Vendola: "Monti perderà". La replica: Sel nostro avversario

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Il governatore della Puglia chiude al premier, mentre Rosy Bindi apre a possibili collaborazioni. Il Professore assicura: "Nessuna alleanza con Pdl". Bersani su Mps: "Sbraneremo chi ci accusa". Maroni: "Il presidente del Consiglio riferisca in Aula"

"Monti è nostro avversario, la sua apertura al Pdl è emblematica e ha rivelato il suo sentimento genuino di uomo di destra". Queste le dichiarazioni del leader di Sel Nichi Vendola parlando dell'ipotesi di un'apertura di Monti al Pdl. "Monti si deve rassegnare - ha proseguito da Milano durante la presentazione delle liste del partito Sinistra ecologia e Libertà (LO SPECIALE ELEZIONI)- perderà queste elezioni e non riuscirà a diventare la badante di Bersani". Pronta la replica del premier uscente: "Siamo avversari della sinistra, soprattutto di quella di Vendola". E ha assicurato: "Non c'è nessun disegno di alleanza con il Pdl".
Un'apertura all'ipotesi di collaborazione con Monti arriva dalla presidente dell'Assemblea nazionale del Partito democratico Rosy Bindi ospite de “Il Sorpasso”, il programma di SkyTG24 condotto (anzi “guidato”) da Fabio Vitale.
Ma a tener banco in questo sabato 26 gennaio di campagna elettorale è ancora la vicenda Mps, con il leader della Lega Roberto Maroni che chiede al premier uscente di riferire in Parlamento e il segretario del Pdl Angelino Alfano che dice: "Accertare le responsabilità prima del voto". Mentre Berlusconi affonda: "Se la sinistra non è in grado di gestire una banca non può certo governare il Paese".

20.15 Berlusconi: "La sinistra non è in grado di gestire una banca"- Silvio Berlusconi attacca il Pd sull'affaire Monte dei Paschi. "Il Monte dei Paschi è la terza banca italiana, ha sei milioni di clienti, 30 mila dipendenti. Si tratta di trovare delle soluzioni per mettere la banca e i risparmiatori al riparo da ogni rischio. Le colpe, se ci sono, le vedremo dopo ma è chiaro a tutti che se la sinistra non è in grado di gestire una banca non può certo governare il Paese" ha detto il Cavaliere in un'intervista al Tg1.

19.15 Capezzone:  "Sbranare o sbancare? Bersani supera il ridicolo" -
"Bersani supera largamente la soglia del ridicolo. Non è in grado di sbranare nessuno (al massimo, può 'sbancare'). Semmai, se vuole mostrare rispetto per gli italiani, dia spiegazioni convincenti ai cittadini sulla opaca vicenda Mps, ammesso che sia in grado di farlo". Lo afferma Daniele Capezzone, portavoce nazionale e candidato del Pdl.

19.12 La Russa: "Meloni nostro candidato premier" -
Alla convention dei Fratelli d'Italia per l'inizio della campagna elettorale, Ignazio La Russa lancia la candidatura di Giorgia Meloni per Palazzo Chigi. "Nel momento in cui Berlusconi ha annunciato che non sarà lui il premier, quelle primarie che non abbiamo potuto fare - dice La Russa - e avevamo già preparato le facciamo adesso con Giorgia nostra candidata davanti a 40 milioni di persone.

18.12 Bersani: "Monti sta rubando il mestiere a Casini" -
"Non abbiamo paura che Monti porti via i voti al Pd. Queste sono posizioni non nuove e mi pare che Monti stia rubando il mestiere a Casini": lo ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. "Sono posizioni di una certa ambiguità - ha aggiunto - Ma un Paese a un certo punto decide sempre da che parte stare, e il Paese ha bisogno adesso di una scelta netta, come avviene in tutta Europa. L'alternativa alla destra siamo noi".

18.02 Berlusconi: "Monti professorino" -
"Se vinceste cinquanta mila euro al totocalcio a chi li dareste per investirli? A un professorino come Monti che ha sempre visto e guardato l'economia dal buco della serratura della sua aula? O a un politico di mestiere come Bersani? O a tutti gli altri politici di mestiere come Fini e Casini? A Vendola che vuole mandare i ricchi all' inferno?". Così il presidente del Pdl Silvio Berlusconi in un'intervista rilasciata al TG del l'emittente televisiva T9. E ha assicurato che non credo che ci sia nessuna possibilità di collaborazione tra noi e questo 'centrino'  che annovera Casini, Monti e Fini. Sono personaggi con cui abbiamo avuto a che fare in passato, e che per tanto riteniamo non siano davvero possibili come nostri interlocutori".

