Lombardia, il centrosinistra sceglie Ambrosoli: non ho paura

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L’avvocato vince le primarie con il 57,7% dei voti e sarà il candidato governatore per la Regione: “Affronteremo un percorso difficile e duro”. Circa 150 mila gli elettori alle urne. Secondo Di Stefano (23,2%), terza Kustermann (19,1%)

Umberto Ambrosoli è il candidato del centrosinistra per le prossime elezioni regionali lombarde. Con il 57,64% dei voti ha battuto la concorrenza della ginecologa Alessandra Kustermann che ha ottenuto il 19.11% dei voti e del giornalista Andrea Di Stefano che ha raccolto il 23.25%.
"Ora affronteremo un percorso difficile, e duro perché la menzogna appartiene al linguaggio dei nostri avversari, ma non abbiamo paura", ha detto Ambrosoli durante una conferenza stampa convocata dopo la proclamazione della sua vittoria. "Abbiamo dimostrato di non essere legati a centri di interesse - ha proseguito - o alla mentalità di affiliazione".

Vittoria in tutte le province - Amrosoli ha vinto in tutte le province lombarde, ottenendo il miglior risultato a Mantova dove si è attestato sul 76.97% delle preferenze, in base ai dati definitivi resi noti al comitato promotore delle primarie regionali del centrosinistra in Lombardia. A Milano - la città dove vivono i 3 candidati - su un totale di 42.213 votanti Ambrosoli ha ottenuto il 50.92%, Andrea Di Stefano il 28.81% e Alessandra Kustermann il 20.27%. Risultati simili, considerando anche la provincia di Milano, dove Ambrosoli ha ottenuto il 52.20%, Di Stefano il 27.87% e Kustermann il 19.93%. L'affluenza totale in Lombardia ha superato quota 150.000 votanti. "Siamo soddisfatti sia per la grande partecipazione che per il risultato di Umberto Ambrosoli - ha commentato il segretario regionale lombardo del Pd Maurizio Martina - ora il nostro obiettivo è quello di vincere, e abbiamo la persona giusta per portare avanti un progetto di cambiamento".

Il figlio dell'"Eroe borghese" - Umberto Ambrosoli è il figlio dell'Eroe borghese, Giorgio Ambrosoli, il commissario liquidatore della Banca Privata Italiana, assassinato l'11 luglio del 1979 da Joseph Aricò, sicario del banchiere Michele Sindona. Nato a Milano 41 anni fa, Umberto Ambrosoli è sposato ed è padre di tre bambini. Si è laureato in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Milano con una tesi dal titolo “La criminalità informatica nel sistema bancario italiano - Profili criminologici” ed è divenuto avvocato penalista. Nel 2009 ha pubblicato il libro “Qualunque cosa succeda”. Nel 2010 il libro è stato vincitore del premio Tiziano Terzani.
Nel 2011 diventa membro Comitato di esperti per lo studio e la promozione di attività finalizzate al contrasto dei fenomeni di stampo mafioso e della criminalità organizzata sul territorio milanese, presieduto da Nando Dalla Chiesa. E' anche membro di due organismi di vigilanza: Rcs e Kairos.
Nel novembre scorso dopo aver rifiutato la prima offerta che gli aveva presentato il Pd, ha avanzato la propria candidatura alla presidenza della Regione Lombardia nelle elezioni anticipate del 2013.

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