D'Alema: "Su Monti sono d'accordo con il Financial Times"

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L'ex presidente del Consiglio condivide le critiche del quotidiano al premier uscente e aggiunge: "Noi abbiamo governato con Ciampi e Prodi: calma Professore!". Il premier uscente replica al quotidiano: "L'editorialista vuol far saltare l'Eurozona"

"Mi trovo d'accordo con il Financial Times". Così Massimo D'Alema interviene a SkyTG24 commentando l'editoriale del quotidiano in cui si critica il premier uscente ("Perché Monti non è l'uomo giusto per guidare l'Italia", per leggere l'articolo occorre registrarsi,).
"Ho molta stima di lui - spiega l'ex presidente del Consiglio (l'intervista integrale) - l'ho confermato a Commissario Ue, abbiamo sostenuto il suo governo ma oggi il paese ha bisogno di politica, di qualcuno che condivida i sentimenti dei cittadini".

Botta e risposta FT e Monti - D'Alema condivide dunque la dura valutazione del Financial
Times
sull'operato di Mario Monti. Secondo il prestigioso quotidiano, infatti, il Professore "come primo ministro ha promesso riforme e ha alzato le tasse. Il suo governo ha tentato di introdurre modeste riforme strutturali che sono state però annacquate fino alla
irrilevanza macroeconomica. Ha iniziato come leader di un governo tecnico per rivelarsi come un pesante uomo politico", si legge nel commento di Wolfgang Muenchau che lamenta la "lunga e profonda recessione" nella quale versa l'Italia pur a fronte di un superamento della crisi finanziaria.
E non si è fatta attendere la replica del presidente del Consiglio italiano che al Tg2 ha dichiarato: "Non me l'aspettavo dal Financial Time ma da Wolfgang Munchau sì, uno specifico editorialista che ha una vecchia polemica con la Merkel e vorrebbe che tutti dessero colpi d'ariete per far saltare l'Eurozona così come la vede la signora
Merkel". Il presidente del Consiglio ha anche annunciato che martedì 22 sul Financial Time ci sarà una lettera che fa capire a Munchau perché le sue frustrazioni verso la Germania non sono necessariamente da scaricare su chi in condizioni difficili ha governato l'Italia".


Le critiche di D'Alema - D'Alema, intanto, dai microfoni di SkyTG24 ha criticato in particolare Monti (definito "il candidato che piace alla signora Merkel") per il suo atteggiamento: "Pretende di essere bravo solo lui. Dice che vuole liberare il Paese dagli incapaci... Ma noi abbiamo governato con Ciampi, Prodi, Padoa Schioppa: calma Professore! Il suo è un atteggiamento che difficilmente va bene al Paese. Bersani è un leader che è vicino alla gente".
Quanto al Pdl, alle prese con il nodo legato alle scadenze per la presentazione delle liste, D'Alema commenta: "Berlusconi è in grande imbarazzo" sulla vicenda dell'esclusione degli indagati, gli 'impresentabili', dalle liste del Pdl "perché deve chiedere ad altri di applicare regole che non applica a se stesso".
"Questa è una campagna elettorale un po' strana - spiega - noi siamo in campo per governare l'Italia; altri per impedircelo, come Berlusconi, altri ancora per condizionarci, come Ingroia, da un lato, e, di fatto anche Monti e i centristi".

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