere con Mario Monti. Sarà lui a decidere. Non voglio che il centrosinistra appaia come una forza settaria".
Sul tema interviene nella mattinata del 28 gennaio lo stesso Monti che, ospite di Omnibus su La7, ricorda che "per fare le riforme necessarie non bastano maggioranze strette" e Pier Ferdinando Casini, dal Gr Parlamento, spiega che "noi vogliamo, il giorno dopo le elezioni" se non ci sarà la maggioranza assoluta, "aprire un dialogo per una maggioranza di riformisti. Non saremo in un governo che non rappresenta le nostre idee con convinzione".
Nuovo affondo del Cavaliere contro la sinistra che "vuole solo aumentare le tasse" e contro il professore.

La cronaca della giornata politica:

20.00 Bersani: "Italia non può fidarsi di Pdl e Lega" - Pierluigi Bersani torna a criticare l'accordo elettorale tra Pdl e Lega. "Si sono messi assieme in cagnesco - ha detto, parlando stasera a Padova - per non pagare dazio e tentare la sopravvivenza". "Ma se il Capo dello Stato - ha osservato - gli dovesse chiedere, 'chi è il candidato premier?' sarebbero di nuovo uno da una parte e uno dall'altra". "Non vedo come l'Italia - ha concluso - possa fidarsi di soluzioni di questo genere".

19.55 Scuola, in riforma Monti vacanze estive solo di un mese - Trapelano le prime indiscrezioni sulla bozza di riforma del mercato del lavoro a cui sta lavorando la lista Monti e che prevede anche una riforma del calendario scolastico in modo da limitare ad un mese le vacanze estive,"sulla base della partecipazione volontaria delle famiglie". La misura, si legge, "non vuole aggravare il lavoro degli insegnanti" ma favorire i genitori lavoratori.

18.40 Berlusconi: "Con Monti moria di mille imprese al giorno" - Il governo dei tecnici con la sua politica di austerità, suggerita autoritariamente dall'Ue a trazione tedesca, ha portato a una spirale recessiva pericolosa": così Silvio Berlusconi che in una intervista all'agenzia Vista, ha accusato l'esecutivo di Monti di aver così provocato "la moria di mille aziende al giorno: 365 mila aziende in un anno". Dal premier anche un affondo alla sinistra: "Vogliono mantenere l'Imu, aumentare l'Iva e imporre una patrimoniale sugli italiani benestanti".

18.35 Maroni: "No tax area per imprese under 35" - "Trattenendo almeno il 75% delle tasse in Lombardia significherebbe risolvere tutti i nostri problemi: cancellare l’Irap, il bollo e sostenendo imprese e famiglie". A dirlo è Roberto Maroni a SkyTG24, che aggiunge: "Se vinciamo le elezioni a livello nazionale, la coalizione prevede questo punto e quindi il problema è risolto. Se dovesse vincere un’altra coalizione, credo che il Nord unito (Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli) abbia una forza tale che riuscirà a imporre qualunque governo ci sia".
Maroni annuncia poi una no tax area della durata di tre anni per le "imprese under 35": “Dobbiamo avere programmi ambiziosi, non c’è futuro senza impresa".

18.33 Casini: chi affida il futuro alla Lega vuole dividere l’Italia
- "C'è chi vuole dividere l'Italia e affida alla Lega il nostro futuro, alla Lega delle ronde, dei furbetti delle quote latte e di quel federalismo che vuole tutto al Nord e niente al Sud e di cui solo l'Udc in Parlamento ha saputo essere fiera oppositrice". Lo ha detto il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, che in occasione della presentazione dei candidati in Campania con Udc e Lista Monti si è soffermato "sul patto rinnovato tra Pdl e Lega". "Noi diciamo - ha aggiunto Casini - che o riparte il Mezzogiorno o finiremo tutti fuori dall'Europa, al Nord come al Sud. Noi vogliamo dare da Napoli un messaggio in nome dell'unità nazionale".

18.31 Bersani: per dibattito tv prendo Berlusconi e Alfano insieme
- "Sento cose strane: io ho fatto le primarie, non è che abbiamo selezionato i due favoriti. Poi, tutti i candidati hanno uguali diritti, o nessuno. Il problema è di qualcuno, non so: Berlusconi è candidato premier o no? E' Alfano? Io li prendo tutti e due, vengano tutti e due in Tv e così facciamo 'sei più'“. Così il candidato premier del centrosinistra Pier Luigi Bersani, risponde a chi gli chiede su chi dovrà essere presente al confronto in tv.

