Monti, polemica con Pd e Pdl. E sulla par condicio è scontro

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Il premier chiede a Bersani di “silenziare” i conservatori ma il segretario democratico avverte: “Non chiudiamo la bocca a nessuno”. Intanto scoppia il caso Rai dopo le lamentele per le presenze del Professore in tv: cancellato l'intervento da Giletti

Monti contri tutti. O tutti contro Monti. Comunque la si vuole leggere, la trasformazione del premier da tecnico a politico sembra ormai completata. Le nuove stoccate rifilate dal presidente del Consiglio uscente al Pd (“deve silenziare un po’ la parte conservatrice") e al Pdl (“ha posizioni economiche settare”) hanno scatenato le reazioni dei due partiti (GUARDA LA RASSEGNA STAMPA). Bersani è stato chiaro: “Noi non chiudiamo la bocca a nessuno”.
Il portavoce del Pdl Paolo Bonaiuti ha invece denunciato l’eccessivo spazio concesso a Monti in tv, dopo la seconda apparizione in 3 settimane a Uno Mattina. La Rai si è affrettata a varare un nuovo regolamento sulla par condicio, ma le polemiche non sono mancate.
Il presidente della commissione Sergio Zavoli, replicando alle critiche di Paolo Bonaiuti, ha parlato di "sgarro grave e palese" da parte dei direttori di reti e testate, ma poi ha precisato, "mai fatto riferimento al premier". Intanto l'azienda, alla fine di una giornata convulsa, ha deciso di cancellare l'intervista di Massimo Giletti a Monti prevista domenica 6 gennaio: motivo, la raccomandazione del cda ad escludere la presenza di ospiti politici nei giorni festivi. E venerdì 4 gennaio il Tg1 delle 20 intervista Silvio Berlusconi, dopo che un suo intervento era saltato il 28 dicembre per la conferenza stampa del capo del governo.

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