Napolitano scioglie le Camere: "Strada segnata dai fatti"

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Dopo le dimissioni del presidente del Consiglio, il capo dello Stato ha incontrato i gruppi parlamentari. Firmato il decreto per la data del voto: 24 e 25 febbraio. Il Pdl: Monti resti neutrale. Il Pd: Ora fase nuova

La legislatura si chiude. Dopo le dimissioni del governo Monti seguite al sì alla legge di stabilità al Quirinale si sono tenute le consultazioni-lampo del capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Il presidente dopo aver ricevuto i presidenti di tutti i gruppi parlamentari, ha sciolto le Camere, firmando il relativo decreto. Intanto è in corso a Palazzo Chigi il Consiglio dei ministri, mentre si attende la conferenza stampa di domenica in cui il premier Monti dovrebbe illustrare quanto fatto ma soprattutto quanto resta da fare. E dubbi permangono sulla sua discesa in campo. E se il Pdl, al termine delle consultazioni, chiede che "Monti resti neutrale", il Pd ringrazia premier e capo dello Stato e invoca una "nuova fase: "Chi ha di più deve mettere di più; chi di meno deve mettere di meno" (FOTO).

Di seguito la cronaca delle consultazioni al Colle e della giornata politica:

19.48 Monti: "Non ho detto né sì, né no"
- "Sto riflettendo: non ho detto né un sì" né un 'no"'. Lo ha detto il premier Mario Monti parlando con i ministri a palazzo Chigi, secondo quanto riferito da diverse fonti di governo.

18.55 Berlusconi: "Nulla da salvare di questo governo" -  Silvio Berlusconi è tornato a criticare duramente il governo Monti. "Non c'è niente da salvare di quello che è stato glorificato dalla grande stampa italiana ed europea inginocchiata davanti a questi tecnici", ha assicurato il leader del Pdl a Studio Aperto. Il governo "ha avuto risultati soltanto negativi, non ha fatto nessuna delle riforme importanti e indispensabili per il Paese, potendo usare a man bassa i decreti e avendo 50 fiducie dal parlamento che abbiamo votato anche se eravamo quasi sempre in disaccordo", ha detto. Monti "non ha fatto la riforma dell'architettura istituzionale e dello Stato, non ha ridotto il numero dei parlamentari, non ha fatto la riforma della giustizia", ha sottolineato. Quanto alle tasse, "ha portato disastri non da poco. L'Italia è il secondo Paese dopo la Francia per imposte sulla casa e c'è stato un abbattimento del valore degli immobili".

18.51 Napolitano firma il decreto per elezioni il 24/25 febbraio -  Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il decreto che fissa le elezioni politiche il 24 e 25 febbraio. La prima riunione delle nuove Camere è fissata per il 15 marzo.

18.13 Da Cdm ok a elezioni per il 24/25 febbraio - Il governo ha approvato il decreto che fissa la data delle elezioni politiche il 24-25 febbraio. E' quanto riferiscono fonti di governo.

17.59 Monti sale al Quirinale
- E' terminata a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dimissionario Mario Monti e' salito al Quirinale, per la controfirma del Capo dello Stato dei decreti per la convocazione dei comizi elettorali.

17.03 Napolitano scioglie le Camere - Il presidente Napolitano dopo le consultazioni al Quirinale ha disposto lo scioglimento delle Camere. "Ho appena firmato il decreto di scioglimento delle Camere, conclusione prevista e già segnata dai fatti" ha detto il Capo dello Stato. "Il percorso è stato vividamente prefissato e non ho avuto alcuna ombra da chiarire" ha detto ancora Napolitano in riferimento agli ultimi eventi che hanno portano alla fine del governo Monti. "Ho auspicato che la campagna elettorale sia condotta con il massimo della misura" ha aggiunto il presidente.

16.45 Al via il Consiglio dei ministri
- E' in corso a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei Ministri.

16.30 Fini al Quirinale - Il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, è giunto al Quirinale per le consultazioni con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

16.20 Ferrero: "Napolitano sciolga le Camere dopo il 31 e salvi il referendum" - "Nelle prossime ore si deciderà sullo scioglimento delle Camere. Colgo l'occasione per rinnovare al Presidente della Repubblica l'appello a sciogliere le Camere dopo il 31 dicembre. Questa è infatti la condizione per poter consegnare le 500.000 firme che abbiamo raccolto sui referendum del lavoro e delle pensioni, in modo che i referendum si possano tenere nel 2014". Questo l'appello al capo dello Stato del segretario Prc-Fds Paolo Ferrero. "Napolitano - continua - non chiuda il suo mandato con un atto antidemocratico che scippa la possibilità di voto ai 500.000 italiani che hanno firmato per il referendum".

16.05 Schifani al Quirinale - Il presidente del Senato Renato Schifani è giunto al Quirinale per un colloquio con il Presidente  della Repubblica Giorgio Napolitano nell'ambito delle consultazioni avviate questa mattina dal Capo dello Stato dopo le dimissioni di Mario Monti da presidente del Consiglio.

13.45 Terminate le consultazioni, attesi al Quirinale Fini e Schifani - Sono terminate al Quirinale le consultazioni avviate questa mattina dal Capo dello Stato con le forze politiche a seguito delle dimissioni del presidente del Consiglio, Mario Monti. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, riceverà, nel pomeriggio, i presidenti dei due rami del Parlamento, Renato Schifani e Gianfranco Fini.

