Grillo: "Non ci alleeremo con Di Pietro"

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"Antonio ha la mia amicizia, ma il M5S non stringerà alleanze con nessuno" scrive il comico genovese sul suo blog. E sulle polemiche per la presenza in tv dei membri del Movimento: "Sconsigliata la partecipazione a talk-show di Rai, Mediaset e La7"

"Antonio Di Pietro ha la mia amicizia, ma il M5S non si alleerà né con l'Idv, né con nessun altro. Il M5S vuole sostituire il Sistema dei partiti con la democrazia diretta. In sostanza vuole la fine dei partiti basati sulla delega in bianco". Così Beppe Grillo con un post sul suo blog che vuol essere una sorta di decalogo su alcuni punti controversi, mette la parola fine all’ipotesi di un’alleanza del suo movimento col partito dell’ex pm.

Grillo interviene anche sulla questione della partecipazione degli aderenti al suo movimento a trasmissioni televisive, che ha generato molte polemiche dopo il caso di Francesca Salsi, rea di aver partecipato a Ballarò. "Non sono 'vietate' interviste di eletti del M5S trasmesse in tv per spiegare le attività di cui sono direttamente responsabili. E' fortemente sconsigliata (in futuro sarà vietata) la partecipazione ai talk-show condotti abitualmente da giornalisti graditi o nominati dai partiti, come in Rai, Mediaset e La7", si legge nel decalogo dell'M5S.

Il comico genovese ritorna poi sul tema a lui caro del referendum sull’Euro: "La decisione di rimanere nell'euro spetta ai cittadini italiani attraverso un referendum, questa è la mia posizione. Io ritengo che l'Italia non possa permettersi l'euro, ma devono essere gli italiani a deciderlo e non un gruppo di oligarchi o Beppe Grillo".

Infine Grillo spiega che nel M5S “non ci saranno primarie (non si votano leader o leaderini) per le elezioni politiche, ma la scelta di portavoce per la Camera e per il Senato. Il loro compito sarà l'attuazione del Programma elettorale in stretta collaborazione attraverso la Rete con la gli iscritti".

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