Primarie Pd, Gori solo quarto a Bergamo. Ok Bindi e Damiano

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Non sfonda lo spin doctor di Matteo Renzi, che adesso rischia di rimanere fuori. Nessun problema per la presidente del Partito Democratico in corsa a Reggio Calabria. In Lombardia trionfano i trentenni. Seggi aperti in 11 regioni domenica 30 dicembre

Non sfonda Giorgio Gori, passano invece Rosy Bindi e l’ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano. In attesa di conoscere i risultati definitivi delle primarie per scegliere i parlamentari del Pd, ecco i primi dati sull’esito del voto di sabato 29 dicembre che ha riguardato 9 regioni (domenica 30 dicembre i seggi sono aperti in 11 regioni). Al voto, negli stessi seggi del Pd, anche gli elettori di Sel.

Gori quarto nella sua Bergamo - Giorgio Gori, grande sostenitore di Matteo Renzi, non ce l'ha fatta a vincere le primarie per la scelta dei parlamentari del Pd. Nella circoscrizione di Bergamo, infatti, dove si era candidato, è arrivata prima Elena Carnevali, capogruppo del Pd in Comune, che ha ottenuto 6.149 preferenze, cioè il 31,18% dei voti. Secondo si è classificato il deputato Giovanni Sanga con 4.037 voti (20,47%), terzo Giuseppe Guerini con 3.172 preferenze (16,09%) e “solo” quarto (su otto candidati) Gori che ha incassato 2.252 voti (12,94%).
Come tutti gli altri candidati, Gori (tra i volti nuovi di queste primarie) sarà comunque in lista per le politiche ma in una posizione che rispecchierà l'ordine di preferenze ottenute alle primarie e dunque fortemente a rischio. Senza contare che prima di lui andranno anche i candidati scelti nel listino bloccato di Pier luigi Bersani.

Bindi, dopo la deroga il successo alle primarie - Si profila invece un'affermazione di Rosy Bindi, che aveva chiesto e ottenuto una deroga al partito per potersi ricandidare e che alle “parlamentarie” del Pd si è presentata a Reggio Calabria. Secondo le prime indiscrezioni, assieme alla Bindi dovrebbe passare anche il consigliere regionale Demetrio Battaglia.

Damiano il più votato a Torino - E' l'ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano, il più votato a Torino e provincia alle primarie del Pd. Damiano ha raccolto 5.998 preferenze e si è collocato davanti al segretario provinciale del partito, Paola Bragantini, che ne ha totalizzate 4.226. Spicca l'affermazione della giovane Francesca Bonomo, 28 anni, candidata proposta dai Giovani Democratici, che con i suoi 3.829 voti ha superato figure di spicco come parlamentari uscenti e amministratori di lungo corso.

Lombardia, vincono le facce nuove - Sono i trenta-quarantenni i vincitori delle primarie del Pd in Lombardia, secondo i primi dati. Oltre a Veronica Tentori, ventisettenne che ha vinto a Lecco, appaiono ai primi posti nelle rispettive province Pippo Civati (che ha ringraziato i suoi elettori su Twitter), (37 anni) a Monza, Alan Ferrari (37) a Pavia e Chiara Braga (33) a Como.
Nella provincia di Milano risultano i più votati tra gli uomini Franco Mirabelli, Matteo Mauri, Francesco Laforgia, Emanuele Fiano, Ezio Casati e Vinicio Peluffo. Tra le candidate, in testa Barbara Pollastrini, Lia Quartapelle, Emilia De Biasi, Fiorenza Bassoli e Eleonora Cimbro.

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