17.50 Di Pietro su Mps: "Verità emerga prima del voto" -
"Quello che sta emergendo dell'ignobile scandalo del Monte dei Paschi di Siena è un groviglio di malaffare, intrecci innominabili tra politica e finanza, forse addirittura tangenti, controlli omessi, o fatti all'acqua di rose, che coinvolge l'intero sistema di potere italiano". E' quanto scrive sul suo blog il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, candidato con la lista Rivoluzione civile, chiedendo si faccia chiarezza prima del voto. Stessa richiesta del segretario del Pdl Angelino Alfano.

17.10 Costi politica, Bersani: "Bisogna andar giù col badile" -
"Se non si capisce che non si può fare la spesa con i soldi pubblici, bisogna andare giù col badile": lo ha detto il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, in apertura del suo comizio al teatro Verdi di Sestri Ponente, a Genova.

16.50 Monti: "Non c'è disegno di alleanza con il Pdl" - "Non c'è il disegno di un' alleanza con il Pdl, ma un dialogo sui contenuti che esiste con alcuni schieramenti del Pdl come del Pd". Lo ha detto Mario Monti rispondendo, a Milano, ad una domanda. Monti ha ribadito che il suo obiettivo è di "unire e federare i riformisti" sia nel centrodestra sia nel centrosinistra.

16.30 Monti: "Mio orgoglio umano ferito da attacchi di Berlusconi"
- "Il mio orgoglio professionale e umano è ferito quando chi quattordici mesi fa mi ha lasciato il posto dice che l'economia andava bene e ora si è creato un disastro". Lo ha detto il premier Mario Monti, a Milano, riferendosi alle critiche di Silvio Berlusconi alle politiche del suo governo. "Cerco di non attaccare - ha sottolineato - ma a volte vengo un pochino provocato".

16.15 Monti: "Presenza di Berlusconi non favorisce voci riformiste" - "Sono arrivato alla conclusione che la presenza autorevolissima di Berlusconi alla testa del Pdl non favorisce l'emergere delle voci riformiste" nel partito. Lo ha detto il premier Mario Monti che, durante un incontro a Milano, ha sottolineato che "più riformisti si riesce a federare da una parte e dall'altra e meglio è".

16.05 Monti: "Preoccupa l'influenza della Cgil su Bersani" - Il premier uscente ha ribadito: "Ci preoccupa la grande influenza della Cgil sullo schieramento di Bersani"

16.00 Monti: "Siamo avversari della sinistra, soprattutto di Vendola"
-  "Noi siamo elettoralmente avversari della sinistra, a maggior ragione della sinistra di Vendola, avversari in un confronto che vogliamo leale e civile ma siamo avversari". Lo ha detto Mario Monti in conferenza stampa a Milano.

15.50 Monti: "Ne' Pd ne' Pdl danno garanzie su riforme" - Mario Monti ha ribadito di avere deciso di "salire" in politica perché nessuno degli schieramenti tradizionali dava garanzie di riforme. "Perché mi sono convinto, violando tutte le mie convinzioni precedenti, che fosse mio dovere cercare di muovere uno sforzo come questo? Perché ho visto i due grandi partiti che componevano la maggioranza, con quello più centrale, muoversi in direzioni già viste in passato", ha detto il premier nel corso di una conferenza stampa a Milano (VIDEO).



15.00 Bindi: vogliamo collaborare con Monti -
"Vogliamo vincere le elezioni e le vinceremo" e "vogliamo che Bersani sia il prossimo presidente del Consiglio. Ma vogliamo anche collaborare con Mario Monti". Lo dice la vicepresidente della Camera e presidente dell'Assemblea nazionale del Pd ospite de “Il Sorpasso”, il programma di SkyTG24 condotto (anzi “guidato”) da Fabio Vitale.

14.20 Elezioni, Bagnasco: "Più attenzione a famiglia" - In questa campagna elettorale, sul tema della famiglia "auspicherei che ci fosse una maggiore attenzione da un punto di vista culturale, politico e sociale": lo ha detto l'arcivescovo di Genova e presidente della CEI, cardinale Angelo Bagnasco, incontrando  i giornalisti in occasione della ricorrenza di San Francesco di Sales.

