Grillo si prepara per le politiche: "Io il garante"

Il fondatore del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo
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Candidature via web e liste in cui compariranno quanti si sono già battuti per il Movimento 5 Stelle sul territorio. Nel giorno del successo in Sicilia, il fondatore del M5S detta le regole in vista del voto del 2013: "Dobbiamo stare attenti a chi entra"

Elezioni via web e liste in cui compaiano quanti si sono già battuti per il Movimento 5 Stelle sul territorio. Nel giorno del successo alle elezioni regionali siciliane, Beppe Grillo diffonde le regole per le nuove candidature (video) in Parlamento e avverte: "Stiamo per affrontare qualche cosa di straordinario, delle elezioni in Parlamento, un Movimento, elezioni via Web, non è mai stato fatto nulla di così straordinario".  E dunque, "facciamo quello che possiamo. Le regole sono molte, poi stanno molto attenti se sbagliamo, bisogna non sbagliare nulla".

"Potranno votare tutti i nostri iscritti, che ovviamente sono quelli che hanno dato la documentazione, mandato la carta di identità, le solite cose che abbiamo chiesto, anche per garantire un po' chi entra, sennò ti entra Toto u curtu (soprannome di Totò Riina, ndr), senò poi ce l’hai tutta la vita dentro" dice Grillo che poi spiega i criteri per essere eletti. Potrà candidarsi "chiunque abbia già fatto una lista, perché più o meno le liste le abbiamo in tutta Italia, quindi per premiare quelli che sono stati con noi per 5 anni, che hanno combattuto sul territorio, che poi non sono stati eletti e si sono candidati. Quindi chiunque sia stato iscritto a una lista comunale o regionale può candidarsi". Un modo, insomma per bloccare quanti tenteranno di salire in corsa sul possibile cavallo vincente.

Non si potrà invece candidare "uno scelto in una circoscrizione che vive in un posto e si fa eleggere da un'altra parte, come succede nella politica normale: noi - ricorda Grillo - siamo qualche cosa di diverso". Poi ci sono gli italiani che vivono all'estero, "  un'altra popolazione che c’è, ma che ci sta seguendo per la Sicilia, ci ha seguito". Potranno iscriversi, assicura Grillo, ma serve sempre inviare un documento di riconoscimento.  "Terremo sempre un piede fuori dal Parlamento" dice ancora Grillo che poi spiega: "Quelli di fuori controlleranno quelli dentro e quelli dentro saranno a disposizione di quelli fuori. Cioè i Cittadini".

Grillo chiarisce anche il suo ruolo all’interno del movimento: “Io devo essere il capo politico di un movimento, però io voglio solo dirvi che il mio ruolo è quello di garante, di essere a garanzia di controllare, vedere chi entra, dobbiamo avere soglie di attenzione molto alte".
Le istruzioni del capo nel giorno un cui nel giorno in cui Lista Civica 5 Stelle Milano ha inviato ai giornalisti un vademecum sulla parole da usare, chiedendo di evitare assolutamente “grillini”' che è parola "scorretta e anche un po' offensiva, in quanto riduttiva e verticistica. Grillo è il megafono al nostro servizio e non il nostro leader.

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