M5S, chiuse le Parlamentarie. Grillo: "Un successo"

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In un videomessaggio il comico commenta la consultazione che si è svolta sul web per la scelta dei candidati al Parlamento del suo movimento: “Su 31 capolista 17 sono donne, cioè il 55%. Abbiamo fatto tutto a costo zero, sono soddisfatto”. GUARDA IL VIDEO

Beppe Grillo è entusiasta. Nel suo videomessaggio, trasmesso in anteprima su SkyTG24 e ora visibile anche sul suo blog, dice che la sua iniziativa di far selezionare on line i candidati del M5S si è rivelata un successo: 95mila i voti disponibili per 1.400 candidati. E tutto a costo zero. E' la "prima volta al mondo che un partito fa una cosa del genere e per di più a costo zero. Sono veramente soddisfatto".
"Ora stiamo scrutinando tutto quello che sta arrivando, ma abbiamo hacker dappertutto, siamo di fatto sotto attacco e questa - assicura Grillo - è una guerra all'ultimo sangue" per far vincere "la democrazia". "Anche io e la mia famiglia veniamo passati al setaccio - avverte - ma su di me non troveranno nulla, non avranno scampo".

"Da quello che ho visto sinora - prosegue - ci saranno più donne che uomini. Su 31 capolista 17 sono donne, cioè il 55%. E' chiaro che si tratta di gente che non ha nessuna dimestichezza con i mezzi di comunicazione, ma è bello così. Sono casalinghe, cassintegrati, c'è anche un astrofisico, pensionati, giovani" e sono loro che entreranno in Parlamento "per cambiare le cose".

Ma da qui alle elezioni, sottolinea il leader del M5S "avrete tutto il tempo per conoscerli. Saprete il nome e il cognome, cosa fanno. E chi si lamenta non fa parte culturalmente del M5S", un movimento che, ricorda Grillo, "ha il suo programma on line da 5 anni, ma che è un working progress, cioè può essere arricchito ogni giorno da chi vuol dare il proprio contributo". E questo, continua, "lo dico ai giornalisti per i quali abbiamo anche attrezzato dei corsi di cliccaggio...".
Grillo fa sapere di aver già votato i suoi tre candidati e ribadisce che il Movimento rifiuterà i 100 milioni che potrebbero arrivare dai rimborsi elettorali. "Chiedete ad altri partiti se sarebbero pronti a fare altrettanto. Io - conclude - resterò comunque fuori del Parlamento".

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