Fornero: "Altri 150 mila esodati? Non so, chiedete all’Inps"

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Così il ministro del Lavoro dopo le nuove indiscrezioni sull’aumento del numero delle persone che rischiano di restare senza impiego e senza pensione. Ma l’istituto di previdenza replica: “Non ci sono dati che non siano già noti al Ministero”

Il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, "non è stato informato" su eventuali nuovi esodati. A lanciare l’allarme sull’aumento del numero dei lavoratori finiti nel “limbo” (senza stipendio e senza pensione) è stato mercoledì 23 gennaio il quotidiano Il Messaggero, secondo cui in base ad alcuni calcoli dell'Inps, oltre ai 140 mila salvaguardati dal governo rispetto alle nuove regole della riforma Fornero, ci sarebbero altri 150 mila esodati per i quali cercare una soluzione. "E' una fonte Inps, dovete chiedere all'Inps - ha risposto Fornero - visto che ci sono conti dei quali il ministro ancora una volta non viene informato".
L’istituto di previdenza, con una lettera inviata dal direttore generale dell'Inps, Mauro Nori, al ministero del Lavoro però precisa che non ci sono ulteriori elaborazioni statistiche che non siano quelle già note ai componenti degli uffici del Ministero del Lavoro e dell'Economia. “L'Inps non ha effettuato ulteriori elaborazioni statistiche sulla vicenda”, spiegano.
Intanto, con le parole pronunciate (VIDEO) dal segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, nel pomeriggio di mercoledì 23 gennaio, il tema degli esodati entra in campagna elettorale: "E' arrivato il momento di guardare in faccia la gente, non accetto di vedermi fare le pulci da chi non pronuncia nemmeno la parola 'esodati', non pronuncia la parola del fenomeno che ha cerato". "Pretendo – ha aggiunto - che prima pronuncino tutti la parola 'esodati'".

Fornero: “Per conto mio abbiamo salvaguardato 140 mila persone” - A maggio l'Inps aveva inviato una lettera al ministero nella quale si calcolava in 390 mila il totale dei lavoratori che, avendo perso o lasciato il lavoro, con la riforma Fornero si sarebbe potuto trovare per un periodo senza stipendio e senza pensione.
"Per conto mio - ha detto Fornero - abbiamo salvaguardato 140 mila persone". L'Inps dovrebbe mandare nei prossimi giorni le prime lettere di salvaguardia alle persone che rientrano nel decreto sui primi 65 mila salvaguardati. Dopo questi, è previsto che si lavorino le domande per il decreto appena pubblicato in Gazzetta ufficiale, che prevede altri 55 mila salvaguardati. Oltre questi, ci sono 10 mila posti per gli esodati della riforma Sacconi e 10 mila per i quali sono stati inseriti fondi nella legge di stabilità. Per questi 140 mila esodati da salvaguardare sono previsti nel complesso 9,3 miliardi.

Bonanni (Cisl): “Altri 150mila? Cifre verosimili” - Le indiscrezioni di stampa che parlano di altri 150 mila esodati riportano cifre "verosimili, d'altronde anche i primi dati sono stati di quest'ordine", sostiene il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti. E' un problema suscitato "dall'imperizia" del governo, ha spiegato. E ha aggiunto: "Ogni anno, fino al 2015, si porrà la questione di nuove persone, svariate decine di migliaia, da salvaguardare".

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