Berlusconi: "Se vinco, inchiesta su nascita governo Monti"

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"C'è stata una congiura per mettere una parentesi alla democrazia e per porre fine al nostro esecutivo" dichiara il Cavaliere. E aggiunge: "Il Professore avrà pochi voti" (VIDEO)

Silvio Berlusconi va all'attacco. Come già dichiarato a UnoMattina il 27 dicembre, ribadisce che nei confronti del suo governo è stata messa in atto una congiura per porre fine alla democrazia e favorire così la nascita del governo Monti. Torna poi a guardare alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio e azzarda una previsione: il Professore prenderà pochi voti.

Berlusconi annuncia una commissione d'inchiesta  - "In quel momento (la fine del governo Berlusconi, ndr) c'è stata una vera e propria congiura e noi, vincendo, instaureremo subito una commissione per esaminare quei fatti" (VIDEO). E' quanto ha risposto Silvio Berlusconi ai giornalisti che alla stazione Centrale di Milano, dove è arrivato da Roma in compagnia della fidanzata Francesca Pascale (FOTO) gli hanno chiesto se si sia pentito di aver appoggiato Mario Monti. "E' stato creato un grandissimo scandalo - ha spiegato - Ho sentito dire da Monti stesso e da altri ministri che eravamo sull'orlo del burrone, della catastrofe. Queste cose qua sono mascalzonate".

Monti prenderà pochi voti - Secondo il fondatore del Pdl, in campo per le elezioni (guarda l'infografica) Mario Monti non registrerà un successo elettorale, anzi di voti ne prenderà "pochi, secondo i sondaggi perché - ha spiegato - l'agire e le conseguenze dell'agire di questo governo tecnico sono lì da vedere. Gli italiani si stanno rendendo consapevoli della congiura che c'è stata per mettere una parentesi alla democrazia per porre fine al nostro governo". "Non penso - ha aggiunto - ci sia una persona che possa dare fiducia ai vari Fini, Casini e Monti".   

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