Alfano: "Il Pdl non è diviso, mi candido alle primarie"

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Il segretario del Popolo delle Libertà annuncia per il 17 novembre il termine ultimo per presentare le candidature e nega che il partito sia spaccato sul sostegno al governo Monti. E sul voto in Sicilia: "Mostra che coi moderati divisi vince la sinistra"

"Confermo che il 16 dicembre si terranno le primarie del Pdl ed io ho deciso di candidarmi". Così il segretario del Pdl Angelino Alfano in conferenza stampa fuga i dubbi sul suo futuro nel partito e detta il calendario delle consultazioni per scegliere il candidato del partito. "Il 16 novembre sarà il termine ultimo per depositare le candidature per le primarie del Pdl, domani saranno scritte le regole e il 7 novembre saranno varate dall'ufficio di presidenza" ha spiegato Alfano. "Io mi candiderò - ha detto il segretario Pdl - portando avanti i miei ideali, che ho sposato sin da ragazzino, e che valgono più della mia carriera".

Sulle parole di Berlusconi a proposito del governo Monti Alfano ha chiarito: "Non abbiamo mai detto che il governo Monti va bene così come, in questi mesi abbiamo spesso dato indicazioni politiche all'esecutivo" per questo il partito, secondo Alfano, "non è spaccato". "L'idea che il Pdl sia diviso tra montiani ed anti-montiani e che a capo degli anti-montiani ci sia Berlusconi è una rappresentazione assolutamente surreale e a tratti comica" ha aggiunto.

Da Alfano anche un'analisi del voto in Sicilia, che vede vincitore il candidato sostenuto da Pd e Udc Rosario Crocetta: "Le elezioni siciliane mostrano che separando i moderati si fa vincere la sinistra. Il 25% raggiunto da Musumeci è la dimostrazione che il centrodestra c'è e può essere vincente". Alfano non ha però voluto parlare oggi delle future alleanze del Pdl: "Se torneremo forti, troveremo anche le alleanze".

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