Scontri di piazza, Cancellieri: "Arresto differito"

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Allarme del ministro dell'Interno che riferisce sulle violenze scoppiate nel giorno dello sciopero generale: "Ci aspettano mesi difficili per l'ordine pubblico". Il governo pensa al Daspo anche per i manifestanti

Da mesi c'è "grande preoccupazione" su possibili emergenze di ordine pubblico. L'arresto differito, come succede negli stadi, potrebbe essere uno degli strumenti che il Governo vuole mettere in campo contro le violenze di piazza. E' quando ha dichiarato il ministro dell'Interno Annamaria Cancallieri nel corso dell'informativa al Senato sugli scontri del 14 novembre scorso, durante la giornata di sciopero generale. "Ci stiamo preparando a momenti difficili, anche perché la situazione economica è difficile" ha dichiarato la titolare del Viminale.
Intanto, i sindacati annullano lo sciopero previsto per sabato 24 novembre. Tutti tranne Cgil che, critica sul reperimento delle risorse, conferma la manifestazione di sabato a Roma. "Garantiremo sia il servizio pubblico sia il dissenso" assicura ai microfoni di SkyTG24 il capo della polizia Antonio Manganelli (IL VIDEO). I sindacati degli agenti di polizia, invece, pensano a una qualche forma di sciopero per non partecipare alla manifestazione di sabato a Roma.

Si pensa all'arresto differito - Quando ci sono persone che partecipano a manifestazioni con caschi e passamontagna, "l'arresto differito - ha spiegato il ministro Cancellieri - è uno strumento molto efficace che ha dato risposte positive negli stadi e pensiamo quindi di applicarlo". Sul Daspo anche per i manifestanti, ha aggiunto, "stiamo facendo una valutazione perché ci sono aspetti costituzionali da chiarire".

Ci prepariamo a momenti difficili - L'Italia sta attraversando un momento molto difficile e il governo ne è consapevole da tempo. Questo, in sintesi, l'allarme lanciato da Cancellieri. "E' una situazione di grande preoccupazione ma non è oggi che lo stiamo dicendo, lo diciamo da mesi - ha affermato il ministro - E' da mesi che ci stiamo preparando a momenti difficili, che speriamo di affrontare con la stessa serenità e serietà". Ma, ha ribadito, "è chiaro che la situazione economica non è facile, questo porta a fare tagli: non si vuole colpire la scuola per colpire la scuola o perché non si tiene conto dell'importanza, si è colpito la scuola con molto dolore per quanto è stato indispensabile fare con la stessa serietà con cui si è toccato enti locali e sanità, non c'è settore della vita pubblica che non abbia pagato uno scotto della difficile situazione economica".

Nessuna ombra su solidarietà agli agenti - Il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, conferma infine la solidarietà alle forze dell'ordine, pur ribadendo la necessità di individuare chi ha sbagliato in occasione e degli scontri tra studenti e forze dell'ordine a Roma. "Voglio togliere ogni dubbio sul fatto che ci sia solidarietà da parte del Viminale e rispetto autentico e vero nei confronti delle forze dell'ordine che noi portiamo da anni e su cui non consentiamo ombre".

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