13.30 - Gruppo Misto: il contributo di Monti non vada disperso - "Il contributo del governo Monti non va disperso né offuscato" ha detto il vicepresidente del Gruppo Misto della Camera dei deputati, Aurelio Misiti. Sulla stessa linea il presidente del Gruppo Misto del Senato, Giovanni Pistorio.

13.06 Centrodestra nazionale: se Monti in campo, Napolitano scelga altro premier -  Se Monti si candiderà servirà qualcuno che guidi al posto suo il governo nella fase elettorale. E' la posizione espressa dalla senatrice Maria Alessandra Gallone, che nel colloquio con Giorgio Napolitano al Quirinale ha portato le  richieste del neo gruppo parlamentare Fratelli d'Italia-Centrodestra  nazionale. E ha aggiunto di essere rammaricata "per la fretta che ci è stata in questo percorso:  sarebbe stato meglio far trascorrere più tempo tra le elezioni  regionali del Lazio e le politiche".

12.48 Idv: avremmo preferito un altro passaggio in Parlamento - "Abbiamo comunicato al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che avremmo preferito che il presidente del Consiglio avesse spiegato al Parlamento le ragioni delle sue dimissioni". Lo ha detto, il capogruppo IdV al Senato, Felice Belisario, dopo aver incontrato il Capo dello Stato, insieme al capogruppo alla Camera, Antonio Borghesi. "Ritenevamo che un governo tecnico dovesse comunque tornare in Parlamento" e poi salire al Quirinale a rassegnare le dimissioni.

12.37 Moffa: "Monti mantenga terzietà" - Abbiamo chiesto che ci sia da parte del presidente del Consiglio un chiarimento dovuto agli italiani" perché "auspichiamo che mantenga il suo ruolo di terzietà". Così Silvano Moffa (Popolo e Territorio). Se Monti dovesse restare neutrale, ha aggiunto, "potrebbe rimanere in carica per la fase elettorale" (VIDEO).


12.10 Lega: bene la fine del governo Monti - Federico Bricolo  e Gianpaolo Dozzo, presidente del Gruppo parlamentare Lega Nord Padania rispettivamente al Senato e alla Camera ringraziano il presidente della Repubblica e rivendicano il ruolo di protagonisti dell'opposizione al governo Monti (VIDEO)


12.00 Rutelli: "Non tradire agenda Monti" - Si deve arrivare presto a un "Governo che non tradisca i risultati ottenuti da Mario Monti che ha rimesso in carreggiata l'Italia" ha detto il presidente del gruppo parlamentare per il Terzo Polo (Api- Fli-Centro democratico) del Senato, Francesco Rutelli (VIDEO).


11.27 Udc: "Continuare agenda Monti" - L'Udc "ha espresso al presidente della Repubblica soddisfazione per il lavoro svolto dal governo in questo anno". Lo ha detto il capogruppo dei centristi alla Camera, Gian Luca Galletti, al termine dell'incontro con il capo dello Stato. VIDEO


11.16 Casini: "Rispetteremo la scelta di Monti" - "E' chiaro che la candidatura di Monti darebbe una grande autorevolezza alla nostra proposta politica, ma noi rispetteremo le scelte del presidente del Consiglio qualunque esse siano". Così il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini rispondendo alle domande dei giornalisti a Napoli.

11.07 Cdm convocato alle 16 - Il Consiglio dei Ministri è convocato in data odierna alle ore 16,00 a Palazzo Chigi per l'esame dei provvedimenti iscritti all'ordine del giorno della riunione di ieri e non deliberati.

10.50 Pd: "Noi leali con Monti" - Il Pd ha mantenuto la parola data, all'indomani della caduta del governo Berlusconi, sostenendo "lealmente" il Professore. Così Dario Franceschini, con al fianco Anna Finocchiaro, al termine dell'incontro con Napolitano. Grazie a Giorgio Napolitano e a Mario Monti per come hanno gestito il paese nell'ultimo anno, ora c'è bisogno di una "seconda fase" in cui le forze che hanno sostenuto l'esecutivo che si è dimesso ieri tornano ad essere avversarie, così come lo saranno dopo le prossime elezioni. VIDEO


10.24 Pdl "Monti resti neutrale" - "Monti resti neutrale". Questa la richiesta del popolo della Libertà avanzata a Napolitano nel corso delle consultazioni. "Andando ad elezioni con un governo non eletto ma tecnico, questo governo dovrà mantenere la sua connotazione al di fuori delle parti" hanno detto gli esponenti del Pdl, Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri del Pdl. VIDEO


10.00 Al via le consultazioni - Sono iniziate al Quirinale le consultazioni del presidente della Repubblica. I primi a salire al Colle sono stati i due capigruppo del Pdl al Senato e alla Camera, Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto. In base al calendario diffuso dal Quirinale, seguiranno poi gli incontri con i capigruppo del Pd, Anna Finocchiaro e Dario Franceschini. Quindi sarà il turno di tutti gli altri gruppi parlamentari, con il termine delle consultazioni fissato per le 13.00.

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