Berlusconi: i soldi a Veronica Lario decisi da pm femministe

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"Chi va a Palazzo Chigi ha poteri limitati" dice il Cav. Poi ribadisce di voler abolire l'Imu e spiega: "Il centrodestra è al 31%". Infine discute con Gruber: "Lei non sente, le darò il numero del mio otorino". Dura reazione del tribunale: "No a dileggio"

Silvio Berlusconi è sicuro che il centrodestra supererà il 31% e che vincerà le elezioni. Quindi sminuisce i risultati ottenuti da Mario Monti sullo spread, la cui riduzione "non dipende dai governi"- spiega- ma da fattori internazionali. Poi bolla come "una cosa fuori dalla realtà" la decisione del tribunale di Milano che, nel processo di separazione alla moglie Veronica Lario, lo ha 'condannato' a pagare 200 mila euro al giorno di alimenti. E ciò "per colpa di 3 'giudichesse', femministe e comuniste"- rimarca - che lo costringono  a versare anche "76 milioni di euro di arretrati". Una sentenza che diventa, per il Cav, il paradigma di come è stato trattato dalla magistratura da quando è sceso in politica.
Berlusconi parla nel corso della puntata di Otto e Mezzo, e minaccia di appellarsi contro quest'ultima decisione dei giudici anche se spera "di arrivare ad un accordo con Veronica con cui- spiega- abbiamo rapporti civilissimi". Poi, come sancito dal patto raggiunto con la Lega Nord, ribadisce l'intenzione di non candidarsi a premier in caso di vittoria. E aggiunge: "Chi va a palazzo Chigi ha poteri limitati" (VIDEO).

Il tribunale: "No a dileggio dei giudici" - E le parole del premier sui magistrati provocano una forte reazione anche dal tribunale di Milano: "Il presidente della corte d'appello e il presidente del tribunale di Milano intendono respingere con fermezza ogni insinuazione sulla non terzietà delle giudici del tribunale, componenti del collegio giudicante nella causa Bartolini-Berlusconi", si legge in una nota dove si chiede di evitare "ogni espressione di dileggio".

Perseguitato dal 1994 - Berlusconi, durante l'interevista, dice poi di essere "perseguitato" dal 1994, accusa i pm di Milano di "fare un uso politico della giustizia" ma ostenta sicurezza in merito ai processi in corso. Il fondatore del Pdl non ha dubbi sull'assoluzione sia per la sentenza Mediaset che per quella Mondadori così come per il processo Ruby (LO SPECIALE) "una vicenda su cui i giudici si sono inventati tutto".
E' un fiume in piena ed approfitta dell'intervista rilasciata a Lilli Gruber in tv per rilanciare il suo appello "ad andare a votare" a non "disperdere il voto" annunciando che la coalizione di centrodestra è "al 31% mentre il Pdl al 21%".

Abolire l'Imu - Parole dure contro l'ex alleato Gianfranco Fini bollato come "un traditore che ora ha un partito dell'1%". Il tono non cambia quando si parla del governo Monti che, a detta di Berlusconi, si è "accucciato ai piedi di Merkel e Sarkozy" a differenza di quanto fatto dal suo esecutivo. Parlare dell'esecutivo dei tecnici è l'occasione anche per ribadire l'intenzione di abolire l'Imu anche se la tassa "rimarrà per le case di lusso anche se si tratta di prime case". Quanto ai suoi immobili il Cavaliere spiega di aver pagato "300 mila euro".

Battibecco con la Gruber - Politica a parte, il Cavaliere per tutta la puntata non manca di discutere anche animatamente con la conduttrice Lilli Gruber a cui rimprovera di "non essere obiettiva" perché sottolinea "solo le cose negative" del suo governo. "Non credo che questo giovi ai suoi telespettatori", dice. E ancora: "Vedo che non sente le cose che dico, le darò il numero del mio otorinolaringoiatra".
Il tono si ammorbidisce quando il Cavaliere le rimprovera di non avergli fatto gli auguri per essere diventato nonno per la settima volta. Infine l'annuncio che giovedì 10 sarà da Santoro e dal suo "amico" Marco Travaglio.

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