Monti: “Riforme inefficaci? Serve prudenza prima di parlare”

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Il premier difende il suo governo e lancia una stoccata a quello precedente: “Ha lasciato moltissimo da fare”. Il ministro delle Finanze tedesco Schaeuble si schiera con lui: "L'Italia ha fatto progressi che non abbiamo visto con il suo predecessore"

Mario Monti difende le riforme strutturali avviate dal suo esecutivo nell'anno che ha avuto a disposizione per governare e invita chi lo accusa di aver peggiorato la situazione a essere prudente, perché i benefici degli interventi si vedranno nel lungo periodo mentre i costi si scontano subito.
Il premier interviene all’assemblea dell’Anfia e spiega: "Non in subordine all'emergenza della finanza pubblica, il governo ha agito sulle leve della competitività attraverso una azione di riforme mirata a promuovere la concorrenza, le liberalizzazione dei mercati, a scardinare rendite di posizione e a ridurre i divari. Da parte di chi dice che gli effetti stentano a vedersi e che la situazione è peggiorata, a mio avviso è auspicabile una maggiore prudenza nel dare questi giudizi, non perché il governo e i suoi componenti possano rammaricarsene, ma perché riforme hanno bisogno di tempo" per esplicare i propri effetti, ha precisato.
Una stoccata per il Pdl che la scorsa settimana si è defilato dalla maggioranza causando di fatto la crisi di governo e per il suo leader, Silvio Berlusconi, che annunciando il suo ritorno in campo aveva detto che la situazione economica del Paese sia peggiore di quella di un anno fa quando i tecnici si sono insediati.

Monti: “Dopo governo Berlusconi moltissimo da fare” - Ma le stilettate di Monti non finiscono qui. A chi si prepara a governare, il premier suggerisce che "le riforme vengano avviate immediatamente all'inizio di ogni legislatura perché i costi sono immediati e i benefici differiti nel tempo". Monti ha riconosciuto che il governo precedente ha avviato qualche riforma ma "lasciando moltissimo, e questo si è abbattuto sull'ultimo anno. "Mi dispiacerebbe nell'interesse dell'Italia riformata se permanessero giudizi iper semplificati su dove siano i risultati" di tali interventi, ha concluso il premier.

La Germania a sostegno di Monti – A difendere il premier non ci sono solo i moderati italiani guidati da Pier Ferdinando Casini, ma anche diversi esponenti politici europei. Dopo le critiche dei Popolari europei (“Un errore far cadere Monti”) e le spinte di Angela Merkel, arriva anche il sostegno del ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble: con il governo Monti "l'Italia ha fatto grandi progressi, che non abbiamo visto con il suo predecessore". "L'Italia - ha osservato - è un grande paese ha avuto un governo che ha fatto bene ma ora ci saranno le elezioni. Come governo non commentiamo gli affari interni dei paesi, ma tutti sanno che con Monti l'Italia ha fatto grandi progressi".

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L'ambasciatore Usa: "Monti ha dimostrato grande leadership" - E parole di sostegno arrivano anche dall'ambasciatore americano in Italia David Thorne. Nel 2012 "il governo italiano  - ha detto - ha avviato un processo di riforme che ha creato le basi per la crescita economica. Il premier Monti ha dimostrato grande leadership e coraggio durante il suo mandato, rafforzando la posizione dell'Italia in Europa e nel resto del mondo"

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