Bersani a Monti: "Noi non chiudiamo la bocca a nessuno"

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Il segretario Pd vede il sindaco di Firenze Renzi (FOTO) e replica al premier che aveva chiesto di "silenziare un po' la parte conservatrice del suo movimento". Vendola: "Innovare significa migliorare le condizioni dei lavoratori"

"Ribadisco il rispetto ma chiedo rispetto per tutto il Pd. Noi siamo un partito liberale che non chiuderà mai la bocca a nessuno". Così il segretario del Partito democratico Pier Luigi Bersani commenta le parole del premier Mario Monti, che gli aveva chiesto "un atto coraggioso, silenziare un po' la parte conservatrice del suo movimento".
"Il coraggio che mi si chiede - ha detto Bersani - credo di averlo dimostrato e credo che sia non chiudere la bocca alla gente, ma lasciarla parlare, lasciarla partecipare e trovare una sintesi. Questa è la mia idea".
Poi ironizza con lo stesso premier (come del resto accade anche sul sito del partito): "Tutti i difetti del Pd si scoprono oggi?", si domanda il segretario del Pd, che nella giornata di giovedì 3 gennaio ha incontrato anche Matteo Renzi, battuto alle ultime primarie.

L'incontro con Renzi: "Avrà un ruolo attivo nella campagna elettorale" - "L'incontro è andato molto bene”, ha detto il sindaco di Firenze, "è normale che si possa restare dentro un partito quando finiscono le primarie, anche se si perde. Vedo troppa gente abituata a scappare con il pallone, io non sono fatto in questo modo", ha assicurato, prima di scherzare: "Questo è il pranzo che dovevamo fare dai tempi delle primarie. Dovevo capire cosa ci faceva il tacchino sul tetto, lui me l'ha spiegato e adesso sono felice...", ha detto, ricordando la storiella raccontata da Bersani durante un dibattito televisivo e diventata un tormentone nella campagna per le primarie.
Dal canto suo Bersani si è detto certo che il suo rivale avrà un ruolo attivo in questa campagna elettorale: "La nostra forza è essere un grande partito popolare e pluralista, con tanti protagonisti e c'è una sintesi che cerchiamo di portare fuori dal politicismo, sulle cose reali, la moralità pubblica, il lavoro, il welfare", ha sottolineato.

Vendola a SkyTG24: "Innovare significa migliorare le condizioni dei lavoratori" - Ma le parole di Mario Monti suscitano anche la reazione del leader di Sel Nichi Vendola, che critica il premier: "Monti considera conservatorismo tutto ciò che ha a che fare con la civiltà del lavoro", dice, prima di aggiungere a SkyTG24: "Il presidente del Consiglio mi accusa di voler difendere i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. Penso che innovare significhi migliorare le condizioni di vita delle persone, con Monti ci troviamo di fronte a un dimagrimento dello Stato sociale".
Quanto a possibili anologie tra Monti e Berlusconi, il governatore della Puglia dice che - "sebbene il primo non racconti barzellette" - delle somiglianze si possono riscontrare "soprattutto nell’abilità propagandistica:occupare tutti gli spazi mediatici disponibili, dando un’immagine edulcorata del Paese".
Quanto a una sua parteicpazione diretta alla campagna elettorale, il governatore della Puglia ha spiegato che si candiderà in più regioni, ma non ha detto cosa farà una volta eletto (ovvero se diventerà deputato, dimettendosi da governatore): "Ora mi candido, poi vedremo", ha spiegato, "la Puglia, comunque, rimane sempre il mio primo amore".

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