Pannella: "Non sospendo lo sciopero". L'allarme dei medici

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"Serve subito una terapia adeguata, l'insufficienza renale sta per consolidarsi", recita l'ultimo bollettino. Ma il leader radicale, da 7 giorni senza cibo e acqua, è intervenuto in radio e ha detto anche al premier che non vuole desistere

"Grazie a Monti, ma non posso sospendere lo sciopero". Marco Pannella, in gravi condizioni di salute, parla ai microfoni di Radio Radicale dopo aver lasciato momentaneamente la clinica dove era ricoverato da lunedì 17 (AUDIO). Il leader radicale ha ringraziato il presidente del Consiglio per la visita ma ha ribadito l'intenzione di proseguire la sua protesta in difesa dei diritti dei carcerati che va avanti da 7 giorni: "Non accetto il ricatto di chi dice 'molla'. Molla cosa? Per vivere io? Certo che voglio vivere, ma cosa mollo? Cinque, dieci milioni di processi? Non dipende da me...".

Intanto i dottori lanciano un altro allarme: "Non abbiamo più tempo, Pannella dovrebbe sottoporsi subito ad una terapia adeguata. Domattina l'insufficienza renale sarà consolidata", dice al termine di una convulsa giornata il medico curante. Il tempo incalza e i dati si aggravano con ritmi esponenziali a cominciare da quello, indicativo, dei danni ai reni, della creatinina.

E' quindi drammatico il bilancio della giornata di Pannella scandita da tre fatti: l'incontro con Mario Monti (FOTO); la reiterata conferma del rifiuto ad accettare necessarie terapie di reidratazione pena danni irreversibili in tempi brevi e il crescere della preoccupazione per la salute dell'anziano (82 anni) esponente politico.

Monti si reca in mattinata da Pannella, lo ascolta, si informa, lo abbraccia e mette una gallery delle foto sulla sua pagina personale sul sito del governo. Al centro dell'incontro la richiesta di amnistia e di interventi straordinari ed urgenti per sanare la piaga delle carceri italiane."Ho trovato Marco Pannella lucido e intellettualmente combattivo", dice uscendo dalla clinica il premier che riferisce ai giornalisti che nelle prossime ore dara' notizia di quanto detto durante l'incontro. Un dato è certo: Pannella ha esposto le ragioni e gli obiettivi della sua azione. Dallo scambio di opinioni, secondo fonti di Palazzo Chigi, Monti ha tratto spunti che intende approfondire. A parte il dato politico a svettare e' la crescente preoccupazione dei medici.

Il Professor Claudio Santini,medico curante, è molto preoccupato per "la rapidità crescente dei valori renali". Ha spiegato che sono saliti azotemia, ematocrito e creatininemia con "rapida evolutivita"' e c'è un grave stadio di sofferenza in atto a livello renale. Il medico ha spiegato che Marco Pannella sta ragionando su quanto gli è stato comunicato dall'equipe medica e sta valutando se lasciare la clinica per raggiungere Radio Radicale per il tradizionale appuntamento di "Radio carcere". I dati medici pero' sono tali da rendere questo desiderio del tutto improponibile.

Comunque fino alla mattina di mercoledì 19 non ci saranno ulteriori esami, il nuovo quadro clinico sarà comunicato nella tarda mattinata. Tutti i dati disponibili e resi noti indicano, ha spiegato in serata Santini, che "c'è un'insufficienza renale in atto che va peggiorando molto rapidamente. Tuttavia questi monitoraggi rimangono fini a se stessi se manca l'intenzione di iniziare una terapia adeguata". E Pannella non vuole accettare nulla: né acqua, né cibo.

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