Bersani: "Rivedere le spese militari per gli F35"

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Il segretario del Pd: “La priorità è il lavoro, non i caccia”. E per rilanciare l’economia “ci vuole più fedeltà fiscale”. Vendola applaude: “Sono queste le ali da tagliare”. Di Pietro: "Lacrime di coccodrillo”. Renzi sul palco con Bersani il 1° febbraio

"Bisogna assolutamente rivedere e limitare le spese militari degli F35 perché le nostre priorità sono altre. La nostra priorità non sono i caccia ma il lavoro". Pier Luigi Bersani rompe quello che può essere definito un tabù, finito al centro di numerose polemiche nel corso dell'ultima legislatura. Durante un'intervista al Tg2 il segretario del Pd spiega infatti che ritiene necessario abbassare le spese militari. Per rilanciare l'economia, "ci vuole più fedeltà fiscale, la vendita del patrimonio pubblico, possono abbassarsi i tassi di interesse sul debito e poi bisogna assolutamente rivedere le spese militari sugli F35 perché – ha sottolineato Bersani - la nostra priorità non sono i caccia ma il lavoro".


Vendola applaude - Immediate le reazioni dopo l’uscita di Bersani sugli F35. "Bravo, le ali da tagliare sono quelle dei cacciabombardieri. Siamo felici di averne fatto da tempo la nostra bandiera", scrive Nichi Vendola su Twitter.
Di Pietro: "Da Bersani lacrime di coccodrillo"
- Critico invece il leader dell’Idv Antonio Di Pietro: "Caro Bersani, si vede che siamo in campagna elettorale, visto che, fino ad oggi, avete approvato e sostenuto chi quegli F35 li ha comprati ed ha sprecato i soldi dei cittadini per i sommergibili e missioni di guerra. L'ultima perla di questo esecutivo è l'invio di personale e mezzi in Mali. E' grave che, nonostante tutto, continui a dire di volerti alleare con Monti e tutti quegli esponenti di un governo guerrafondaio. Le tue, oggi, sono solo lacrime di coccodrillo, visto che il tuo partito ha sempre sostenuto le politiche di un governo che ha lavorato per le lobby delle armi".

Bersani: “Bisogna sollecitare gli investimenti” - "Bisogna sollecitare le attività economiche e gli investimenti che danno lavoro – ha poi aggiunto il segretario del Pd nell’intervista al Tg2 –. Un esempio per tutti: l'edilizia è troppo bassa, bisogna ridare fiato senza consumare il territorio, puntare sulla riqualificazione del costruito esistente: case, edilizia pubblica, alberghi, potenziare l'efficienza energetica e l'antisismico". Bersani ha spiegato di non temere l’incertezza legata al voto: "Sento questo dibattito complicato sulla Camera e sul Senato: chi arriva primo al voto degli italiani governerà alla Camera e al Senato".

Renzi in campo al fianco Bersani - Intanto il Partito Democratico è al lavoro per l'organizzazione della serata del primo febbraio che vedrà a Firenze la presenza del segretario Pd e candidato premier del centrosinistra Pierluigi Bersani e del sindaco di Firenze Matteo Renzi (qui le foto dell'ultimo incontro tra i due) per la campagna elettorale delle elezioni politiche. L'iniziativa è in programma alle 18 al teatro “Obihall”.

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