14.10 Bersani su Monti: "I guru americani se ne vanno, i problemi restano" -
Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani si è detto "meravigliato" da quelli che ha definito "gli attacchi" di Mario Monti. "La campagna si sta accendendo non nella direzione giusta. Siamo meravigliati dal professor Monti, che si sta affidando ad un guru americano e sta mettendo in pratica una campagna elettorale d'attacco nei nostri confronti. Il problema è che, finite le elezioni, i guru americani se ne vanno via, mentre i problemi dell'Italia rimangono".

13.30 Mps, Maroni: "Monti e Bersani in Parlamento a spiegare" -
Anche il leader della Lega Roberto Maroni interviene sulla vicenda Mps e accusa: "Monti riferisca personalmente in Aula alla Camera sugli aiuti dati a Mps" e "le forze politiche, cioè il Pd, che l'hanno sostenuto e che sono padroni della banca ammettano le loro responsabilità" (VIDEO). E ancora: "Monti ha già fatto l'accordo con il Pd e il Pd ha già fatto l'accordo con Monti. Professor inciucio, finge di attaccare il Pd ma ha già in tasca l'accordo".


13.00
Bersani: "Sbraniamo chi si azzarda ad accusarci di scorrettezza" - Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani si difende dalle accuse (VIDEO) e dice: "Non si azzardino a dire a livello subliminale, destra e Lega, che sul Monte dei Paschi su questa commistione politica  siamo stati scorretti perché li sbraniamo. Se ci cercano noi del Pd ci siamo. Sulla questione del Monte dei Paschi si parla di localismo, di comune di Provincia? Se si parla di questo è documentato che il nostro partito è sempre stato contro. Il sindaco ha favorito un ricambio nei vertici del Mps e il sindaco poi è saltato". Bersani ha anche ricordato che Monti ha candidato un sostenitore di Mussari. "Si parla di derivati? Si registri la battaglia che abbiamo fatto per limitare questi strumenti e si guardi invece a Tremonti che invece li consigliava".


12.45 Alfano: accertare le responsabilità prima delle elezioni - Intanto, il segretario del Pdl Angelino Alfano torna sulla vicenda dei Monte Paschi di Siena, che sta infiammando la campagna elettorale. "I cittadini prima di votare hanno diritto di sapere di chi è la responsabilità" dice aprendo a Palermo la campagna elettorale in Sicilia assieme al presidente del Senato Renato Schifani. Alfano non ha dubbi nell'indicare nella sinistra i responsabili di quanto accaduto (VIDEO). E chiede spiegazioni al presidente del Consiglio Mario Monti.



11.45 Vendola: "Monti perderà" - "Monti è nostro avversario, la sua apertura al Pdl è emblematica e ha rivelato il suo sentimento genuino di uomo di destra". Lo ha detto il leader di Sel Nichi Vendola parlando dell'ipotesi di un'apertura di Monti al Pdl (VIDEO). "Monti si deve rassegnare - ha proseguito - perderà queste elezioni e non riuscirà a diventare la badante di Bersani".


9.50 D'Alema: "Monti smetta di criminalizzare la Cgil" - "Il piano della Cgil contiene anche delle indicazioni importanti, è un grande sindacato e dice la sua, ma non è il programma di governo: è il punto di vista di una grande forza sociale e va rispettata". Così Massimo D'Alema ospite a Omnibus su La7, precisando che "chi governa il paese non rappresenta solo il punto di vista della Cgil, noi abbiamo un nostro programma. Non credo si possa governare criminalizzando un sindacato che ha 5 milioni di inscritti e ricordo al professor Monti che c'è un'altra priorità di problemi. Prendersela tutti i giorni con cinque milioni di lavoratori forse non è ideale per chi vuole governare il paese".

9.30 Mps, Fini: "Banca condizionata da amministrazioni di sinistra" - Il presidente della Camera Gianfranco Fini parla del caso Monte dei Paschi e delle accuse del premier Mario Monti al Pd: "Non è vero che Monti ha abbandonato i toni soft ma dimostra di saper rispondere anche quando c'è qualche polemica del tutto infondata. Nel caso del Monte dei Paschi di Siena, Monti risponde per le rime", dice intervistato a Montecitorio e dintorni su Radio 24. Per Fini "è importante che la Banca d'Italia si sia espressa chiaramente riguardo al fatto che non era a conoscenza di queste operazioni del Monte dei Paschi. Deve poi far riflettere che si tratta di una banca fortemente condizionata dalla politica. Il Monte dei Paschi ha una fondazione che è la cabina di regia dell'istituto con componenti di nomina politica  e per la precisione di una parte politica e si sa che da decenni sono amministrazioni di sinistra".



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