Monti-Bersani: prove d'intesa per sconfiggere Berlusconi

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Il premier, ospite giovedì 16 de Lo Spoglio su SkyTG24, e il segretario del Pd avrebbero avuto un incontro: l'obiettivo sarebbe un patto di non belligeranza. Palazzo Chigi: "Colloqui con tutti i leader della maggioranza su decisioni del governo uscente"

L'obiettivo numero uno è battere Berlusconi. Poi a lungo termine, l'alleanza moderati progressisti. Di questo avrebbero parlato Mario Monti e Pierluigi Bersani nell'incontro che i due hanno avuto giovedì 16 gennaio. Nella stessa giornata il presidente del Consiglio uscente è stato ospite de Lo Spoglio, su SkyTG24 (tutti i video), dove ha detto che la crisi finanziaria è finita e per la prima volta ha preso posizione sui matrimoni gay dichiarandosi contrario. Contemporaneamente il segretario del Pd è stato intervistato su Canale 5 dove si è detto sicuro di vincere la sfida elettorale.

Dell'incontro tra i due è difficile trovare conferme o dettagli. La notizia è riportata anche sulle prime pagine di diversi quotidiani. Secondo il Corriere della Sera, "dopo le polemiche dei giorni scorsi sembra si sia riaperto un canale di comunicazione più disteso, anche in vista degli equilibri post-elettorali in Senato". Di "patto di non belligeranza" parla invece Repubblica confermando che "l'obiettivo comune è la futura intesa tra progressisti e moderati" (LA RASSEGNA STAMPA).
Monti avrebbe chiesto a Bersani di non essere lasciato solo nella sua battaglia contro il Cavaliere mentre Bersani avrebbe sottolineato come certi attacchi nei confronti della sinistra e di Vendola siano dannosi, soprattutto in futuro.

L'unica nota ufficiale arriva da palzzo Chigi, ma potrebbe esere intesa anche come una smentita. Il presidente del Consiglio Mario Monti - informa la nota - "ha avuto, ieri e oggi, colloqui telefonici con i leader dei partiti che hanno sostenuto il governo ora in carica per gli affari correnti, Angelino Alfano, Pierluigi Bersani, Pierferdinando Casini. Oggetto dei colloqui sono state alcune nomine di prefetti, la situazione nel Mali e la preparazione del Consiglio europeo sul bilancio dell'Unione europea.

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