Bersani: "Chi non sostiene il Pd fa un regalo a Berlusconi"

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L’avvertimento del segretario del Partito Democratico, che però smentisce un’ipotesi di desistenza con Antonio Ingroia. “Non facciamo nessun patto con posizioni politiche diverse”, dice. E sull’accordo Lega-Pdl: “Un grave danno per l’Italia”

“In Italia chi non sostiene il Pd, soprattutto al Senato e in alcune regioni, fa un regalo a Berlusconi. Questa è matematica". Lo ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani rispondendo, a Catanzaro, alla domanda dei giornalisti rispetto al possibile patto di desistenza con la coalizione guidata da Antonio Ingroia. Accordo che smentisce: "Non facciamo nessun patto con posizioni politiche che vanno in diverse direzioni". Secondo il candidato premier del centrosinistra "il Pd e i progressisti reggono la sfida alla destra, a Berlusconi e alla Lega e questo è l'oggetto della campagna elettorale. C'è bisogno di una riflessione e ciascuno deve prendersi le sue responsabilità. Qualcun altro può dire che da solo batte Berlusconi? Solo noi".

Bersani, a Catanzaro per iniziare il suo tour elettorale, parla poi dell’accordo Pdl-Lega: "Credo francamente che questo accordo tra Berlusconi e la Lega abbia creato all'Italia un danno di proporzioni cosmiche. Ha messo nel sangue del Paese, che è uno solo, un elemento di divisione, di lacerazione e incomprensione. Quell'accordo nei passati dieci anni ha umiliato il Sud e danneggiato il Nord. L'Italia è un Paese solo, nessuno può pensare di guadagnare qualcosa danneggiando un pezzo del suo stesso organismo. Mi aspetto una reazione del Sud per questo ritorno di fiamma leghista che vedo come un pericolo”.

Rispondendo a una domanda dei giornalisti che gli riportavano le parole di Berlusconi su Draghi presidente della Repubblica ha detto: “Presidente del Consiglio Maroni, anzi no, chi è? Alfano e presidente della Repubblica Draghi. Questa è di Berlusconi? E lui cosa fa?". "E Tremonti - ha aggiunto - dove, al Mezzogiorno? Avanti ragazzi con la fantasia”

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