Berlusconi: "Contro di me reazioni internazionali offensive"

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L'ex premier replica con una dura nota alle critiche di alcuni politici europei e della stampa sul suo ritorno. Piazza Affari in rosso dopo l'annuncio di dimissioni di Monti, che commenta: "Capisco i mercati ma non drammatizzare"

Silvio Berlusconi attende le mosse di Mario Monti e respinge al mittente, quasi con rabbia, quelle che definisce "le reazioni eccitate e fuori luogo di alcuni politici europei e di alcuni quotidiani stranieri" alla notizia di un suo ritorno in campo.
"Per quanto mi riguarda - sottolinea il Cavaliere - sono sempre stato un europeista convinto e mi sono sempre battuto per un'Europa meno burocratica e più unita politicamente, con una politica monetaria unica, con una politica estera unica, con una politica della difesa unica, e quindi una Europa che conti di più sulla scena internazionale".
"Sarebbe fin troppo facile - conclude  l'ex premier - collegare queste ingerenze, del tutto ingiustificate sul piano della democrazia e del mio impegno in Europa, con l'ennesima manovra speculativa tesa a indebolire le nostre aziende e a renderle facile preda di acquirenti stranieri".

Borse in calo -Le dichiarazioni di Berlusconi arrivano dopo le annunciate dimissioni del premier Monti, che fanno paura ai mercati: la borsa di Milano nella giornata di lunedì 10 dicembre chiude perdendo il 2,2%, maglia nera in Europa. Va male anche per lo spread: dopo un avvio a 340 sopra la chiusura di venerdì 7, il differenziale tocca quota 360, con un rendimento al 4,80% per poi riscendere. "In Europa abbiamo bisogno di un'Italia forte e stabile", ha detto a SkyTG24 il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, a poche ore dalla consegna del Nobel per la Pace alla Ue ad Oslo.
Da parte sua, Monti invita a non drammatizzare la risposta dei mercati e assicura che non si deve temere in Italia un "vuoto decisionale". Intanto, il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri annuncia che la data del voto sarà fissata per 17 o il 24 febbraio. Alle urne si andrà per le elezioni politiche e contestualmente per le regionali in Molise e Lombardia. Il voto nel Lazio invece resta per ora fissato al 3-4 febbraio.

Alfano: "Monti sarebbe prestigiosissimo presidente della Repubblica" -E un riconoscimento al premier arriva in serata anche dal segretario Pdl Alfano, secondo cui il professore "sarebbe senz'altro un prestigiosissimo presidente della Repubblica". "Non ho mai tirato il presidente Monti per la giacca ma non appartengo alla schiera di coloro che ritengono che abbia esaurito il suo servizio per la Repubblica - dice il politico siciliano - Credo abbia l'autorevolezza per occupare ogni ruolo". Ma chi governa il Paese "non può saltare il valico delle elezioni demografiche". Alla domanda se un'eventuale candidatura non sarebbe invece un ostacolo per far salire Monti al Quirinale, Alfano replica: "Se facciamo la serie dei presidenti della Repubblica italiana, tranne pochissime eccezioni, sono stati militanti di partito e credo che qualunque scelta fara' Monti non la fara' per calcolo ma per un servizio da rendere".

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