Sondaggi primarie: ecco cos'è cambiato dopo il confronto tv

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Le analisi dicono che il dibattito sembra aver fatto bene a tutti i 5 candidati del centrosinistra. Secondo alcune rilevazioni, almeno il 30% delle persone che andranno a votare ha rivelato di aver cambiato idea. E Bersani e Renzi restano davanti

Qualcosa è cambiato. Il confronto tra i candidati alle primarie del centrosinistra, andato in onda su SkyTG24, ha influito sull'indice di gradimento dei futuri probabili elettori. Confrontando i risultati dei sondaggi, prima e dopo il dibattito televisivo, salta subito all'occhio che le novità ci sono. Almeno il 30 per cento delle persone che voterà alle primarie ha cambiato idea. E’ quanto viene fuori dal sondaggio realizzato dall'Istituto Ipr Marketing di Napoli.
Altro materiale di confronto arriva dall'Istituto Piepoli. I propensi a votare alle primarie si erano così espressi il 5 novembre scorso: Renzi 43%, Bersani 42%, Vendola 12%, Puppato 2%, Tabacci 1%. Ora, dopo il confronto su SkyTG24, la situazione è questa:  Bersani conserva il 42% mentre Renzi perde ben 5 punti, finendo al 37%, poi Vendola che sale al 15%, Puppato al 4%, Tabacci al 2%.

Anche dall'Istituto Coesis arrivano novità. La serata milanese ha portato qualche punto in più ai due favoriti: Bersani e Renzi, il primo comunque in vantaggio sul primo con il 45%, il secondo a 33% dei consensi. Seguono Vendola con il 14%, Puppato 4% e Tabacci 3%. Ma il dato più interessante è che gli indecisi sono quasi dimezzati.

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