18.30 Monti: partiti legati ad interessi e apparati, noi no -
"I partiti sono molto legati ad apparati ed interessi costituiti. Non hanno quel freschezza che noi abbiamo perché arriviamo sgombri da attività pluridecennali". Lo ha detto il presidente del consiglio Mario Monti presentando i candidati di Scelta Civica nella circoscrizione Lazio 2.




18.19 Bersani: sono stanco di manovre come tutti gli italiani  -
"Io sono stanco di manovre come credo tutti gli italiani, non si può inseguire la recessione con delle manovre e quindi sono contro". Lo ha detto Pier Luigi Bersani rispondendo a Mario Monti che non ha escluso la possibilità di una nuova manovra.

18.04 Storace, Parole di Berlusconi? Non nel giorno della memoria - "Sarebbe stato meglio non dire quelle cose il giorno della memoria". Così il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio, Francesco Storace, ha commentato, a margine della presentazione del suo comitato elettorale, le dichiarazioni dell'ex premier Silvio Berlusconi, sulle "cose buone" fatte durante il fascismo.

17.45 Lazio, confermata esclusione lista - "L'ufficio elettorale centrale ha confermato l'esclusione della lista Amnistia, Giustizia, Libertà dalle elezioni del Lazio". Lo dice il candidato presidente della lista, il radicale Giuseppe Rossodivita. "Decisione ridicola - continua - faremo ricorso e ci saremo".

17.34 Bagnasco: sbagliata la diserzione alle urne - Un nuovo forte appello alla partecipazione al voto è venuto oggi pomeriggio dal cardinale Angelo Bagnasco che ha aperto i lavori del Consiglio episcopale permanente. "Se è sacrosanto - ha affermato Bagnasco - il ciclico appello al popolo, affinché in coscienza e responsabilità questi decida sulla strada da percorrere e sulla classe dirigente a cui per un tratto affidarsi, a ciò corrisponde il diritto-dovere di  ogni cittadino alla convinta partecipazione alla vita civile e  politica del Paese". "Per questo - ha precisato il cardinale - merita superare  allergie e insoddisfazioni, anche profonde: la diserzione dalle urne è un segnale di cortissimo respiro".

17.30 - Monti: l'Italia non è un Paese per donne, deve diventarlo - "L'Italia non è un Paese per donne e deve diventarlo". E' quanto si legge in un messaggio inviato da Mario Monti in occasione dell'incontro promosso dalle 51 associazioni di donne firmatarie dell'Accordo di azione comune per la democrazia paritaria, dal titolo "Agenda per la democrazia paritaria". Secondo Monti, "anche le forze politichedevono guardare al proprio interno e promuovere maggiore partecipazione femminile, mobilità e ricambio; già in questa tornata elettorale si possono effettuare importanti scelte".

16.49 Berlusconi, esposto a Roma per frasi su Mussolini - Un esposto per le affermazioni fatte ieri dall’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sulla figura di Benito Mussolini, è stato depositato oggi in Procura a Roma. A consegnare l'esposto negli uffici di piazzale Clodio Š stato Gianfranco Mascia, candidato alla Regione Lazio per Rivoluzione Civile.

15.07 Nitto Palma (Pdl): in Campania il Pd non vincerà -
"Senza intenti bellicosi, ma saremo in trincea come Pdl a difendere la giunta Caldoro". Il coordinatore regionale campano Francesco Nitto Palma replica così alla "profezia" del Pd regionale su una possibile fine della giunta della Campania all'indomani del voto di febbraio. "E comunque è un'ipotesi del terzo tipo - dice Nitto Palma - perché il Pd non vincerà".

14.52 Sel a Ingroia: "Noi garanzia contro accordo con Monti"
- "Ingroia continua imperterrito la sua personale battaglia contro Vendola e Sinistra Ecologia Liberta'". Lo afferma Nicola Fratoianni della segreteria nazionale di Sinistra Ecologia Libertà replicando all'esponente di Rivoluzione Civile. "Sel e il suo leader non devono chiedere nessuna rassicurazione al Pd su Monti. Il centrosinistra, continua l'esponente di Sinistra Ecologia Libertà, è impegnato a vincere in maniera netta e piena le prossime elezioni politiche e il voto a Sel è la garanzia contro qualsiasi ipotesi di accordicchio di governo con la coalizione del Sen. Monti.

14.17 Camusso: "Monti non minacci manovra, chiarisca su conti" -
"Benché dimissionario, dovrebbe ricordarsi di essere il presidente del Consiglio, quindi dovrebbe rispondere su a che punto lascia i conti del Paese e non può sostenere che la manovra ci può essere o no a seconda di chi vince anche perché appare un messaggio minaccioso agli elettori". Cosi' il leader Cgil, Susanna Camusso, su Monti.

