Alfano: “Puntiamo a vincere, non a una grande coalizione”

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Per il segretario del Pdl, intervistato a SkyTG24, l’accordo con la Lega è vicino: il Carroccio si è espresso sulla cosa più importante, cioè “Berlusconi candidato premier”. E su Monti: “Ha voluto le tasse, ora vuole ridurle da buon vecchio politico”

"Siamo molto vicini a raggiungere un'intesa" con la Lega che si è espressa "sulla cosa più importante: e cioè Berlusconi capo della coalizione". Lo assicura il segretario del Pdl Angelino Alfano intervistato da SkyTG24. "Noi crediamo che ci siano tutte le condizioni per realizzare un accordo", ha ribadito. "Abbiamo già individuato il candidato ed è Silvio Berlusconi. Non credo che da parte della Lega ci saranno insuperabili problemi su questo. Non crediamo che ci possano essere dei ripensamenti su questo anche perché la campagna elettorale per noi sta andando bene, siamo fiduciosi che ci possa essere una clamorosa rimonta paragonabile a quella del 2006 e quindi sarebbe sbagliato non prendere l'abbrivio di questa buona campagna elettorale per vincere sia in Lombardia che a livello nazionale".

Quanto alle parole rilasciate dal premier Monti in una lunga intervista a SkyTG24 su Imu e pressione fiscale, Alfano dice: "Da buon vecchio politico, Monti ha subito parlato di diminuzione delle tasse dopo essere stato l'uomo che più di tutti ha voluto aumentarle". Poi, sull’ipotesi di grandi coalizioni future, Alfano osserva che “parlarne ora significa prendere in giro gli italiani; noi siamo convinti che non serviranno grandi coalizioni" perché "possiamo tornare a vincere". Infine, sull’inchiesta sui fondi della Lega al Senato di cui parla la Repubblica afferma: “Abbiamo assistito spesso a inchieste più che giudiziarie elettorali; in regione Lombardia sono convinto che verranno indagati, magari, anche esponenti di sinistra, ma questo avverrà dopo le elezioni politiche e sono pronto a scommettere un caffé su questo".

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