13.30 Berlusconi: "Fui definito miglior amico di Israele" -
"Agli esponenti della sinistra che hanno montato ad arte questo caso vorrei chiedere: quali leader italiano, se non il sottoscritto, è stato definito dal primo ministro israeliano in carica come l'amico migliore di Israele?". Lo ha detto Silvio Berlusconi, parlando al Tg5, in merito alle polemiche suscitate dalle sue parole su Mussolini.

12.50 Ingroia a Vendola: "Sei ancora in tempo, tirati fuori" - "Siamo l'unica forza politica a lanciare un messaggio chiaro visto che c'è Bersani che lancia un messaggio a Monti, Monti che ne lancia un altro a Bersani, Casini che se la prende con Vendola. Insomma, io dico a Vendola: cosa ci stai a fare lì, sei ancora in tempo, tirati fuori...". Antonio Ingroia commenta così la possibilità prospettata da Monti di arrivare dopo il voto ad un governo di larghe intese

12.30 Brunetta: sul fascismo da Berlusconi "parole di buon senso" - Da Silvio Berlusconi sono arrivate, su Mussolini, "parole di buon senso", forse collocate "in un momento sbagliato, di estrema delicatezza, come la giornata della memoria". Così l'ex ministro Renato Brunetta ha commentato quanto detto domenica 27 dal presidente del Pdl a Milano. "Gli italiani, pur condannando il regime, riconoscono nella storia quello che e' stato e quindi anche si riconoscono, in parte, nelle parole di Berlusconi", ha aggiunto. A proposito delle elezioni Brunetta ha invece detto che  dopo il voto "vinceranno il centrodestra o il centrosinistra: non c'è spazio per soluzioni terze e sicuramente non con Monti".

11.53 Ingroia: "No ad ammucchiate"
- "Sono contrario a qualsiasi forma di ammucchiata tra soggetti politici diversi con obiettivi politici diversi". Lo ha detto Antonio Ingroia a margine di una conferenza stampa di Rivoluzione Civile sul lavoro. "Altro discorso - ha aggiunto - è ragionare sulle riforme costituzionali, sulla riforma elettorale, ma fra forze politiche non possono far parte della stessa coalizione. Noi e Monti siamo due cose diametralmente lontane e opposte".

10.46 Casini: "Si a maggioranza di riformisti"
- "Il giorno dopo le elezioni vogliamo aprire il dialogo per formare una maggioranza di riformisti. Non saremo la stampella di nessuno e non saremo in un governo che non rappresenti le nostre idee con convinzione". Così il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, a Gr Parlamento. E aggiunge: "La presenza di Monti e Casini in un governo è incompatibile con la presenza di Vendola in una coalizione.  E, in questo, almeno, Vendola è d'accordo con me".

10.38 Casini: "Senza maggioranza si può tornare alle urne" - Senza numeri e "se non sarà possibile creare un coalizione seria riformista la possibilità di tornare alle urne c'è. Non possiamo escludere che ci sarà una legislatura breve". Lo dice il leader Udc,Pier Ferdinando Casini a Gr Parlamento. "Tornare alle urne è una questione democratica, il voto non deve spaventare. Ma su questo deciderà il Presidente della Repubblica", aggiunge Casini.

9.33 Monti: "Forse necessaria grande coalizione" - Se nella prossima legislatura "ci fosse una grande coalizione su alcuni temi di riforma oltre che su quelle costituzionali, non so se avrebbe il sapore della vecchia politica. Forse avrebbe il sapore della politica necessaria". E'  quanto ha affermato Mario Monti, ospite di Omnibus su La7.

9.27 Bersani: "Pronti al dialogo con Monti" - "Sul governo, siamo pronti a discutere con Mario Monti. Starà a lui di decidersi. Non voglio che il centro sinistra sembri settario". Lo afferma il segretario del Partito democratico, Pier Luigi Bersani, in un'intervista al quotidiano francese Les Echos. "Sono convinto che chi raccoglierà la maggior parte del voto popolare sarà in grado di governare sia alla Camera sia al Senato - spiega - ma anche se abbiamo la maggioranza, vista la situazione del Paese, il centro sinistra non sarà settario e mi impegno a dialogare con le forze europeiste, non populiste e costituzionaliste. Il nostro avversario è Berlusconi, la Lega Nord, Beppe Grillo, e tutte le forme di populismo antieuropeo".

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